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    Castellammare: chiesti 12 anni per il re del latte Adolfo Greco

    Castellammare. Camorra, imprenditoria e tangenti: 64 anni di carcere per i sei imputati nel processo scaturito dall’operazione Olimpo. Durissima requisitoria del pm della Dda di Napoli Claudio Siragusa nei confronti di Adolfo Greco, l’imprenditore ritenuto legato alla camorra stabiese, e accusato di essere estortore e vittima nelle tangenti che il clan D’Alessandro e il clan […] LEGGI TUTTO

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    Castellammare: 3 indagati per la morte della skipper

    Sarà l’autopsia, che si svolgerà in mattinata, a stabilire le cause della morte della skipper Giulia Maccaroni avvenuta per asfissia a bordo di una barca a Marina di Stabia cinque giorni fa.
    Intanto ieri la Procura di Torre Annunziata, come atto dovuto per lo svolgimenti dell’esame autoptico, ha notificato 3 avvisi di garanzia. Indagati per omicidio colposo i responsabili della sicurezza del veliero sono il comandante, l’armatore e la società di noleggio. Per i magistrati non è stata una tragedia.

    Giulia Maccaroni per circa 30 minuti avrebbe respirato il fumo prodotto dal bruciare di resina, plastica e legno che l’ha condotta verso uno stato di incoscienza, fino alla morte. La giovane donna romana era nella cabina e quel mix di veleni le sarebbe entrato nei polmoni mentre dormiva.
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    Secondo quanto è emerso fino ad ora nel corso delle indagini condotte dagli uomini della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia coordinati dal comandante Achille Selleri, ci sarebbe stato un corto circuito all’interno della barca, che potrebbe avere innescato il rogo. Poi a compiere la tragedia ci avrebbero pensato le fiamme e il fumo. LEGGI TUTTO

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    Napoli, 21 a processo della gang di datterai che devastava i Faraglioni di Capri

    ______________________________ Napoli, 21 a processo della gang di datterai che devastava i Faraglioni di Capri. Dovranno comparire il 14 settembre prossimo davanti al Tribunale di Napoli Dovranno comparire il 14 settembre prossimo davanti al Tribunale di Napoli per il dibattimento i ventuno imputati di associazione a delinquere finalizzata all’estrazione dei datteri di mare – mollusco […] LEGGI TUTTO

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    Processo Sigfrido: 312 anni di carcere al clan D’Alessandro.TUTTE LE CONDANNE

    ______________________________ La mannaia della Dda si abbatte sul clan D’Alessandro dopo 30 anni: trecentododici anni di carcere per il famoso processo Sigfrido. La novità che emerge dalla sentenza emessa dalla prima sezione penale del Tribunale di Torre Annunziata, (presidente Francesco Todisco) è il non riconoscimento come capo promotore del clan a Pasquale D’Alessandro, primogenito del […] LEGGI TUTTO

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    Droga, Vincenzo Starita il broker che gestiva il traffico tra Scafati e Castellammare

    Traffico di droga tra Scafati, Salerno e l’hinterland napoletano: in cella capi e gregari. Era lo scafatese Vincenzo Starita, alias ‘a strega, il capo dell’organizzazione criminale che gestiva una fiorente piazza di spaccio a Scafati e nei comuni dell’hinterland napoletano sgominata dalle indagini della Squadra mobile di Salerno, coordinate dalla Dda salernitana, che stamane ha […] LEGGI TUTTO

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    Giovane imprenditore stabiese arrestato per tentata estorsione a Eboli

    E’ in carcere da sabato con l’accusa di tentata estorsione con l’utilizzo del metodo mafioso. E la notizia del suo arresto sta destando scalpore a Castellammare e in penisola sorrentina dove è molto noto. Si tratta di Gennaro Spronello, giovane imprenditore che lavora nel settore caseario e nella ristorazione. Con lui è stata arrestata anche […] LEGGI TUTTO

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    Castellammare, trovato morto in casa: è mistero

    Castellammare, trovato morto in caso: è mistero
    Castellammare di Stabia. E’ stato ritrovato senza vita disteso per terra nella sua abitazione. Si tratta di un 54enne residente in Via Santa Caterina nel Centro Antico della città. La scoperta questa mattina da parte delle forze dell’ordine intervenute nell’abitazione.
    L’intervento. Nella tarda mattinata alcuni residenti, insospettiti da un forte tanfo proveniente da un’abitazione, hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco del distaccamento di Castellammare di Stabia e personale del 118. All’apertura della porta i soccorritori hanno scoperto il 54enne, noto anche ai servizi sociali del comune, riverso per terra.
    L’uomo che viveva da solo sarebbe morto per overdose di sostanze stupefacenti. Il decesso almeno sette giorni fa. Sul caso è stata aperta un’inchiesta. I rilievi del caso sono stati affidati agli agenti della sezione scientifica del commissariato PS di Castellammare di Stabia sotto la guida del primo dirigente Pietro Paolo Auriemma. Disposta l’autopsia sul corpo della vittima, si attende l’arrivo del medico legale per gli ulteriori accertamenti previsti dal caso. emidav LEGGI TUTTO

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    Castellammare, assolto il ras Giovannone D’Alessandro

    La Procura aveva chiesto 20 anni di carcere ma Il Tribunale di Napoli ha assolto Giovanni D’Alessandro detto Giovannone.
    La decisione è arrivata stamane nello stralcio del processo Domino che si è svolta stamane davanti alla XXIV sezione dell’ufficio gip davanti al dottor Caputo.
    Giovanni D’Alessandro (alias Giovannone), difeso dall’avvocato Gennaro Somma, nell’inchiesta era considerato uno dei capi e dei gestori del traffico internazionale di droga.
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    Accuse che sono state smontate dalla strategia difensiva e che hanno portato alla inaspettata assoluzione di Giovanni D’Alessandro. Nell’ambito della stessa inchiesta e in una differente udienza altri esponenti della cosca di Scanzano hanno riportato pesanti condanne. LEGGI TUTTO

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    Violenta la moglie, la maltratta e le uccide i cani: ai domiciliari

    Torre Annunziata. Ha violentato e maltrattato la moglie e le ha ucciso i suoi cani perchè erano ‘diavoli’: finito ai domiciliari un 37enne di Torre Annunziata.
    Il gip di Torre Annunziata ha emesso una misura cautelare nei confronti di T. U., 37 anni, per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, lesioni personali aggravate e uccisione di animali.
    L’uomo ha ottenuto il beneficio dei domiciliari a casa dalla madre anche se con l’applicazione del braccialetto elettronico. Le indagini della polizia sono nate dopo l’ennesima violenta lite familiare, e hanno messo in luce come l’uomo impediva alla moglie di avere una normale vita.
    Spesso, sotto l’effetto di droga, in presenza dei figli minori, la insultava, la minacciava di morte, la aggrediva in preda alla gelosia, arrivando a usare contro di lei oggetti presenti in casa. Durante le aggressioni la donna veniva minacciata anche di morte.
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    L’uomo poi costringeva la moglie anche a subire atti sessuali contro la sua volonta’, approfittando della difficolta’ della donna ad opporsi, sia a causa dell’aggressivita’ del marito, sia per evitare che ai fatti potessero assistere i figli minori che dormivano nella stessa stanza della coppia.Il marito e’ arrivato anche a massacrare i due cani della donna perche’ diceva che in loro si era “incarnato un diavolo”. T.U. ha precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, rissa, lesioni e spaccio di droga e ora e’ a casa della madre.
    Ad eseguire l’ordinanza gli agenti del commissariato di polizia di Castellammare di Stabia. LEGGI TUTTO

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    Fisco, sequestro per 600mila euro ad una società di Sant’Antonio Abate

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    Sant’Antonio Abate. Sequestro preventivo per 600mila euro ad una società ortofrutticola.
    Il gruppo della guardia di finanza di Torre Annunziata ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, per un importo di oltre 600mila euro, emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una societa’ operante nel settore della lavorazione di frutta e ortaggi, con sede a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli. A carico della societa’ e del suo rappresentante legale pro tempore sono stati sequestrati 406.000 euro di somme liquide giacenti su diversi conti correnti e quote societarie per circa 200.000 euro.
    Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti di natura economico-finanziaria svolti dalla guardia di finanza di Castellammare di Stabia su delega della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, avviati a seguito di un’attivita’ ispettiva di carattere fiscale che ha permesso di accertare che la societa’ destinataria del sequestro ha omesso il versamento di ritenute operate nei confronti dei propri dipendenti per un ammontare pari allo stesso importo sequestrato, commettendo il reato previsto dall’articolo 10-bis del Decreto legislativo 10 marzo 2000, numero 74.
    La condotta illecita, oltre all’indebito risparmio d’imposta, ha consentito alla societa’ di collocarsi sul mercato in una posizione di assoluto rilievo e di privilegio nello specifico settore commerciale provocando effetti distorsivi sulla concorrenza, particolarmente dannosi nell’attuale periodo di crisi economica.
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