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    Licola, scoperta base logistica per il confezionamento della droga: due arresti

    Piazza Cristoforo Colombo nascondeva un’attività illecita. Le strisce di rosso mattone sullo sfondo polveroso non hanno ingannato i carabinieri della sezione operativa di Pozzuoli. Posizionati strategicamente, i militari hanno osservato attentamente la piazza e individuato i due pusher, ignari di essere sorvegliati.
    La piazza era affollata di giovani seduti su un muretto basso, clienti di bar vicini, cani randagi, qualche piccione e bagnanti di ritorno dalla spiaggia distante poche decine di metri. Tra di loro, Mario Riccio, ventunenne di Pozzuoli, si muoveva rapido e discreto, non sfuggendo però agli occhi attenti dei carabinieri.
    Dalla loro postazione privilegiata, i militari hanno documentato diversi scambi di droga-denaro, segnalando alle pattuglie i clienti appena riforniti. Quando hanno deciso di intervenire, Riccio ha compreso immediatamente la situazione, tentando una fuga verso la spiaggia e gettando in mare le dosi invendute. Tuttavia, il suo tentativo non è bastato per evitare l’arresto.
    Non lontano dalla piazza, i carabinieri hanno scoperto la base logistica per il confezionamento della droga in un casolare abbandonato. A presidiare il luogo e la restante cocaina, c’era Gennaro Riccio, fratello minore di Mario, già noto alle forze dell’ordine nonostante i suoi diciannove anni.
    Mario Riccio è stato arrestato con l’accusa di spaccio di droga, mentre Gennaro risponderà di detenzione di droga a fini di spaccio. Entrambi sono stati trasferiti al carcere di Poggioreale, in attesa di giudizio. Sono stati sequestrati 12 grammi di cocaina, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.
    Leggi AncheEsperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E’ stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana. LEGGI TUTTO

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    Napoli, sorpreso con la droga alle Case Nuove: arrestato 31enne

    Napoli. Durante la notte scorsa, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato un individuo in via Michelangelo Ciccone mentre, in cambio di una banconota, cedeva un involucro a due persone che si sono allontanate rapidamente.
    I poliziotti sono intervenuti prontamente per interrompere l’attività illecita, bloccando l’indagato che è stato trovato in possesso di 11 involucri di cocaina del peso complessivo di circa 1,5 grammi e di 20 euro.
    Per questi motivi, il 31enne napoletano, con precedenti di polizia, anche specifici, è stato arrestato per detenzione illecita e cessione di sostanze stupefacenti. LEGGI TUTTO

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    L’OPERAZIONE Castello di Cisterna e Marigliano, droga e denaro contante: due arresti

    Operazione ad alto impatto dei Carabinieri nei quartieri popolari di Pontecitra a Marigliano e nella zona della Legge 219 a Castello di Cisterna. Due giovani sono finiti in manette, mentre sono state sequestrate armi, droga e denaro contante. I due arrestati sono Antonio D’Ambrosio, 21 anni, già noto alle forze dell’ordine, e un 33enne incensurato. Entrambi sono stati trasferiti in carcere in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
    I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa della Compagnia di Castello di Cisterna, hanno effettuato una serie di perquisizioni nelle aree comuni di Pontecitra. Qui è stata rinvenuta una pistola calibro 25, carica di un colpo, insieme a 100 grammi di cocaina.
    A Castello di Cisterna, invece, i militari hanno colto in flagrante due spacciatori locali. Sorpresi nella piazza di spaccio, erano in possesso di una vasta gamma di sostanze stupefacenti tra cui cocaina, crack, hashish e marijuana. Oltre alla droga, i carabinieri hanno sequestrato 85 euro, ritenuti provento dell’attività illecita, e un coltello a serramanico.
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    Droga ordinata dal carcere con i telefonini: 33 arresti. L’operazione anche in provincia di Latina

    Dalle prime luci dell’alba di martedì, su delega della Procura della Repubblica di Velletri, i carabinieri della Compagnia di Velletri, nelle province di Roma, Viterbo, Frosinone, Rieti, Latina e Chieti, con il supporto dei comandi dell’Arma territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari – emessa dal gip presso il Tribunale di […] LEGGI TUTTO

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    L’OPERAZIONE Spaccio di droga in Costiera Amalfitana, eseguite quattro misure cautelari

    Quattro persone sono state sottoposte a misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Salerno sullo spaccio di droga in Costiera Amalfitana. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno ha disposto gli arresti domiciliari per tre indagati e l’obbligo di dimora per un quarto individuo.
    Quest’ultimo si trova attualmente detenuto per altri reati nel carcere di Nizza. L’ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri nei comuni di Pagani, Sant’Egidio del Monte Albino e Ascoli Piceno, con il supporto del nucleo cinofili di Sarno, del reparto territoriale di Nocera Inferiore e della compagnia di Ascoli Piceno.
    Secondo le indagini della Procura di Salerno, i sospettati avrebbero gestito un’attività di spaccio di cocaina nel comune di Maiori. La droga, proveniente dall’agro nocerino-sarnese, veniva poi venduta a consumatori della costiera. La vicenda continua a essere monitorata da vicino, con ulteriori sviluppi attesi nelle prossime settimane.
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    Aversa, tentano di introdurre droga in carcere: denunciate mamma e figlia

    Due donne, madre e figlia, sono state denunciate ieri nella casa di reclusione di Aversa, in provincia di Caserta, per aver tentato di consegnare hashish durante un colloquio.
    A scoprirle sono stati i due cani antidroga della Polizia Penitenziaria, Tyson e Spike, che hanno fiutato la presenza della droga nei pantaloni della madre e nella borsetta della figlia, di appena 19 anni.
    Per entrambe è scattata la denuncia alla procura della Repubblica per tentata introduzione di sostanza stupefacente.
    “Si tratta di un episodio preoccupante che evidenzia l’incessante tentativo di introdurre droga e altri oggetti vietati all’interno delle carceri”, commentano Ciro Auricchio e Giuseppe Moretti, rispettivamente segretario regionale e presidente dell’Uspp (Unione Sindacati Polizia Penitenziaria).
    “In Campania, dove mancano ben 800 agenti, è da tempo improrogabile la necessità di dotare la polizia penitenziaria di strumenti tecnologicamente avanzati per contrastare più efficacemente questi fenomeni,” sottolineano i due sindacalisti.
    “Agli agenti del carcere di Aversa che, nonostante la carenza di organico, riescono a mantenere l’ordine e la sicurezza interna, e soprattutto ai due splendidi esemplari di pastore belga Malinois del Distaccamento antidroga di Avellino, Spike e Tyson, va il nostro plauso per il risultato ottenuto,” concludono Auricchio e Moretti.
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    Droga tra i giovani, misura cautelare per uno studente di Minturno

    Al termine di una articolata attività di indagine, i finanzieri del Comando provinciale di Latina hanno eseguito una misura cautelare personale nei confronti di un 19enne studente di Minturno, disposta dal gip del Tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica. Fino a data da destinarsi il giovane, incensurato, avrà l’obbligo di presentazione […] LEGGI TUTTO

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    IL FATTO In casa droga e una pistola, carabinieri arrestano 22enne a Pozzuoli

    Durante un pattugliamento di routine, i carabinieri della sezione operativa della compagnia locale hanno intercettato Andrea Nastri Giogli, un giovane di 22 anni già noto alle forze dell’ordine, mentre passeggiava lungo via Lucilio. Al termine di una perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di 10 grammi di cocaina, motivo per cui i militari hanno deciso di estendere il controllo anche alla sua abitazione.
    Nell’appartamento del 22enne, i carabinieri hanno scoperto altri 60 grammi dello stesso stupefacente, oltre a una pistola calibro 9 con matricola abrasa e munizioni pronte all’uso. In particolare, nel caricatore della pistola erano presenti 10 proiettili, segno che l’arma era pronta all’utilizzo.
    Andrea Nastri Giogli è stato arrestato con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione illecita di arma clandestina. La pistola sequestrata sarà ora oggetto di accertamenti balistici e dattiloscopici al fine di stabilire se sia stata utilizzata in precedenti episodi di violenza o altri crimini. LEGGI TUTTO

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    L’EPISODIO Portici, pusher trovato in possesso di dosi già pronte alla vendita: arrestato

    Nel corso di un’operazione di controllo straordinario a Portici, i carabinieri della compagnia di Torre Del Greco hanno messo a segno un significativo arresto. Gennaro Cancelliere, un giovane di 22 anni già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a misure cautelari, è stato nuovamente arrestato con l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio.
    Durante il servizio, che ha visto i militari setacciare diverse arterie della città, è stata effettuata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del sospettato. All’interno, i carabinieri hanno rinvenuto 50 grammi di hashish, suddivisi in 10 dosi già pronte per la vendita al dettaglio, una dose di marijuana e diverso materiale utilizzato per il confezionamento degli stupefacenti.
    Inoltre, è stata sequestrata la somma di 100 euro, ritenuta provento dell’attività illecita di spaccio. L’arresto di Cancelliere si inserisce in un più ampio contesto di azioni preventive e repressive contro il fenomeno dello spaccio di droga nel territorio, confermando l’impegno costante delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità. LEGGI TUTTO

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    Arrestato con due chili di droga, dopo la condanna si aprono le porte del carcere

    Nella giornata del 12 aprile la polizia ha eseguito un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per la carcerazione nei confronti di Giuseppe Roselli, classe 1968, poiché condannato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La condanna è giunta in seguito all’arresto in […] LEGGI TUTTO

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    EPISODIO CHOC Napoli, chiedono informazioni in stazione: drogati e rapinati anche delle scarpe. Due arresti

    Nella stazione ferroviaria di Napoli, un gesto di cortesia si è trasformato in un’agghiacciante esperienza per tre ragazzi egiziani, che hanno subito un brutale atto di rapina e aggressione dopo aver chiesto informazioni al personale presente. Secondo quanto riportato dalla Polizia Ferroviaria Campania, il cui intervento è stato sollecitato da un’ordinanza del GIP del Tribunale di Napoli, due individui di nazionalità algerina sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata e lesioni.
    La trama di questa terribile vicenda inizia quando i tre ragazzi egiziani si trovavano nella Stazione Centrale di Napoli il 23 settembre scorso. Qui, hanno incrociato B.R. e A.H., due algerini che si sono offerti di accompagnarli e addirittura di offrire loro da bere come segno di ospitalità.
    Tuttavia, la generosità si è rivelata un inganno crudele: dopo aver accettato la bevanda offerta, i ragazzi egiziani hanno cominciato a sentirsi storditi e confusi, fino a perdere conoscenza. Si sono risvegliati solo diverse ore dopo, privi di sensi e completamente derubati: portafogli, zaini con note griffe di alta moda, cellulari, cuffie e addirittura le scarpe sono spariti. Le indagini condotte dalla polizia ferroviaria, in stretta collaborazione con la Procura di Napoli, hanno permesso di identificare e arrestare i presunti autori di questo crimine. LEGGI TUTTO