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    RavennainOnda: conferenza stampa di presentazione della Festa di Rai Radio 3

    INVITO ALLA CONFERENZA STAMPA
    Mercoledì 28 settembre, ore 12, nella sala stampa della giunta regionale, in Viale Aldo Moro 52, a Bologna, è convocata la conferenza stampa di presentazione di RavennaInOnda, la Festa di Rai Radio 3 che si tiene a Ravenna dal 29 settembre al 2 ottobre.
    L’iniziativa, una tre-giorni di spettacolo e informazione, è promossa dalla Rai insieme con il Comune di Ravenna e la Regione Emilia-Romagna, Giunta e Assemblea legislativa in collaborazione con la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo e l’Ufficio Europe Direct della Regione Emilia-Romagna, e va in onda dal vivo dal Teatro Alighieri.
    Alla conferenza stampa intervengono Emma Petitti, presidente dell’Assemblea legislativa, Mauro Felicori, assessore alla Cultura, Andrea Montanari, direttore di Rai Radio 3, e Michele De Pascale, sindaco di Ravenna.
    La conferenza stampa può essere seguita in diretta streaming sulla piattaforma Lifesize al seguente indirizzo: https://call.lifesizecloud.com/797963 (PIN 55809)

    Scuola giovani e cultura

    23 Settembre 2022 LEGGI TUTTO

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    Come partecipano i cittadini a politiche e decisioni pubbliche? Il punto in Assemblea

    La quarta edizione della Giornata della Partecipazione si svolgerà il 30 settembre 2022 in modalità mista: in presenza presso l’Assemblea legislativa in viale Aldo Moro 50 nella Sala Guido Fanti e in streaming sul sito dell’Assemblea legislativa.
    La Giornata è finalizzata a fare il punto sulle iniziative realizzate per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini singoli e associati nonché di altri soggetti pubblici e privati nell’elaborazione delle politiche e delle decisioni pubbliche.
    Sono previste due sessioni, una di carattere istituzionale al mattino e una di carattere laboratoriale nel pomeriggio.
    Aprirà i lavori Leonardo Draghetti, Tecnico di garanzia della partecipazione, nonché Direttore generale dell’Assemblea legislativa. La Presidente dell’Assemblea legislativa, Emma Petitti, porterà i saluti istituzionali.
    A seguire gli interventi di:
    Paolo Calvano, Assessore al bilancio, personale, patrimonio, riordino istituzionale Regione Emilia-RomagnaSilvia Piccinini, Presidente Commissione VI Statuto e RegolamentoSilvia Zamboni, Vice Presidente Assemblea Legislativa, componente dell’Ufficio di Presidenzacon delega alla partecipazione
    Nell’ambito della sessione istituzionale sarà convocata anche la Rete Europea Regionale, composta dai firmatari del Patto per il Lavoro e per il Clima e dalle Unioni di Comuni. Interverranno la consigliera Lia Montalti, componente dell’Ufficio di Presidenza con delega agli affari europei ed Elisabetta Lucertini, Europe Direct, per presentare i risultati delle consultazioni europee che si sono svolte nel corso del 2022.
    Al centro della giornata il tema Innovazione digitale nella partecipazione con il prezioso intervento del prof. Giovanni Allegretti, esperto di processi partecipativi, del Centro di Studi Sociali dell’Università di Coimbra, coordinatore del Progetto “PHOENIX” e di Francesco Raphael Frieri, Direttore generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni della Regione Emilia-Romagna.
    La sessione laboratoriale sarà dedicata alla co-progettazione di linee guida ed indicatori per la valutazione di tre tematiche che saranno oggetto di specifiche premialità nel nuovo Bando: Parità di genere, accessibilità e giovani.
    I laboratori pomeridiani saranno organizzati in gruppi di lavoro che si terranno sia online, sulla piattaforma Zoom, che in presenza, presso la Sala Fanti.
    Saranno messi a disposizione dei partecipanti materiali utili per i laboratori.
    La Giornata si concluderà con la restituzione in plenaria delle proposte elaborate dai gruppi di lavoro e con una riflessione condivisa su quanto emerso.
    Per partecipare è necessario compilare il form di iscrizione
    Il programma
    Qui per approfondire

    Assemblea

    23 Settembre 2022 LEGGI TUTTO

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    Elezioni politiche: in Emilia-Romagna si eleggono 43 parlamentari (29 deputati e 14 senatori)

    Domenica 25 settembre si vota per il rinnovo del Parlamento. I seggi sono aperti dalle ore 7 alle ore 23. Gli scrutini si svolgono domenica sera a partire dalle ore 23, subito dopo la chiusura delle urne.
    In Emilia-Romagna vengono eletti 29 deputati (11 nei collegi uninominali e 18 in quelli plurinominali) e 14 senatori (5 nei collegi uninominali e 9 in quelli plurinominali), per un totale di 43 parlamentari.
    Il nuovo Parlamento sarà composto da 400 deputati e 200 senatori (prima erano 630 e 315).
    Tutti i gli elettori maggiorenni possono votare sia per la Camera sia per il Senato.
    Il sistema elettorale prevede un mix tra maggioritario (uninominale) e proporzionale (plurinominale).
    L’elettore al seggio riceve due schede, una per la Camera (colore rosa) e una per il Senato (colore giallo). Su ciascuna, l’elettore potrà votare sia per l’elezione del candidato del collegio uninominale sia per l’elezione dei candidati nel collegio plurinominale. Le schede riportano i nomi dei candidati nel collegio uninominale e, per ciascun candidato, il contrassegno della lista collegata o, nel caso di coalizione, i contrassegni di tutte le liste collegate, con a fianco i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale.
    Come si vota
    Le operazioni di voto prevedono misure di sicurezza sanitaria per elettori e operatori dei seggi.
    È assicurato il voto a chi è in ospedale e a coloro che si trovano a casa in quarantena o in isolamento fiduciario.
    Per informazioni e approfondimenti consultare il sito internet della Regione alla pagina regione.emilia-romagna.it/elezioni.

    Assemblea

    23 Settembre 2022 LEGGI TUTTO

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    “Don Camillo a fumetti”: presentazione dei libri accompagnata da un momento musicale

    Un momento di cultura, musica e spettacolo a conclusione della mostra “In bicicletta con Giovannino Guareschi lungo la via Emilia”, dedicata allo scrittore emiliano e ai suoi affascinanti racconti di viaggio attraverso l’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini.
    L’esposizione, a cura di Egidio Bandini, ospitata nella sede dell’Assemblea legislativa (viale Aldo Moro 50, Bologna) si chiude mercoledì 28 settembre e, per l’occasione, martedì 27 a partire dalle 17.30, è prevista la presentazione dei volumi “Don Camillo” e “Il ritorno di don Camillo: il film a fumetti”, due trasposizioni su carta del celebre film con Fernandel e Gino Cervi. L’evento sarà accompagnato dalle musiche di Corrado Medioli ed Eugenio Martani e al termine il gruppo Amici di Giovannino Guareschi offrirà ai partecipanti prodotti tipici del territorio parmense.
    “Il mondo descritto da Guareschi -ha commentato la presidente dell’Assemblea Emma Petitti– appartiene a tutti noi. Racconta la storia identitaria della nostra regione attraverso la via Emilia, una mappa culturale che ha fatto da sfondo all’evolversi di tante importanti vicende del nostro paese. Lo scrittore emiliano ha saputo raccontare in maniera magistrale la nostra terra, con le sue tradizioni, i suoi personaggi, i suoi incantevoli paesaggi. Questa mostra è stato un bellissimo modo per riscoprire e apprezzare il genio intramontabile di Giovannino Guareschi”.
    Oltre alla presidente Petitti parteciperanno all’evento: Davide Barzi (sceneggiatore e curatore del volume), Egidio Bandini (curatore della mostra), Elena Benassi (sindaca di Brescello), Alessandro Gattara (sindaco di Roccabianca, paese natale di Guareschi), Riccardo Randazzo (disegnatore del “Don Camillo a fumetti”), Fabio Rainieri (vice presidente dell’Assemblea legislativa).
    La mostra è visitabile dalle 9 alle 18 (esclusi sabato e domenica) con ingresso libero, fino a mercoledì 28 settembre. Si accede nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti. Info: gabinettopresidenteal@regione.emilia-romagna.it, tel. 051.5275768-5826.
    Invito
    (Lucia Paci)
    La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio

    Assemblea

    23 Settembre 2022 LEGGI TUTTO

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    Regione. Assemblea legislativa: sedute il 27 e 28 settembre

    Comunicazione della giunta sugli incidenti sul lavoro, legge sui carnevali storici, ricapitalizzazione della Fiera di Bologna, fondi per l’agricoltura per il quinquennio 2023-2027. Inoltre, una serie di atti amministrativi come varianti cartografiche in Romagna e nel modenese, la ratifica dell’intesa tra la Regione Emilia-Romagna e la Catalogna nonché le norme sulla climatizzazione estiva e invernale.
    Questo l’ordine del giorno dell’Assemblea legislativa che si riunirà martedì 27 settembre e mercoledì 28 settembre prossimi dalle ore 9.30 alle ore 17.30, con pausa nell’orario 13-14.30.
    Il programma dei lavori prevede anche la discussione di question time, interpellanze e risoluzioni.
    Le sedute dell’Assemblea legislativa possono essere seguiti in streaming collegandosi al sito Internet www.assemblea.emr.it
    La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio

    Assemblea

    23 Settembre 2022 LEGGI TUTTO

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    Lega: “Fare chiarezza su incarico di dirigente medico all’Ausl di Parma”

    Fare chiarezza sulle procedure e i tempi dell’avviso pubblico per la posizione di direttore del servizio Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ausl di Parma. A chiederlo è la Lega che, con una specifica interrogazione, ripercorre le tappe della vicenda.
    In seguito all’avviso pubblico emanato dal Commissario straordinario dell’Ausl di Parma nel dicembre 2021, a maggio di quest’anno è stato identificato un candidato idoneo a ricoprire il ruolo di dirigente. Allo stesso soggetto, però, nel marzo 2022 era stato conferito un ruolo analogo presso la Azienda sanitaria locale di Savona, in Liguria, mentre -specifica ancora la Lega nell’atto ispettivo- “il 18 luglio scorso si è appreso dalla stampa che il candidato primo in graduatoria è stato nominatodirettore del servizio di Prevenzione igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro (SPSAL) della Azienda ULSS4 Veneto Orientale”.
    A fronte di questa intricata situazione, il Carroccio chiede se “il candidato risultato primo nella citata graduatoria è entrato in servizio presso l’AUSL di Parma nei termini previsti dalla deliberazione presa dal Commissario straordinario della Ausl emiliana” e, in assenza di presa di servizio da parte del vincitore di tale procedura, “a chi sia stato assegnato tale incarico e se si intenda procedere all’assegnazione attraverso lo scorrimento della graduatoria dei candidati idonei approvata lo scorso mese di marzo”.
    (Luca Boccaletti)
    La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio

    Sanità e welfare

    22 Settembre 2022 LEGGI TUTTO

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    Fdi: sostenere chi ha installato stufe a pellet contro il caro energia

    Calmierare il prezzo del pellet per aiutare chi ha installato stufe specifiche per contrastare il carobollette.
    A chiederlo, in un’interrogazione, è Fratelli d’Italia che ricorda come “pur essendoci diversi incentivi e detrazioni, bisogna calcolare che il costo di una stufa a pellet ad aria può aggirarsi tra i 1500 e i 3000 euro mentre per un impianto ad acqua si parte dai 2500 fino ad arrivare ai 4000 e per un sacco da 15 kg un cittadino può arrivare a spendere anche 13 euro e, di conseguenza, riscaldare un’intera abitazione diventa davvero oneroso”.
    Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’amministrazione regionale “quali iniziative intenda prendere al fine di sensibilizzare gli organi competenti a Roma per mettere in atto tutte le azioni utili a sostenere i consumatori, già preoccupati per gli incredibili rincari di luce e gas”.
    (Luca Molinari)

    La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio

    Ambiente e territorio

    22 Settembre 2022 LEGGI TUTTO

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    Rete Civica: più medici e infermieri al Pronto Soccorso

    Incrementare il numero di medici e infermieri nei Pronto soccorso e attivare, a livello territoriale, i percorsi diagnostici terapeutici (PDTA) che accompagnino i pazienti fino alla guarigione con il supporto dei medici di medicina generale.
    A chiederlo, in un’interrogazione, è Rete Civica che ricorda come “il personale dipendente, medici e infermieri, è ormai da anni sotto stress e dall’inizio dell’emergenza Covid ha accumulato centinaia di ore di straordinario nei dipartimenti di emergenza-urgenza, con turni massacranti nella speranza che il momento passi, ma non è stato così, né sono arrivati gli aumenti salariali promessi. Ad oggi non è possibile che in Italia un medico guadagni in media 80mila euro lorde l’anno, mentre in Francia e Germania 120mila, in Gran Bretagna anche 130mila e in Olanda 200mila, considerato che si tratta di un riconoscimento dovuto ai colleghi di Pronto soccorso, costretti a turni massacranti e a lavorare in condizioni drammatiche a causa della carenza di medici”.
    Da qui l’atto ispettivo per sapere dalla giunta “se e come intende attivarsi per evitare che molti medici e infermieri scappino dai Ps a causa della mole di lavoro con turni che, per intensità, non sono paragonabili a quelli di nessun’altra figura medica, anche dal punto di vista quantitativo, qualitativo e di complessità, con continui turni aggiuntivi e a volte senza garanzia dei riposi, e se non ritiene opportuno procedere, nell’ immediato, alla liquidazione di almeno la metà degli straordinari maturati, al fine di evitare che i medici e gli infermieri dei Ps lascino le strutture e incentivare invece chi ancora resiste per senso del dovere e responsabilità”.
    Rete Civica vuole anche sapere “se l’esecutivo intende potenziare i servizi di emergenza-urgenza fornendo a tutti i Ps del territorio, in base al numero di accessi all’anno, il numero di addetti di base adeguato tra medici interni e di emergenza territoriale professionalmente preparati ad operare in un Ps, coadiuvati dal giusto numero di infermieri e se non ritenga opportuno attivare, così come promesso in più sedi, a livello territoriale i percorsi diagnostici terapeutici che accompagnino i pazienti fino alla guarigione con il supporto attivo dei medici di medicina generale, il tutto all’interno di una strategia territoriale integrata con gli ospedali”.
    Si chiede, inoltre, se l’esecutivo regionale “intenda attivarsi affinché venga eliminato il numero chiuso ai corsi di laurea di medicina e chirurgia, a favore di una selezione che potrebbe essere fatta, come succede in altri Paesi europei, durante il primo anno di corso e non con una selezione per l’ingresso in Facoltà”.
    (Luca Molinari)

    La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio

    Sanità e welfare

    22 Settembre 2022 LEGGI TUTTO

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    M5s: “Garantire i servizi educativi per la prima infanzia”

    Quanti sono i bambini e le bambine iscritti ai nidi nella nostra regione, le cui famiglie, a fronte dell’esaurimento delle risorse statali per il bonus nido, rischiano di fare fronte per intero ai costi della retta? A chiederlo, con un’interrogazione, è il Movimento 5 stelle.
    Nell’atto ispettivo viene chiesto anche se la Regione Emilia-Romagna prevederà forme di integrazione fra interventi regionali quali ‘Al nido con la Regione’ e la misura del bonus asilo nido gestita dall’Inps.
    “È inoltre opportuno -ha precisato il M5s- aprire un tavolo con gli enti Locali del nostro territorio con l’obiettivo di evitare aree d’ombra nelle quali si possa determinare, a fronte del loro costo, l’impossibilità per bambine e bambini di accedere ai servizi educativi per la prima infanzia. Attraverso il confronto nella Conferenza Stato-Regioni e nella Conferenza Unificata, occorre altresì richiedere al Governo la messa a disposizione di ulteriori risorse per la misura del bonus asili nido, così da assicurare, in particolare in questo periodo connotato anche dal durissimo impatto del caro energia sui bilanci familiari, la possibilità per tutte le bambine e tutti i bambini di accedere ai servizi educativi per la prima infanzia”.
    (Lucia Paci)
    La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio

    Sanità e welfare

    22 Settembre 2022 LEGGI TUTTO

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    Pd: disagi nel trasporto scolastico a Ferrara, studenti impossibilitati a salire sui mezzi della linea 331

    È il Partito democratico, con un’interrogazione, a sollecitare la giunta regionale a “intervenire per superare i problemi di sovraffollamento nelle linee urbane ed extraurbane utilizzate per il trasporto scolastico, a partire da quelle tratte del ferrarese in cui il problema è più evidente (anche quelle gestite da privati)”.
    Nel precisare che la Regione Emilia-Romagna sostiene con fondi propri il trasporto scolastico, i dem rilevano che “non mancano i disagi sui mezzi destinati a questo tipo di trasporto, dovuti a situazioni di sovraffollamento”. In particolare si cita il caso della linea 331 Tper (lidi comacchiesi, Ostellato, Ferrara): “Non viene garantita -spiega il Pd- la piena fruizione di un servizio regolarmente pagato dalle famiglie, dato che svariati studenti non riescono a salire sui mezzi di trasporto”.
    (Cristian Casali)
    La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio

    Infrastrutture e trasporti

    21 Settembre 2022 LEGGI TUTTO

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    Pd: “Monitorare le truffe sulle vendite on-line di legna e pellet”

    Il Partito democratico, attraverso un’interrogazione, invita la giunta a sensibilizzare le forze di polizia a intensificare i controlli sulle truffe on-line riguardanti la vendita di legna e pellet nonché ad adottare campagne di informazione rivolte ai cittadini per contrastare tali truffe.
    “Il prezzo della legna, e in particolare del pellet, a partire dal mese di marzo è gradualmente aumentato -ha sottolineato il Pd- fino ad arrivare nelle ultime settimane a un prezzo più che raddoppiato rispetto allo scorso anno, anche a causa dell’inflazione che sta colpendo l’Europa. L’aumento del costo del pellet e le difficoltà di reperimento stanno inducendo molti consumatori a ricercare l’affare on-line. Nell’ultimo periodo, però, con l’inverno alle porte, su internet si sono moltiplicate le truffe. Il fenomeno va al più presto arginato”.
    (Lucia Paci)
    La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio

    Ambiente e territorio

    21 Settembre 2022 LEGGI TUTTO

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    Ratificata la collaborazione tra Emilia-Romagna e Catalogna

    È stata ratificata l’intesa di collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e la Generalità della Catalogna (Regno di Spagna). Il voto favorevole è stato espresso in commissione Bilancio, affari generali e istituzionali.
    L’accordo, attivo da alcuni anni, è stato sottoscritto lo scorso luglio. Oltre alla collaborazione su temi quali trasformazione digitale della Pubblica amministrazione, sanità, ricerca, formazione, automotive, è previsto un ulteriore progetto finanziato dalla Ue, di cui l’Emilia-Romagna è capofila, sulla valorizzazione dell’Intelligenza artificiale. Questo nuovo punto, arriva dopo la sottoscrizione di un altro accordo tra la Città metropolitana di Bologna e il Comune di Barcellona sul tema dei gemelli digitali, finalizzato a studiare e migliorare le smart cities.
    La volontà di intesa, ha spiegato la giunta, nasce la scorsa legislatura quando le due Regioni hanno avuto contatti relativi al digitale, anche perché i due capoluoghi di regione hanno sviluppato due supercomputer (Mare nostrum a Barcellona e Leonardo a Bologna). Inoltre, è in corso una relazione tra Bologna e alcune aziende per lo sviluppo e il funzionamento dello stadio Camp Nou (Barcellona). L’obiettivo è quello di rafforzare la collaborazione tra le due regioni nell’applicazione delle nuove tecnologie di Intelligenza Artificiale, Big Data e IoT nel campo del contrasto ai cambiamenti climatici, nella semplificazione e modernizzazione della pubblica amministrazione e nel settore sanitario, con un focus particolare su prevenzione e medicina di precisione.
    La Lega ha sottolineato come “si parla di trasformazione digitale della PA e di potenziale collaborazione, ma si vede un protocollo di intenti, non si parla di sviluppo perché tutto è rinviato ai protocolli. Inoltre, nel testo è scritto che dura 4 anni, ma il rapporto si può rescindere a patto che le iniziative iniziate vadano portate a termine. E ancora: riguardo alla neutralità finanziaria è indicato che ci sarà un costo solo per la Regione, ma nel protocollo non è indicato nulla. Anche per la Catalogna è previsto un finanziamento pari a quello dell’Emilia-Romagna?”. Infine, il Carroccio evidenzia che “eventuali divergenze saranno risolte amichevolmente. Cosa significa? A quale normativa ci si rimette in caso di contenzioso?”. Infine, la Lega ha chiesto come si pone la giunta di fronte alla situazione politica della Catalogna, anche alla luce del referendum del 2017.
    Il Partito democratico ha sottolineato che “con questi accordi si cerca di collegare la nostra regione con quelle europee più evolute. La Spagna e la Catalogna sono all’interno delle democrazie occidentali e l’Emilia-Romagna sa da che parte stare, l’orientamento è chiaro”.
    La giunta ha replicato che “le intese sono frutto di un contraddittorio lungo e complesso. Sono accordi basati su relazioni, ma non hanno un contenuto contrattualistico: si lavora insieme su alcuni temi. E su eventuali controversie si cerca una soluzione consensuale”.
    (Gianfranco Salvatori)
    La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio

    Governo locale e legalità

    21 Settembre 2022 LEGGI TUTTO