More stories

  • in

    Camorra, latitante del clan Mazzarella catturato in Francia

    🔊 Ascolta la notizia

    E’ stato arrestato dai Carabinieri Vincenzo Ciriello, 60enne napoletano ritenuto elemento di spicco del clan camorristico Mazzarella.

    Ciriello è inserito dal Ministero dell’Interno nell’elenco dei latitanti pericolosi. Ciriello, detto “‘o zullus”, è stato catturato in Francia dalla Brigata Nazionale Ricerca Fuggitivi, su input dei Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Napoli che hanno dato ai colleghi francesi specifiche indicazioni circa la localizzazione del soggetto, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dai magistrati della Dda di Napoli. L’uomo è stato arrestato nella città di Avignone. E’ ora in carcere, in attesa del provvedimento di estradizione che lo porterà nelle carceri napoletane nelle prossime settimane.

    Lavorava ad Avignone come rider presso la.pizzeria del fratello, Vincenzo Ciriello, il latitante 60enne napoletano ritenuto elemento di spicco del clan Mazzarella, inserito dal Ministero dell’Interno nell’elenco dei latitanti pericolosi (ex elenco dei 100), catturato in Francia. Le indagini dei carabinieri che hanno portato alla cattura di Ciriello ,soprannominato “o’zullus”, sono state coordinate dal sostituto procuratore della DDA di NAPOLI Antonella Fratello. LEGGI TUTTO

  • in

    Afragola, ‘Protezione dagli amici delle palazzine’: arrestato

    🔊 Ascolta la notizia

    I carabinieri della sezione operativa di Casoria hanno arrestato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso Marco Antonio Credentino, 31enne di origini venezuelane già noto alle forze dell’ordine.

    Un uomo travisato ha avvicinato un imprenditore edile del posto e chiesto 2mila euro, destinati a garantire la “protezione” del cantiere dove stava lavorando. Ha poi riferito che sarebbe passato nei giorni successivi per riscuotere.L’impresario non ha ceduto e ha denunciato tutto ai carabinieri che hanno organizzato un servizio di appostamento. A raggiungere il cantiere per incassare la somma proprio Credentino, presentantosi come appartenente a “quelli delle palazzine”. Prima che potesse allontanarsi il 31enne è stato bloccato, arrestato e tradotto al carcere di Secondigliano. LEGGI TUTTO

  • in

    Napoli, 31enne accoltellato durante un tentativo di rapina

    🔊 Ascolta la notizia

    Un 31enne di origini bulgare è stato accoltellato al fianco la scorsa notte a Napoli.

    L’uomo è stato trasportato dal 118 all’ospedale Cardarelli dove è ricoverato in prognosi riservata per una lesione al rene. Non è in pericolo di vita. Ai Carabinieri intervenuti ha dichiarato di essere stato accerchiato da un gruppo formato da 5 giovani dall’età apparente di 15 o 16 anni mentre si trovava in via Tancredi Galimberti, a Scampia, intorno all’1.30.

    I giovani avrebbero provato a portargli via il cellulare e, durante la colluttazione, uno di questi avrebbe colpito il 31enne con una coltellata al fianco sinistro. Sono in corso indagini dei Carabinieri del Nucleo radiomobile di Napoli per rintracciare i responsabili LEGGI TUTTO

  • in

    Castellammare, sorpresi a spacciare al rione Savorito: 2 arresti

    🔊 Ascolta la notizia

    Strade e piazze presidiate dai Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia nell’ambito di un servizio di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli.

    64 persone identificate, 39 i veicoli controllati.2 le persone arrestate: Luigi Spagnuolo (23enne) e Francesco Schettino (35enne), entrambi di Castellammare di Stabia e già noti alle forze dell’ordine.Sono stati sorpresi nel rione Savorito mentre cedevano a 3 “clienti” hashish, marijuana e crack. La droga è stata sequestrata, gli assuntori segnalati alla Prefettura. Spagnuolo e Schettino, invece, sono stati sottoposti ai domiciliari in attesa di giudizio. Dovranno rispondere di spaccio di stupefacenti.3 le sanzioni per altrettante persone, per violazioni alla normativa anticontagio.Numerose le contravvenzioni al cds, gran parte delle quali per guida senza casco (…ma con mascherina) e assenza di copertura assicurativa. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni LEGGI TUTTO

  • in

    Napoli, in auto con 8 panetti di hashish ‘Made in Amsterdam’: arrestato

    🔊 Ascolta la notizia

    Girava in auto con un carico di hashish: intercettato e arrestato.
    Ieri pomeriggio personale della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, in corso San Giovanni a Teduccio hanno fermato un’auto con un uomo a bordo.
    I poliziotti hanno controllato il veicolo ed hanno rinvenuto, in uno zaino posizionato sul sedile posteriore, due confezioni contenenti 8 panetti di hashish del peso di circa 800 grammi.
    Giuseppe Sabatino, 46enne porticese con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Ora le indagini continuano per accertare a chi era destinato quel quantitativo di sostanza stupefacente e  se il pregiudicato lavorasse per conto di qualcuno. LEGGI TUTTO

  • in

    Camorra, arrestato esponente del clan dei Casalesi

    🔊 Ascolta la notizia

    La Squadra Mobile di Caserta ha rintracciato e arrestato Massimo Dell’Aversano, 47enne di San Cipriano d’Aversa.

    Il pregiudicato è stato condannato in via definitiva a 2 anni di reclusione per più episodi continuati di frode informatica e trasferimento fraudolento di valori, il tutto commesso in concorso con altri e aggravato dal metodo mafioso. I fatti risalgono agli anni tra il 2005 e il 2007, quando le mire dei capi del clan dei Casalesi erano state orientate anche verso logiche di reinvestimento e occultamento di valori prima che, appena l’anno successivo, fosse inaugurata la stagione di sangue di Giuseppe Setola, che ruppe ogni equilibrio.

    Massimo Dell’Aversano è fratello del più noto Cristoforo, considerato elemento di spicco del clan dei Casalesi, detenuto per gravi reati di matrice mafiosa. Massimo Dell’Aversano, arrestato ieri, è stato portato nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. LEGGI TUTTO

  • in

    Giugliano, ‘Sono del clan e non pago’, faceva la spesa gratis: arrestato

    🔊 Ascolta la notizia

    Giugliano, ‘Sono del clan e non pago’: faceva la spesa gratis: arrestato.

    I carabinieri della stazione di Varcaturo hanno arrestato Carmine Giglio, 40enne del posto già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. L’uomo dovrà scontare 6 anni e 8 mesi di reclusione per estorsione continuata in concorso ed aggravata dal metodo mafioso.

    Nel 2017, millantando l’appartenenza ad un clan operante sul territorio (non meglio specificato), aveva preteso in maniera continuativa e senza pagare, generi alimentari da un negozio di via Ripuaria. Alle proteste dei proprietari, aveva prima minacciato di incendiare il negozio poi tentato di rubare lo scooter ad uno di loro. E ancora aveva messo a soqquadro il negozio portando le vittime, dopo un periodo esasperante, a denunciare quanto subito. Giglio è ora in carcere LEGGI TUTTO

  • in

    Si fingevano poliziotti e rapinavano le coppiette sulla Statale: arrestati

    🔊 Ascolta la notizia

    Si fingevano poliziotti e rapinavano le coppiette sulla Statale: arrestati due cittadini dell’est europeo. Si cercano i complici.

    Nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, personale del Commissariato di P.S. di Giugliano-Villaricca ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare coercitiva personale in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, per il reato di rapina aggravata nei confronti di:

    SEFEROVIC Roberto cl. 91, pregiudicato attualmente detenuto presso casa Circondariale di Napoli Poggioreale;
    HADZOVIC Remzija cl. 90, pregiudicato Ritenute responsabili in concorso tra loro di rapina aggravata dall’uso delle armi.
    Le indagini hanno permesso di rilevare numerosi ed univoci elementi di responsabilitĂ  a carico degli odierni indagati in relazione ad una rapina posta in essere nel mese di Giugno 2020. Alle ore 01.00 circa del 14 giugno 2020, i due malfattori, unitamente ad altri soggetti, allo stato non identificati, a bordo di autovettura Fiat bravo dotata di lampeggiante simile a quelli in uso alle forze di Polizia e simulando un controllo, perpetravano una rapina ad una coppia ferma in auto sulla SS Quater, asportando denaro e preziosi nella loro disponibilitĂ .

    Durante le concitate fasi della rapina, uno dei rapinatori percuoteva violentemente una delle vittime, mentre al fine di evitare qualsiasi reazione, un altro li minacciava con un fucile a canne mozze.

    Grazie alle attività d’indagine effettuate dalla squadra investigativa del Commissariato di P.S. di Giugliano – Villaricca, gli autori sono stati identificati e sottoposti a custodia cautelare.

    LEGGI ANCHE  Da Napoli a Milano per rubare un Rolex: arrestato 29enne

    Gli indagati, gravati da numerosi precedenti penali e di polizia, risultano coinvolti in altri e precedenti condotte delittuose analoghe a quelle che hanno determinato l’emissione dell’odierno provvedimento. LEGGI TUTTO

  • in

    Torre del Greco, soldi ogni settimana e spesa senza pagare: arrestato

    🔊 Ascolta la notizia

    Torre del Greco. Chiedeva soldi ogni settimana e faceva la spesa senza pagare in un noto esercizio commerciale di alimentari: arrestato 44enne.

    Stamane gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Torre del Greco, in esecuzione di due ordinanze cautelari applicative della misura della custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su conforme richiesta della Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di F.F. di anni 44 di Torre del Greco, in quanto gravemente indiziato dei delitti di estorsione continuata ai danni della titolare di un noto esercizio commerciale di Torre del Greco e di maltrattamenti ai danni della ex compagna.

    Le indagini della squadra investigativa del Commissariato Pubblica Sicurezza di Torre del Greco, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, avviate a seguito della denuncia presentata dalla titolare dell’ esercizio commerciale, hanno consentito di accertare che l’uomo arrestato da circa un anno avanzava richieste estorsive nei confronti della donna, minacciandola in più occasioni anche presentandosi presso il  suo esercizio commerciale.

    Per effetto di tali condotte la donna è stata costretta, da un lato, a versare nelle mani dell’indagato ogni settimana somme di denaro che variavano dai 50 ai 200 euro per volta, dall’altro a tollerare che lo stesso, con cadenza quotidiana, prelevasse prodotti alimentari senza pagare. Nel corso dell’attività investigativa sono emersi altresì ulteriori elementi, riscontrati con successivi approfondimenti, che hanno consentito di accertare che F.F. almeno negli ultimi tre anni aveva posto in essere reiteratamente condotte vessatorie e violente di particolare gravità ai danni della compagna, anche in presenza dei figli minori di quest’ultima. LEGGI TUTTO

  • in

    Camorra: minacce e soldi a teste perche’ ritratti, 5 in carcere

    🔊 Ascolta la notizia

    Sequestro a scopo di estorsione di un soggetto, fatto salire su un’autovettura per poi essere condotto in un luogo isolato di Castel Volturno, dove veniva minacciato con una pistola e una corda legata al collo laddove non avesse restituito il corrispettivo di un pregresso debito di droga.

    I carabinieri hanno dato esecuzione nelle province di Caserta, Campobasso e Vibo Valentia a una misura cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli nei confronti di cinque indagati, a vario titolo, per sequestro di persona a scopo di estorsione e intralcio alla giustizia, reati con l’aggravante del metodo mafioso.

    Dal marzo dello scorso anno gli indagati, facendo valere la presunta appartenenza al clan dei Casalesi di uno di loro, avevano tentato di convincere, dietro promessa di somme di denaro, la vittima e la moglie di questi a ritrattare le dichiarazioni rese in relazione a un sequestro di persona a scopo di estorsione commesso a Casal di Principe nel febbraio precedente, per il quale e’ stata emessa in precedenza una ordinanza cautelare ed e’ in corso il processo in Corte di Assise da Napoli nei confronti degli altri indagati; in quel caso un uomo fu fatto salire su un’auto per poi essere condotto in un luogo isolato di Castel Volturno, e minacciato con una pistola e una corda legata al collo perche’ ripianasse un debito di droga.

    LEGGI ANCHE  Gragnano, in giro con lo scooter con droga: inseguito e arrestato

    L’attività ha permesso di dimostrare che dal Marzo 2020 gli indagati, facendo valere la presunta appartenenza al “Clan dei Casalesi” di uno di loro, avevano tentato di convincere, dietro promessa di somme di denaro, la vittima e la moglie a ritrattare le dichiarazioni rese circa un sequestro di persona a scopo di estorsione commesso a Casal di Principe nel febbraio dello stesso anno, per il quale è stata emessa in precedenza una ordinanza cautelare ed è in corso il dibattimento innanzi alla Corte di Assise di Napoli nei confronti degli altri indagati.

    La pregressa vicenda, cui ha direttamente concorso uno degli odierni indagati, attiene al sequestro a scopo di estorsione di un soggetto, fatto salire su un’autovettura per poi essere condotto in un luogo isolato di Castel Volturno, dove veniva minacciato con una pistola e una corda legata al collo laddove non avesse restituito il corrispettivo di un pregresso debito di droga.

    LEGGI ANCHE  Tornati a casa i primi 7 marittimi napoletani bloccati in Cina da 14 mesi

    I nomiGli arrestati sono Bernardino Crispino (classe 1986); Francesco Frascogna (1971); Nicola Sergio Kader (1986); Antonio Tornincasa (1970) e Emanuele Tornincasa (1996). Sono originari di Marcianise, San Cipriano d’Aversa, Aversa, Orta di Atella e Napoli. Gli unici liberi erano Frascogna e Kader. LEGGI TUTTO

  • in

    Castel Volturno, 15 chilogrammi di hashish nell’auto abbandonata

    🔊 Ascolta la notizia

    Ieri sera, a Castel Volturno, i carabinieri hanno trovato e sequestrato, a carico di ignoti, sostanza stupefacente per un totale di 15,644 chili, divisi in 9,387 chili di marijuana e 6,257 di hashish.

    La droga, divisa in panetti, era in borsoni e in alcune buste nere trovate all’interno di un’auto Bmw serie 3 abbandonata a bordo strada lungo via Marotta. I carabinieri stanno indagando per risalire a  chi ha abbandonato la droga e soprattutto a chi era diretta. E’ probabile che si sia trattato di un passaggio di consegne fallito e che chi aveva il compito di recuperare l’auto con il carico di stupefacente è arrivato in ritardo. LEGGI TUTTO

  • in

    Napoli, sequestrate tre pistole a Fuorigrotta

    🔊 Ascolta la notizia

    Napoli, sequestrate tre pistole a Fuorigrotta

    Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Paolo, durante il servizio di controllo del territorio, transitando in via Brigata Bologna hanno rinvenuto, occultata dietro la tegola di una pensilina, una busta con tre pistole: una Beretta semiautomatica cal. 7,65 con matricola abrasa e completa di caricatore con 8 cartucce; una Beretta semiautomatica cal. 9×21 FS con matricola abrasa e completa di caricatore con 14 cartucce; un revolver Smith & Wesson cal. 357 Magnum rifornito di 6 cartucce risultato rubato nel novembre 1996, e altre 6 cartucce di vario calibro. LEGGI TUTTO