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    Detenuto suicida nel carcere di Verona usando gas

    Un detenuto è deceduto nel carcere di Montorio Veronese, come comunicato dall’associazione “Sbarre di zucchero”PUBBLICITA

    . Questo evento rappresenta il 116º decesso tra i detenuti in Italia. La vittima, un italiano di 45 anni, è stata trovata priva di vita dopo aver inalato gas da una bomboletta da campeggio, utilizzata generalmente per preparare pasti e bevande.

    Nonostante i tentativi di soccorso, non è stato possibile rianimarlo. Rimane incerto se si sia trattato di un suicidio o di un tentativo di inalazione di sostanze finito tragicamente.
    Sull’episodio è stata aperta un’inchiesta interna da parte del carcere e una da parte della magistratura di Verona. E intanto le polemiche sulle morti in carcere continuano ad aumentare.

    Leggi AncheEsperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E’ stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana. LEGGI TUTTO

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    Rapinavano le ville in Piemonte: arrestati 4 napoletani

    Un’operazione congiunta di Carabinieri e Guardia di Finanza ha portato all’arresto di 5 persone accusate di rapina pluriaggravata in concorso.PUBBLICITA

    La banda era specializzata in ville del Pinerolese e aveva messo a segno un colpo nel febbraio scorso.

    Punti Chiave ArticoloL’indagine è partita dalla rapina di febbraio in una villa del Pinerolese. I Carabinieri di Pinerolo, coadiuvati dai colleghi di Poggioreale  e dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Torino, hanno ricostruito la dinamica del fatto e identificato i responsabili. Si tratta di quattro uomini provenienti da Napoli, tra cui un 66enne, un 63enne, un 60enne e un 29enne, che avevano il supporto di un 50enne di Pinerolo.
    I cinque rapinatori, armati di pistola, hanno atteso la proprietaria della villa all’esterno dell’abitazione. Approfittando dell’apertura del cancello automatico, sono entrati nel cortile e l’hanno costretta a entrare in casa.
    Rapina da 50mila euro in una villa di Pinerolo Un quinto complice attendeva il marito all’esterno e lo ha bloccato al suo rientro, facendolo entrare in casa. Durante la rapina, i malviventi hanno rubato 78 borse da donna, 7 orologi di pregio e diversi gioielli in oro, per un valore complessivo di oltre 50.000 euro.
    Grazie alle indagini, i Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno arrestato i cinque componenti della banda a Pinerolo e Poggioreale. Uno degli indagati era già detenuto nel carcere di Forlì per un’altra vicenda. Smantellata una banda pericolosa L’operazione ha permesso di sgominare una banda pericolosa che agiva da tempo sul territorio del Pinerolese, mettendo fine alle loro scorribande. L’arresto dei cinque rapinatori rappresenta un importante segnale di legalità e sicurezza per la cittadinanza. Leggi AncheEsperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E’ stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana. LEGGI TUTTO

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    L’Amica Geniale di Elena Ferrante miglior libro del secolo per il New York Times

    Un capolavoro italiano conquista la vetta della classifica del quotidiano americano.PUBBLICITA

    Secondo il New York Times, “L’Amica Geniale” di Elena Ferrante è il libro del XXI secolo. Un traguardo eccezionale per questo romanzo italiano che ha conquistato i lettori di tutto il mondo.

    Punti Chiave ArticoloPer stilare questa classifica, il New York Times ha coinvolto 503 luminari della letteratura, tra cui Stephen King, Claudia Rankine, James Patterson e Sarah Jessica Parker. La classifica stilata da 503 luminari Il loro compito era selezionare i 10 libri preferiti tra quelli pubblicati dal 2000 in poi.
    “L’Amica Geniale”, primo volume della quadrilogia napoletana incentrata sull’amicizia tra Elena e Lila, ha trionfato per la sua natura di “uno dei principali esempi di autofiction, genere che ha dominato la letteratura del XXI secolo”, come sottolinea il quotidiano.
    Leggere questo romanzo, “indimenticabile e senza compromessi”, è come “andare in bicicletta sulla ghiaia: ruvido, scivoloso e snervante, tutto allo stesso tempo”. Un successo strepitoso per Elena Ferrante, che ha richiesto e ottenuto il rispetto dell’anonimato dal New York Times. L’autrice italiana vanta ben tre presenze nella classifica: oltre al primo posto con “L’Amica Geniale”, troviamo “Storia della Bambina Perduta” (ultimo capitolo della quadrilogia) all’80esimo posto e “I Giorni dell’Abbandono” al 92esimo.
    Un risultato eccezionale che fa di Ferrante l’autrice con più opere presenti nella top 100 del New York Times. “L’Amica Geniale” ha superato altri capolavori contemporanei come “Al Calore di Soli Lontani” di Isabel Wilkinson (secondo posto), la biografia romanzata di Thomas Cromwell “Wolf Hall” di Hilary Mantel (terzo posto), “Il Mondo Conosciuto” di Edward P. Jones (quarto posto) e “Le Correzioni” di Jonathan Franzen (quinto posto). Un trionfo indiscusso per Elena Ferrante e la sua opera, che consacra “L’Amica Geniale” come un classico contemporaneo capace di lasciare un segno indelebile nella storia della letteratura. Leggi Anche LEGGI TUTTO

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    Intercity Torino-Salerno fermo senza aria condizionata nel grossetano, in corso trasbordo

    Disagi per i passeggeri di un Intercity Torino-Salerno, fermo nei pressi di Montepescali, in provincia di Grosseto, per un guasto sulla linea elettrica.PUBBLICITA

    A quanto raccontano i passeggeri, il treno si è fermato per oltre un’ora senza aria condizionata a bordo, proprio a causa del guasto. Da Trenitalia spiegano che è iniziato il trasbordo dei passeggeri su altro treno.

    Leggi AncheCollaboratore di lunga data di Cronache della CampaniaDa sempre attento osservatore della società e degli eventi.Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni. LEGGI TUTTO

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    Trasforma la tua camera da letto in un santuario con i letti in ferro di VOLCANO

    Creare un santuario nella tua camera da letto è essenziale per il relax e il benessere. I letti in ferro fatti a mano di Volcano sono progettati per trasformare il tuo spazio in un rifugio sereno ed elegante. Con una storia radicata nell’artigianato tradizionale e un impegno per il design moderno, Volcano offre letti che non sono solo belli, ma anche durevoli e personalizzabili per adattarsi al tuo stile unico.PUBBLICITA

    Artigianato e Design dei Letti in Ferro di Volcano
    Punti Chiave ArticoloIl viaggio di VOLCANO iniziò nel 1976 in Grecia, dove l’arte della lavorazione del ferro ha radici profonde. Fin dalla sua nascita, l’azienda si è concentrata sulla combinazione di tecniche tradizionali di forgiatura a mano con design innovativi. Ogni letto è realizzato da artigiani esperti che modellano meticolosamente il ferro di alta qualità in design intricati. Questo processo comporta il riscaldamento del ferro a temperature estreme e la sua modellatura in pezzi funzionali e belli. L’attenzione ai dettagli in ogni letto garantisce che ciascuno sia unico e di altissima qualità.
    Appeal Estetico: Opzioni di Design per Ogni Stile Una delle caratteristiche distintive dei letti in ferro fatti a mano di Volcano è la loro versatilità estetica. L’azienda offre una vasta gamma di design, dai motivi classici ornati alle linee minimaliste eleganti. Questa varietà permette ai clienti di trovare un letto che corrisponda perfettamente al loro stile personale e all’arredamento della loro camera da letto. Inoltre, Volcano offre ampie opzioni di personalizzazione. I clienti possono scegliere le dimensioni, le finiture e gli elementi decorativi del loro letto, garantendo che si adatti perfettamente al loro spazio e soddisfi le loro esigenze specifiche. Comfort e Supporto: La Base di un Buon Sonno Oltre al loro aspetto sorprendente, i letti in ferro battuto moderno di VOLCANO sono progettati pensando al comfort e al supporto. La robusta struttura in ferro fornisce un eccellente supporto per i materassi, garantendo un sonno confortevole e riposante. La costruzione attenta di ogni letto significa che rimane robusto e di supporto per anni, offrendo comfort e durabilità a lungo termine. Questa combinazione di appeal estetico e funzionalità pratica rende i letti Volcano un investimento saggio per chiunque voglia migliorare la propria camera da letto.
    Durabilità e Longevità: Una Scelta Sostenibile L’impegno di Volcano per la qualità significa che i loro letti sono costruiti per durare. Il ferro di alta qualità utilizzato in ogni letto è incredibilmente durevole e in grado di resistere a anni di utilizzo senza perdere la sua forza o bellezza. Questa longevità rende i letti in ferro di Volcano una scelta sostenibile, poiché non necessitano di essere sostituiti frequentemente, riducendo gli sprechi e l’impatto ambientale associato alla produzione di mobili. Inoltre, il design senza tempo dei letti Volcano garantisce che rimangano eleganti e rilevanti indipendentemente dalle tendenze del design d’interni in continua evoluzione.

    Pratiche Ecocompatibili dei Letti in Ferro Fatti a Mano di Volcano La sostenibilità è un valore fondamentale per Volcano. L’azienda è dedicata all’utilizzo di materiali ecocompatibili e metodi di produzione sostenibili. Ciò include l’approvvigionamento di ferro riciclato e la minimizzazione degli sprechi durante il processo di produzione. Scegliendo un letto in ferro di Volcano, i clienti supportano un’azienda che dà priorità alla responsabilità ambientale. Questo impegno per la sostenibilità si estende oltre il processo di produzione, poiché la durabilità e la longevità dei letti Volcano significano che vengono consumate meno risorse nel tempo. Questo rende i letti in ferro di Volcano una scelta eccellente per i consumatori attenti all’ambiente. Impatto Trasformativo: Creare un Santuario nella Tua Camera da Letto L’impatto trasformativo di un letto in metallo di VOLCANO va oltre la sua presenza fisica. Incorporando uno di questi letti splendidamente realizzati nella tua camera da letto, crei uno spazio che promuove il relax e il benessere. I design eleganti e la robusta costruzione dei letti Volcano contribuiscono a un senso di tranquillità e stabilità, aiutando a trasformare la tua camera da letto in un vero e proprio santuario. Questa trasformazione non riguarda solo l’estetica; si tratta di creare uno spazio dove potersi rilassare, ricaricare e trovare pace alla fine di ogni giornata. Migliora la Tua Camera da Letto con il Design Senza Tempo di Volcano I letti in ferro fatti a mano di Volcano sono progettati per essere il fulcro della tua camera da letto. Il loro design senza tempo assicura che si integrino perfettamente in una vasta gamma di stili d’interni, dal classico al contemporaneo. Che tu stia cercando di creare un rifugio lussuoso e sofisticato o uno spazio accogliente e invitante, un letto in ferro di Volcano può aiutarti a realizzare la tua visione. Le opzioni di personalizzazione disponibili ti permettono di adattare il letto alle tue specifiche esatte, garantendo che si inserisca armoniosamente nel tuo arredamento. Esperienza del Cliente: Dalla Selezione alla Soddisfazione Volcano dà priorità alla soddisfazione del cliente in ogni fase del processo. Dalla consulenza iniziale alla consegna finale, l’azienda offre supporto completo per garantire che ogni cliente trovi il letto perfetto per le proprie esigenze. Il processo di personalizzazione è semplice, con esperti disponibili per aiutare i clienti a prendere decisioni informate sui loro acquisti. Questo impegno per un eccellente servizio clienti garantisce un’esperienza senza problemi e soddisfacente dall’inizio alla fine. Conclusione e Invito all’Azione I letti in ferro fatti a mano di Volcano sono più di semplici pezzi di arredamento; sono opere d’arte che possono trasformare la tua camera da letto in un santuario di eleganza e comfort. Con un focus su materiali di alta qualità, artigianato meticoloso e pratiche sostenibili, Volcano offre letti che sono sia belli che durevoli. Crea la camera da letto dei tuoi sogni con l’eleganza senza tempo dei letti in ferro di Volcano. Scegliendo Volcano, investi in una tradizione di artigianato superiore e eccellenza nel design. Scopri la perfetta combinazione di forma e funzione e trasforma la tua camera da letto in un rifugio sereno con i letti in ferro battuto di Volcano. VOLCANO Handmade Iron Bedrooms Visita il nostro sito: http://www.volcano.gr Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina “Redazione” sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura! LEGGI TUTTO

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    50 Top Pizza Italia 2024: primi (ex aequo) I Masanielli di Francesco Martucci e Diego Vitagliano Pizzeria

    Durante la serata di gala tenutasi al Teatro Manzoni di Milano, presentata dal noto volto della Rai Federico Quaranta, la guida 50 Top Pizza ha svelato la classifica delle migliori pizzerie d’Italia per il 2024. I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta e Diego Vitagliano Pizzeria a Napoli sono stati riconfermati come le migliori pizzerie del paese.PUBBLICITA

    Al secondo posto si è piazzata Confine a Milano, di Mario Ventura e Francesco Capece, che ha ricevuto anche il premio speciale Pizzaiolo dell’Anno 2024 – Ferrarelle Award. Sul terzo gradino del podio troviamo I Tigli di Simone Padoan a San Bonifacio. La classifica continua con 50 Kalò di Ciro Salvo a Napoli al quarto posto, seguito da Seu Pizza Illuminati di Pier Daniele Seu e Valeria Zuppardo a Roma in quinta posizione. La sesta posizione è occupata da I Masanielli di Sasà Martucci a Caserta.

    In settima posizione troviamo Dry Milano di Lorenzo Sirabella, che ha vinto anche il premio Pizza dell’Anno 2024 – Latteria Sorrentina Award con la sua Margherita Provola Affumicata & Pepe Nero di Sarawak. Ottavo posto per La Notizia di Enzo Coccia a Napoli, mentre la pizzeria Salvo di Francesco e Salvatore Salvo, sempre a Napoli, si classifica nona. Chiude la top ten la Pizzeria Da Lioniello di Salvatore Lioniello a Succivo, che si aggiudica anche il premio Performance dell’Anno 2024 – Robo Award.
    Gli attesissimi premi speciali hanno visto la pizzeria Raf Bonetta di Raffaele Bonetta a Pozzuoli vincere il premio Novità dell’Anno 2024 – Solania Award. Il premio Migliore Proposta dei Fritti 2024 – Il Fritturista – Oleificio Zucchi Award è andato a Clementina di Luca Pezzetta a Fiumicino, mentre La Fenice di Manuel Maiorano a Pistoia ha ottenuto il premio Frittatina di Pasta dell’Anno 2024 – Pastificio Di Martino Award. Sestogusto di Massimiliano Prete a Torino ha vinto il premio Migliore Carta dei Dessert 2024 – Cremoso – La Dispensa Award, e Apogeo di Massimo Giovannini a Pietrasanta si è aggiudicato il premio Miglior Servizio della Birra 2024 – Peroni Nastro Azzurro Award. Infine, il premio One to Watch 2024 – Fedegroup Award è stato assegnato a Fermenta di Luca Cornacchia a Chieti.

    Il riconoscimento Forno Verde 2024 – Goeldlin, che premia l’attenzione alla sostenibilità ambientale, è stato assegnato a sette pizzerie: Denis a Milano, Gigi Pipa a Este, I Masanielli di Sasà Martucci a Caserta, Le Grotticelle a Caggiano, Le Parùle a Ercolano, Pizzarium a Roma e Pupillo Pura Pizza a Frosinone.

    Roma è la città con il maggior numero di pizzerie presenti in classifica, con ben 12 indirizzi. Napoli segue con 8 pizzerie, e Milano si piazza al terzo posto con 5. La Campania è la regione più rappresentata con 28 indirizzi, seguita dal Lazio con 15 e dalla Toscana con 10.La guida 50 Top Pizza Italia 2024 include un totale di 670 indirizzi, confermandosi come la risorsa più completa e influente nel mondo della pizza.
    Leggi AncheEsperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E’ stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana. LEGGI TUTTO

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    Minacce e intimidazioni per fargli cedere la casa all’asta: quattro arresti e un divieto di dimora

    Un uomo di Latina si è visto vittima di un’intimidazione da parte di un gruppo di persone che volevano costringerlo a rivendere loro la casa che aveva acquistato all’asta.PUBBLICITA

    Tra gli indagati, figura anche un uomo ritenuto vicino a clan camorristici di Napoli.

    Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Latina con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, hanno portato all’arresto di quattro persone con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Per una quinta persona è stato invece disposto il divieto di dimora.
    L’uomo, dopo essersi aggiudicato l’appartamento all’asta, avrebbe ricevuto numerose pressioni da parte di tre persone.

    Un uomo con precedenti per associazione mafiosa a Cosa Nostra agrigentina.Un esponente di una famiglia rom residente a Latina e un terzo indagato.

    Le pressioni, consistite in minacce e intimidazioni, avevano l’obiettivo di costringere la vittima a rivendere l’appartamento a un prezzo inferiore al suo valore di mercato agli indagati, tra cui figurava anche un uomo ritenuto vicino a clan camorristici di Napoli.
    L’intervento della Polizia ha bloccato il piano criminoso e assicurato alla giustizia i responsabili.

    Leggi AncheEsperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E’ stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana. LEGGI TUTTO

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    Morgan nei guai: a processo per stalking e molestie alla ex, Rai e Warner lo scaricano

    Marco Castoldi, noto come Morgan, torna sotto i riflettori per motivi legali. Archiviato il contenzioso con Bugo a seguito del famoso episodio di Sanremo 2020, il musicista è ora a processo con l’accusa di maltrattamenti e stalking nei confronti dell’ex fidanzata Angelica Schiatti. La cantautrice, oggi compagna di Calcutta, lo ha denunciato quattro anni fa e si lamenta di essere stata lasciata “sola” dalla giustizia.PUBBLICITA

    La vicenda, riportata in primo piano dal Fatto Quotidiano con la pubblicazione di stralci di messaggi e chat, ha portato alle prime conseguenze per Morgan. La Rai, che aveva in programma un progetto televisivo con l’artista per l’autunno, ha deciso di interrompere la collaborazione. Anche la Warner Music Italia ha reciso il contratto con il musicista.

    I fatti risalgono al 2020, quando Schiatti ha accusato Morgan di averla minacciata e insultata ripetutamente, diffondendo immagini private e intime. Secondo la testimonianza della giornalista Selvaggia Lucarelli, Morgan avrebbe anche ingaggiato due persone per individuare la casa bolognese dove Schiatti si era trasferita e per aggredire Calcutta.
    Il codice rosso, il protocollo a tutela delle donne vittime di stalking, è scattato presso la procura di Monza, che ha chiesto il rinvio a giudizio per Morgan. Tuttavia, l’incompatibilità territoriale sollevata dalla difesa ha trasferito il procedimento a Lecco, dove la prossima udienza è fissata per il 13 settembre.

    Nel frattempo, non sono state emesse misure cautelari contro Morgan, il cui rinvio a giudizio è arrivato solo nell’ottobre 2023. “Sono stata in silenzio quattro anni e continuerò a restarci sperando che la giustizia possa fare il suo corso in tempi umani”, ha scritto Schiatti sui social, esprimendo il suo senso di abbandono dalle istituzioni.

    Calcutta, tramite Instagram, ha preso le difese della compagna, denunciando la gravità dei fatti e criticando aspramente la Warner per aver offerto un contratto a Morgan nonostante fosse a conoscenza delle accuse. “I fatti atroci riportati sono solo una piccola parte di quelli accaduti”, ha dichiarato il cantautore, annunciando anche la sua decisione di interrompere ogni rapporto lavorativo con l’etichetta.
    In risposta, la Warner Music Italia ha comunicato di aver dato mandato ai propri legali per interrompere il contratto con Morgan. La Rai ha confermato ufficialmente che non vi è alcun contratto in essere con l’artista e che non era prevista la sua presenza alla presentazione dei palinsesti del 19 luglio a Napoli.

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    I migliori 8 quiz televisivi italiani

    L’Italia ha molti quiz televisivi divertenti; le persone amano guardare questi programmi da anni. Alcuni show vedono i concorrenti rispondere a domande per vincere premi, mentre altri hanno giochi simpatici che fanno ridere. Questi 8 quiz televisivi italiani sono i più popolari.PUBBLICITA

    La Ruota della Fortuna

    La versione italiana di “Wheel of Fortune” si chiama “La Ruota della Fortuna”. Ha iniziato negli anni ’80. I concorrenti girano una grande ruota per vedere quanti soldi possono vincere per poi scegliere delle lettere  per risolvere dei puzzle di parole. Lo show è emozionante e i conduttori sono amichevoli, rendendolo uno dei preferiti dagli italiani.
    Girare la ruota aggiunge suspense al gioco, con concorrenti e spettatori che aspettano nervosamente di vedere dove questa si fermerà; ci vogliono fortuna e abilità per vincere, e questo tiene tutti col fiato sospeso. Proprio come in un online casino, la combinazione di fortuna e strategia tiene gli spettatori incollati allo schermo.

    Affari Tuoi

    La versione italiana di “Deal or No Deal” si chiama “Affari Tuoi”, ed è iniziata il 13 luglio 2003. Il gioco consiste nello scegliere scatole sigillate con diversi importi di premi all’interno; i concorrenti ricevono offerte dal “banchiere” per abbandonare il gioco e prendere dei soldi, ma se continuano a giocare, potrebbero vincere molto di più o finire con nulla. Questo aggiunge un elemento strategico al gioco.
    “Affari Tuoi” è diventato un fenomeno culturale in Italia, con frasi celebri e momenti drammatici che sono entrati nel linguaggio quotidiano. Il grande successo dello show ha portato anche a vari spin-off e adattamenti.

    Passaparola
    “Passaparola” testa le conoscenze generali dei concorrenti attraverso una serie di domande difficili, ma ciò che lo rende unico è il gioco della catena di parole, dove i giocatori devono pensare rapidamente a parole che iniziano con l’ultima lettera della parola precedente. Questo format veloce mantiene il gioco coinvolgente e richiede rapidità di pensiero e un vasto vocabolario. Gli spettatori si divertono a mettere alla prova le proprie conoscenze insieme ai concorrenti, rendendo “Passaparola” un piacere intellettuale.
    L’Eredità
    “L’Eredità” è un quiz show che combina conoscenze generali, memoria e strategia; i concorrenti competono in vari round, cercando di accumulare il maggior premio possibile. Ogni round presenta una nuova sfida, rendendo il percorso verso il premio finale sia eccitante che gratificante.
    Una delle parti più popolari dello show è La Ghigliottina; in questo round, i concorrenti cercano di abbinare parole con un tema comune. È emozionante perché una risposta corretta può aiutarli a vincere più soldi. “L’Eredità” è apprezzato dagli spettatori che amano domande impegnative su molti argomenti.
    Ciao Darwin
    “Ciao Darwin” mette due squadre l’una contro l’altra in sfide buffe e divertenti. Il suo obiettivo è trovare le persone “più adatte” di diversi gruppi, come “Intelligenti vs. Stupidi”. Le sfide su “Ciao Darwin” sono spesso bizzarre ma divertenti e includono giochi fisici e strane domande di cultura generale. Il tono scherzoso lo rende godibile per tutte le età. “Ciao Darwin” spesso prende in giro stereotipi e norme sociali in modo intelligente; questa combinazione di umorismo lo ha reso uno show unico.
    Avanti un Altro!
    “Avanti un Altro!” è un quiz show veloce in cui i concorrenti rispondono rapidamente a domande per vincere denaro; è conosciuto per il suo format vivace e i personaggi stravaganti. I concorrenti devono rispondere a molte domande rapidamente in un breve lasso di tempo, aggiungendo eccitazione perché devono esibirsi sotto pressione. Lo show ha personaggi divertenti e imprevedibili come la Bonas e l’Alieno, che forniscono momenti comici e mantengono il tutto divertente.
    Reazione a Catena
    “Reazione a Catena” è un gioco di parole in cui i concorrenti creano catene collegando parole, mettendo alla prova il loro vocabolario e le capacità di ragionamento. Il gioco principale consiste nel creare catene di parole con connessioni logiche; i concorrenti devono pensare creativamente e fare collegamenti inaspettati. “Reazione a Catena” mescola intrattenimento ed educazione, attirando fan dei giochi di parole e delle sfide linguistiche; il suo formato è intellettuale ma accessibile, ha fan devoti.
    Sarabanda
    “Sarabanda” testa la conoscenza dei concorrenti su canzoni e artisti; i partecipanti identificano brani e rispondono a domande sulla musica per vincere premi in denaro. Un segmento popolare consiste nell’identificare canzoni da brevi clip; questa sfida musicale attira fan di tutti i generi ed età, aggiungendo un tocco di nostalgia.
    Nel complesso, i programmi televisivi italiani sono pieni di intrattenimento vivace, sia che si tratti di test di conoscenze generali, quiz leggeri o musicali. Questi show sono stati una parte importante della cultura italiana e hanno portato felicità agli spettatori per molti anni. Il fatto che siano ancora in onda ogni giorno dimostra quanto il pubblico adori questi programmi e quanto siano parte integrante della TV italiana.
    Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina “Redazione” sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura! LEGGI TUTTO

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    Truffe agli anziani a Roma: ecco chi sono i 10 uomini d’oro. Bottino da 500mila euro

    Decine di anziani vittime di truffe e rapine per un bottino di oltre 500mila euro.PUBBLICITA

    Un’organizzazione criminale con base a Napoli, sgominata dalla Squadra Mobile della Questura di Roma e dal III Distretto Fidene-Serpentara, operava nella Capitale con un collaudato schema: il raggiro del “finto nipote” o del familiare in difficoltà.

    Punti Chiave ArticoloLe indagini, coordinate dalla Procura di Roma, sono partite dalle denunce delle vittime e hanno permesso di ricostruire il modus operandi e identificare i componenti del gruppo, dieci persone in tutto, che agivano con ruoli ben definiti. I capi, Antonio e Luca Pestorino, gestivano la “centrale” della truffa da Napoli. Alessandro Bara era il coordinatore delle telefonate, mentre Andrea De Martino si occupava di noleggiare le auto per gli spostamenti. Mario Mazzola, detto “Mirko”, era l’incassatore, colui che si presentava a casa delle vittime per ricevere denaro, gioielli o oro. Vincenzo Benincasa, Carlo Tolomello, Antonio Mosolino, Salvatore Donnarumma e Lepoldo Rignani completavano la banda.
     I ruoli e le divisioni dei compiti dei 10 componenti della banda Per contattare le vittime, il gruppo utilizzava vecchi elenchi telefonici. Una volta individuata la preda, la truffa si svolgeva secondo un copione collaudato: una telefonata all’anziano con la falsa notizia di un incidente occorso al nipote o a un altro familiare.
    Per risolvere l’emergenza, era necessario consegnare denaro o preziosi. I truffatori, spesso spacciandosi per direttori di postali, corrieri o amici dei congiunti, si presentavano poi a casa della vittima per incassare. L’organizzazione era attiva non solo a Roma, ma anche in diverse province del Centro-Sud, tra cui Lucca, Terni, Latina, Napoli, Avellino, Salerno e Lecce.
    Leggi AncheGiuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d’azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: “lavorare fa bene, il non lavoro: stanca” LEGGI TUTTO

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    Animazione italiana: Serve obbligo investimenti per le piattaforme

    Agli Stati Generali, l’asse fra Cartoon Italia e Anica su sostegno al settore. L’animazione italiana sta diventando un pezzo strategico dell’industria dell’entertainment.PUBBLICITA

    Con le sue 60 aziende di produzione e i circa 6.000 dipendenti, il comparto si sta progressivamente irrobustendo ma per fare un vero salto in questo processo di crescita ha bisogno di investimenti.

    È per questo motivo che gli operatori da tempo, mossi da un precedente positivo nell’uso del tax credit, e presa coscienza delle loro potenzialità bussano al Parlamento e al governo affinché venga introdotto a carico delle piattaforme private l’obbligo di una sottoquota di investimenti da destinare proprio all’animazione italiana.
    Il messaggio arriva in maniera univoca dalla seconda edizione degli stati generali, organizzati a Firenze alla Manifattura Tabacchi negli spazi di DogHead Animation lo studio che con i suoi circa 500 artisti ha dato vita alle serie animate di Zerocalcare e molte altre produzioni italiane e internazionali.

    Una scelta di eccellenza, quest’ultima, che viene elogiata da Stefania Ippoliti, direttrice di Toscana film commission. Durante la fitta giornata di lavori, si salda l’asse fra la presidente di Cartoon Italia, Maria Carolina Terzi, e il numero uno di Anica, l’associazione che riunisce le industrie cinematografiche, audiovisive e digitali, Francesco Rutelli.

    “L’obbligo di investimento e la sottoquota sono il nostro mantra, sono la nostra strada, la nostra unica speranza di poter crescere- sintetizza la questione Terzi- non avere una sottoquota, soprattutto da parte delle piattaforme presenti sul territorio italiano, è un elemento di crisi.
    Questo causa un ritardo nell’evoluzione del prodotto, in Italia abbiamo un unico broadcaster che è la Rai, che non finiremo mai di ringraziare perché da sola sostiene le serie di animazione per bambini ma c’è un grandissimo ‘lack’ che riguarda il lungometraggio di animazione e le serie di animazione per bambini che abbiano più di 7 anni”.

    Soltanto con l’obbligo di investimento per una sottoquota del 5%, questa la stima individuata dalla categoria, ci potrà essere una maturazione.
    Concetti che fa propri Rutelli: “Confidiamo che in Parlamento vengano recepite le istanze del mondo dell’animazione che sono tutte istanze che stanno dentro l’interesse nazionale- sostiene parlando coi giornalisti a margine della sua partecipazione all’appuntamento- dobbiamo aiutare la parte industriale e creativa italiana non a competere con i campioni del mondo che esistono da 100 anni, da Hollywood agli altri, ma a essere in grado di avere una struttura certa di incentivo competitiva con gli altri Paesi. Altrimenti le nostre aziende vanno a finire all’estero o vengono comprate dall’estero”.
    Pertanto, avverte Rutelli, “la sotto-quota non è un piccolo interesse specifico del settore dell’animazione, per questo Anica l’ha appoggiata e la appoggia convintamente, perché è un modo per stare in questa competizione facendo crescere le migliaia di giovani che lavorano in questo settore, le centinaia di imprese che crescono e possono continuare a crescere”.
    I numeri presentati agli stati generali sono piuttosto emblematici: con un investimento di 10 milioni da parte delle piattaforme, tramite obbligo di sottoquota, in un triennio il fatturato dell’animazione italiana fermo oggi a 125 milioni passerebbe a 178,4 milioni con una crescita del 43% del valore aggiunto e la creazione di 1.120 posti di lavoro.
    Lo Stato, a propria volta, avrebbe un ritorno positivo di 24,6 milioni. Un precedente virtuoso, come dicevamo, già esiste: il tax credit, per mezzo del quale ogni euro di agevolazione fiscale ha generato 2,5 euro di spesa in Italia di cui 2,2 per stipendi e oneri sociali ma anche 1,26 euro di introiti diretti per le finanze pubbliche. Uno strumento che, a propria volta, è sintomatico di un’attenzione da parte degli ultimi governi e che viene confermata anche nei messaggi di saluti portati dalla sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni.
    Chi non ha bisogno di essere convinta della bontà della sottoquota di investimenti è la tv di Stato, che già la applica: “Noi l’abbiamo e la rispettiamo- conferma il direttore di Rai Kids Luca Milano- al momento non ci sono obblighi, ma non c’è nemmeno un divieto quindi mi auguro che le piattaforme e i produttori, come già hanno provato a fare in qualche raro caso, possano rendere più stabile la collaborazione perché penso che faccia bene anche a noi avere un mercato più ampio e una concorrenza”.
    In questo senso la Rai, che da venti anni investe sull’animazione con studi ormai presenti in ogni regione e produzioni all’altezza della competizione internazionale, è l’investitore di punta.
    “Usiamo con piacere le produzioni di animazione sui nostri canali per bambini e ragazzi, Rai YoYo e Rai Gulp, ed effettivamente il talento italiano si vede alla pari con le migliori realtà europee e internazionali- assicura Milano- la nostra speranza è che anche gli altri broadcaster privati e le piattaforme inizino a investire nell’animazione italiana. Questa rete potrà dare loro soddisfazioni come le sta dando a noi”.
    Collaboratore di lunga data di Cronache della CampaniaDa sempre attento osservatore della società e degli eventi.Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni. LEGGI TUTTO

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    Propone stanza in affitto per studenti a Roma, ma è una truffa: denunciata

    Proponeva su internet allettanti annunci di affitto per studenti a Roma, ma dietro le offerte si nascondeva una truffa. Una 45enne della provincia di Roma è stata denunciata dai Carabinieri per aver ingannato diverse persone con false inserzioni immobiliari. Le indagini sono scattate grazie alla denuncia presentata ai Carabinieri della stazione di Ospedaletto d’Alpinolo, in provincia di Avellino, dal padre di una studentessa universitaria.PUBBLICITA

    L’uomo, attirato da un annuncio online che offriva una camera in affitto per la figlia, ha effettuato un bonifico di circa 600 euro come caparra alla presunta locatrice. Tuttavia, dopo aver ricevuto il denaro, la donna è diventata irreperibile, non rispondendo più alle chiamate sulle utenze fornite.

    Resosi conto della truffa, il padre della ragazza ha immediatamente segnalato l’accaduto ai Carabinieri. Grazie alle tempestive indagini, le forze dell’ordine sono riuscite a rintracciare la truffatrice, una 45enne residente nella provincia di Roma. La donna è stata denunciata all’autorità giudiziaria competente.
    Leggi AncheEsperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E’ stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana. LEGGI TUTTO