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    Un tour negli archivi bolognesi per l’80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale

    Dai rifugi antiaerei alle manifestazioni contro le guerre in Iraq e Afghanistan immortalate dalla macchina fotografica di Luciano Nadalini. Il 12 aprile prossimo, con partenza dalla Piazza Renzo Imbeni antistante alla sede della Regione Emilia-Romagna, si terrà “Eventi di guerra, interventi di pace”, un tour negli archivi bolognesi per celebrare l’80° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale.
    Si tratta del primo appuntamento del trekking archivistico promosso dalla Rete degli Archivi del Presente. Il percorso si snoda dalla sede istituzionale della Regione nel Fiera District all’archivio storico del Comune di Bologna in Via Tartini e condurrà alla scoperta delle testimonianze documentarie degli eventi bellici svoltisi a Bologna e delle iniziative di pace che hanno ispirato le istituzioni bolognesi. Una storia lunga quasi un secolo che parte dal ricordo dei rifugi antiaerei per arrivare alle più recenti marce della pace simbolo dell’impegno di Bologna per la cultura della non violenza.
    L’iniziativa è organizzata a cura di Daniele Vincenzi (Archivio storico dell’Ordine Architetti di Bologna), Simonetta Mingazzini, (Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna), Tiziana Ravasio, (Archivio dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna), Elena Boni, (Archivio storico della Regione Emilia-Romagna), Mara Maugeri e Michela Venturi (Archivio Storico del Comune di Bologna) e Luciano Nadalini, (Archivio storico associazione UFO (Unione Fotografi Organizzati)
    Il programma della giornata prevede alle ore 15 il ritrovo presso Piazza Renzo Imbeni (Fiera District) e registrazione dei partecipanti. A seguire, una lezione di Daniele Vincenzi su Kenzo Tange e Isamu Noguchi nel Fiera District di Bologna. Dalle 15.40 alle 17 nei locali della Biblioteca della Regione Emilia Romagna si terranno tre seminari: “Eventi di guerra, interventi di pace nella Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna (a cura di Simonetta Mingazzini), Eventi di guerra, interventi di pace nell’Archivio dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna (a cura di Tiziana Ravasio) e Eventi di guerra, interventi di pace nell’Archivio storico della Regione Emilia-Romagna a (a cura di Elena Boni, Sara Sabina Baretta, Romana Michelini, Matteo Troilo)
    Dalle 17.20 alle 18 teatro del trekking sarà l’Archivio Storico del Comune di Bologna, in Via Tartini, dove si potrà visitare “Azioni di pace dell’Amministrazione Comunale negli anni ‘60 e ’70: esposizione di una selezione di documenti, manifesti e immagini” e la mostra  Movimenti per la Pace (1960-2004) curata da Luciano Nadalini e già esposta nel 2016 nei locali dell’Assemblea legislativa, per la quale Nadalini ha ricevuto il premio “Nassirya per la pace” patrocinato da ministero della Difesa e dal Parco del Cilento.
    (Luca Molinari)

    Assemblea

    5 Aprile 2024 LEGGI TUTTO

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    Liverani (Lega): ultimare con urgenza invasi e reti irrigue a Brisighella e Faenza

    I lavori di realizzazione degli invasi di accumulo, al servizio degli impianti irrigui, nel ravennate, sono al centro di una interrogazione presentata dal consigliere della Lega, Andrea Liverani.
    “Il 2022 e il 2023 sono stati evidenziati come gli anni più caldi degli ultimi decenni – sottolinea il consigliere – con ovvie ricadute su tutte le attività, in particolare nel settore agricolo e industriale. La siccità ha spesso messo in crisi il settore agricolo, con gli imprenditori del settore che hanno visto vanificati i propri sforzi a causa di una situazione climatica estrema”.
    Liverani ricorda il cantiere ancora in essere, del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale, per la costruzione di invasi di accumulo al servizio degli impianti irrigui esistenti (denominati Ebola, Vitisano, Ovello, Poggio-San Rufillo, Rivalta e Santa Lucia) e per la realizzazione di nuove reti irrigue nei comuni di Brisighella e Faenza, nel ravennate.
    “L’ultimazione dei lavori per il lotto 1 era prevista per il 4 marzo 2024, ma ad oggi i lavori non sono terminati”, afferma il consigliere che chiede perciò conto alla giunta dei tempi di ultimazione del lotto e i dettagli del progetto. Infine, chiede di sapere se la giunta intenda intraprendere azioni per giungere alla conclusione dei lavori e se l’area in oggetto è destinata anche a diventare un parco pubblico.
    (Brigida Miranda)

    Ambiente e territorio

    5 Aprile 2024 LEGGI TUTTO

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    Evangelisti (Fdi): risolvere il problema dell’erosione delle spiagge

    “Chiarire quali sono gli interventi, nell’immediato e nel futuro, che la Regione intende attuare per il contrasto all’erosione delle spiagge su tutto il litorale emiliano-romagnolo”.
    Questo il quesito che Marta Evangelisti (Fdi) rivolge all’esecutivo regionale sul tema dell’erosione dei litorali, tema tornato alla ribalta delle cronache dopo il recente fenomeno meteo, “ritenuto comunque di modesta entità, che nella giornata di lunedì 1 aprile avrebbe danneggiato e sensibilmente ridotto 4 spiagge romagnole”.
    Oltre al fenomeno evidenziato, Evangelisti concentra poi la sua attenzione su San Mauro Mare dove “il fenomeno, ritenuto molto evidente ed in discussione già dal 2023, sarebbe dovuto ai lavori sulle scogliere voluti fortemente dall’attuale Amministrazione. Tali lavori avrebbero cambiato drasticamente la geometria delle scogliere andando ad abbassare a pelo d’acqua determinati punti e allargando i varchi tra una scogliera e l’altra”. In questa zona, poi, “il mare sarebbe arrivato fino alle prime strutture ricettive se non addirittura in strada e alcuni residenti ed imprenditori si sarebbero improvvisati come volontari della Protezione Civile sistemando sacchetti di sabbia per proteggere le vicine strutture ricettive e le abitazioni”.
    A fronte delle promesse fatte dall’amministrazione comunale per il ripristino delle scogliere al loro assetto originale e per il relativo ripascimento delle spiagge, lavori che per la capogruppo sarebbero dovuti iniziare lo scorso 20 marzo, Evangelisti stigmatizza come tutto ciò non sia avvenuto ed ora “la vera urgenza sarebbe salvare quantomeno la stagione turistica”.
    In relazione alla situazione esistente, quindi, Evangelisti chiede alla giunta il dettaglio degli interventi in programma “per contrastare l’erosione delle spiagge su tutto il litorale romagnolo ponendo particolare attenzione alla zona di San Mauro Mare”.
    (Luca Boccaletti)

    Ambiente e territorio

    5 Aprile 2024 LEGGI TUTTO

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    Calendario venatorio 2024-2025 in continuità con quello approvato nel 2023

    Il calendario venatorio regionale 2024-2025 sarò lo stesso di quello approvato nel 2023, una proposta ritenuta rispettosa delle indicazioni tecniche e scientifiche dei calendari precedenti. Lo ha confermato l’assessore ad Agricoltura, caccia e pesca Alessio Mammi in commissione Politiche economiche, presieduta da Manuela Rontini. “Un piano in linea con le normative nazionali e comunitarie che prevede la presentazione al Comitato faunistico venatorio nazionale”, ha sottolineato l’assessore.
    La novità riguarda l’introduzione della raccolta dati con modalità informatica, attraverso un’applicazione dedicata. Per il resto, verranno mantenuti due giorni aggiuntivi per la caccia in appostamento e per quella migratoria, sarà possibile l’addestramento dei cani dal 18 agosto alla terza domenica di settembre e la caccia alla beccaccia si potrà praticare fino al 31 gennaio.
    Riguardo ai due ricorsi pendenti sul calendario 2023-2024, Mammi ha annunciato che “il ricorrente, la Lega abolizione caccia (Lac), ha ribadito che la materia del contendere è cessata per sopravvenuta carenza di interesse. Per questo motivo il Tar non entrerà nel merito del precedente calendario. Ha preso una ventina di giorni per esprimersi”.
    Per Massimiliano Pompignoli (Lega) “il fatto che il calendario sia uguale a quello precedente è un punto di forza, ma occorre giustificare l’attività in maniera più decisa con elementi scientifici per non essere più attaccabili dalla Lac”.
    Anche Massimo Bulbi (Pd) ha apprezzato “la continuità con il calendario precedente” e ha difeso le scelte fatte dalla Regione, ricordando che “le indicazioni di Ispra sono obbligatorie ma non vincolanti”.
    Silvia Zamboni (Europa Verde) ha invece sottolineato “l’importanza di tenere conto dei pronunciamenti del Tar e delle raccomandazioni di Ispra in nome della sua competenza in materia di protezione ambientale”.
    (Lucia Paci)

    Ambiente e territorio

    2 Aprile 2024 LEGGI TUTTO

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    Continua in commissione Economia l’esame della legge a sostegno dei birrifici artigianali

    Valorizzare tutta la filiera di produzione della birra a chilometro zero, dalla parte agricola fino al consumatore. Istituire un registro regionale dei microbirrifici e un “brand”, una “marca unica” delle birre artigianali emiliano-romagnole. La commissione Politiche economiche presieduta da Manuela Rontini prosegue la discussione sulla proposta di legge a prima firma di Matteo Rancan (Lega) e sottoscritta anche da rappresentanti di Pd, ER Coraggiosa, Italia-Viva, Fdi, Rete Civica, Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Europa Verde e Lista Bonaccini. Nelle scorse settimane la commissione aveva ascoltato anche i rappresentanti delle associazioni di categoria: apprezzamento da Unione birrai, agricoltori, artigiani e cooperatori, dubbi solo dalle associazioni del commercio.
    “È un progetto di legge largamente sostenuto dai consiglieri dell’Assemblea legislativa. Abbiamo fatto già una discussione generale lo scorso marzo, ora riprendiamo in mano la discussione alla luce degli approfondimenti effettuati”, spiega la presidente Rontini, mentre Francesca Marchetti (Pd), relatrice della proposta di legge, ricorda: “Abbiamo fatto gli approfondimenti necessari e ringrazio l’assessorato all’Agricoltura che ha messo a disposizione le necessarie competenze tecniche, così come lo hanno fatto i diversi consiglieri. Ci stiamo interfacciando con una legge nazionale in materia in via di discussione”.
    Mattaeo Rancan (Lega) invita ad approvare il progetto di legge regionale tenendo presente che fra gli obiettivi c’è quello di permettere ai microbirrifici la somministrazione in loco ai clienti. Federico Alessandro Amico (ER Coraggiosa) invita a valorizzare e sostenere il settore dei birrifici artigianali e il conseguente indotto turistico.
    (Luca Molinari)

    Imprese lavoro e turismo

    2 Aprile 2024 LEGGI TUTTO

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    Prosegue in commissione l’iter per definire il Regolamento sulla gestione degli ungulati

    Prosegue l’iter per definire il Regolamento per la gestione degli ungulati sul territorio regionale. In commissione Politiche economiche, presieduta da Manuela Rontini, è stato dato riscontro sull’ammissibilità o meno delle osservazioni presentate dai consiglieri Gian Luigi Molinari e Massimo Bulbi (Pd), Marco Mastacchi (Rete Civica), Stefano Bargi (Lega) e Marta Evangelisti (Fdi). L’assessore all’Agricoltura, caccia e pesca Alessio Mammi ha comunicato che “nel giro di qualche giorno avverrà il passaggio in giunta per votare il Regolamento” e ha confermato “la disponibilità a proseguire il confronto di merito”.
    Massimo Bulbi (Pd) ha sottolineato “la necessità di rendere meno restrittive le condizioni per il prelievo venatorio basato sul sesso dei capi abbattuti”.
    Per Massimiliano Pompignoli (Lega) “è opportuno chiarire il criterio utilizzato per ammettere o escludere alcune delle osservazioni presentate e se Ispra ha dato indicazioni in merito”.
    Marta Evangelisti (Fdi) ha evidenziato che “le osservazioni arrivavano dai territori e da chi pratica la caccia e per questo sarebbe opportuno ripensare ad alcune osservazioni rigettate”.
    (Lucia Paci)

    Ambiente e territorio

    2 Aprile 2024 LEGGI TUTTO

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    Tagliaferri (Fdi): bodycam e tornelli contro le violenze al personale dei mezzi pubblici

    Bodycam per tutto il personale del trasporto pubblico locale e tornelli sugli autobus per contrastare le aggressioni sui mezzi pubblici.
    A chiederlo, in un’interrogazione, è Giancarlo Tagliaferri (Fdi) che ricorda come il fenomeno delle aggressioni ai danni del personale in servizio sul trasporto pubblico locale stia raggiungendo livello di guardia e come la Regione debba intervenire.
    “Solo in Emilia-Romagna, nel corso dell’estate 2022, secondo i dati forniti da CGIL, CISL e UIL, sui treni regionali si sono registrate più di due aggressioni denunciate al giorno nei confronti del personale ferroviario, in particolare macchinisti e capitreno. Queste sarebbero solo una minima parte, perché le aggressioni verbali e le aggressioni fisiche nei confronti del personale che svolge il proprio lavoro, chiede il titolo di viaggio e fa rispettare le norme di salute e sicurezza sui treni sono molte di più di quelle denunciate formalmente alla polizia ferroviaria”, spiega Tagliaferri per il quale “dal 1 marzo 2024 è partita la sperimentazione della bodycam sui capitreno TPer. Nello specifico, in Emilia – Romagna – su iniziativa di FS Security e Trenitalia Tper e di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – trenta capitreno, su base volontaria, indossano la bodycam per testare – per circa sei mesi – l’efficacia e la facilità di utilizzo della nuova strumentazione sui treni in cui saranno di turno”.
    Da qui l’atto ispettivo per sapere dalla giunta “se intenda adottare anche per i dipendenti delle agenzie di trasporto pubblico locale che fanno capo all’ente regionale soluzioni per la pronta segnalazione delle aggressioni sulla falsariga della bodycam in prova al personale Tper e se intenda valutare la possibilità di installare all’ingresso degli autobus tornelli per consentire l’accesso al mezzo solo a coloro che sono in possesso di regolare biglietto”. Tra le altre richieste c’è anche quella di sapere quante persone nel 2020, nel 2021 e, fino ad oggi, nel 2022 abbiano cessato il loro rapporto di lavoro con le diverse Aziende sanitarie della Regione per andare in quiescenza e quante invece si sono dimesse spontaneamente per altri motivi.
    (Luca Molinari)

    Imprese lavoro e turismo

    2 Aprile 2024 LEGGI TUTTO

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    Superbonus, Costi-Zappaterra (Pd): deroghe anche ai comuni terremotati della regione

    Sollecitare il governo “a intervenire con urgenza per modificare il Decreto-legge Superbonus, estendendo le deroghe anche alle zone dell’Emilia- Romagna colpite dal sisma del 2012, al fine di garantire equità e giustizia per tutte le aree terremotate del Paese”.
    Èl’impegno chiesto da una risoluzione del Partito democratico che invita la Regione anche “a sollecitare l’esecutivo, il Parlamento e tutte istituzioni interessate a superare le difficoltà e le divisioni, promuovendo soluzioni inclusive che tengano conto delle specificità e delle necessità di ogni regione colpita da calamità”. Il testo dell’atto d’indirizzo, la cui prima firmataria è Palma Costi, che è stato firmato anche dalla capogruppo Marcella Zappaterra, mette in evidenza come “la decisione di escludere l’Emilia-Romagna dalle deroghe al decreto Superbonus ha impatti devastanti anche per i cittadini della montagna forlivese. Quest’area, già duramente colpita da un’alluvione, ha subito ulteriori danni a causa delle scosse sismiche del 18 settembre 2023″ eventi che hanno provocato danni per 120 milioni di euro: “A causa di questa decisione, lo strumento del Superbonus, che secondo i pareri dell’Agenzia delle Entrate emanati fino a qualche giorno fa era attivo su progetti per la ricostruzione, oggi non è più disponibile”.
    Costi e Zappaterra sottolineano come “le reazioni di sconcerto e indignazione provenienti dai cittadini, dai sindaci e dalle associazioni d’impresa dell’Emilia-Romagna evidenziano il profondo senso di ingiustizia percepito dalla comunità regionale” e la mancanza di risposte “aggrava la percezione di una discriminazione basata su motivazioni politiche, compromettendo il rapporto di fiducia tra le istituzioni e i cittadini”. Escludere le aree terremotate della regione è una violazione del principio dell’equità “fondamentale in ogni società democratica”.
    La cancellazione dell’accesso, affermano le consigliere dem, anulla “un lavoro meticoloso e sostanziale che la Regione ha svolto in collaborazione con le associazioni d’impresa e i principali istituti di credito al fine di predisporre una proposta condivisa, per il corretto utilizzo di risorse che per norma risultavano operative fino al 31/12/2025, portando a un sostanzioso piano di accesso al credito con diversi istituti di credito”. Palma Costi e Marcella Zappaterra concludono sostenendo che “la evidente discriminazione operata dal governo verso i comuni dell’Emilia-Romagna colpiti da terremoti negli ultimi anni rischia di vanificare gli sforzi e gli investimenti fatti da tutti, cittadini, imprese, Commissario per la ricostruzione post sisma”.
    (Gianfranco Salvatori) LEGGI TUTTO

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    Mastacchi (Rete civica): sostenere le imprese che permettono alle persone disabili di lavorare

    Usare il Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità per incentivare le imprese che investono in progetti  che riportano concretamente a nuova vita lavorativa le persone con disabilità.
    A chiederlo è, in una risoluzione, Marco Mastacchi (Rete civica) che ricorda come “nell’ambito delle pratiche innovative e virtuose, a sostegno dell’occupazione professionale delle persone con disabilità abbiamo appreso da un servizio su RAI1, in onda il marzo 20241 , che nella nostra Regione è stato progettato e realizzato il primo escavatore totalmente accessibile, progettato dalla Laurini Officine Meccaniche di Busseto: questo escavatore rappresenta il primo sistema al mondo che permette alla cabina di pilotaggio, tramite un sistema idraulico, di arrivare fino a terra e quindi di essere utilizzata anche da un operatore in carrozzina”.
    Da qui la risoluzione per impegnare la giunta “a continuare ad attivarsi, anche con le risorse del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità, per incentivare le imprese che investono in progetti sfidanti che riportano concretamente i disabili a nuova vita lavorativa”.
    (Luca Molinari)

    Imprese lavoro e turismo

    2 Aprile 2024 LEGGI TUTTO

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    Marchetti (Lega): fare chiarezza sulla prevenzione medica all’Ausl di Imola

    Fare chiarezza sull’attività di prevenzione medica fatta dall’Ausl di Imola.
    A chiederlo, in un’interrogazione, è Daniele Marchetti (Lega) che ricorda come “la Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale 2023-2025 ed il Documento di Economia e Finanza Regionale 2024-2026 individuavano, tra gli Strumenti attuativi, la necessità di un monitoraggio, valutazione e verifica dell’aggiornamento dei Percorsi DiagnosticiTerapeutici Assistenziali (PDTA) di patologia: dall’ultimo aggiornamento in nostro possesso, all’AUSL di Imola risultava in aggiornamento esclusivamente il PDTA “Gestione della paziente affetta da neoplasia della mammella”, mentre in altre Ausl risultavano in fase di revisione numerosi altri PDTA, come il “Trattamento della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)”, il “Percorso STROKE” oppure il “Percorso paziente bariatrico””.
    Da qui l’atto ispettivo per sapere “quali PDTA sono stati aggiornati nell’anno 2023 dall’Ausl di Imola e quali attività di monitoraggio, valutazione e verifica dell’aggiornamento dei Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) ha effettuato la Regione sull’Ausl di Imola”. Marchetti chiede inoltre di sapere se sia intenzione della sanità imolese “aggiornare i PDTA riguardanti patologie autoimmuni”.
    (Luca Molinari)

    Sanità e welfare

    2 Aprile 2024 LEGGI TUTTO

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    Occhi (Lega): chiarire gli interventi sulla strada provinciale tra Varsi e Bardi

    “Chiarire quali interventi sono in programma ad oggi sulla strada provinciale nel tratto tra Varsi e Bardi”. A porre il quesito con un atto ispettivo che verrà trattato nella competente commissione assembleare è il consigliere della Lega Emiliano Occhi, il quale ricorda come tale strada “è interessata da diversi fenomeni di dissesto che da tempo ne compromettono la stabilità della carreggiata e la percorribilità”.
    Per il leghista “questi movimenti gravitativi, sono in genere molto antichi, interessano porzioni profonde dei versanti e hanno una dinamica polifasica con fasi di quiescenza e riattivazione; le fasi di riattivazione sono in genere legate a modifiche del regime delle precipitazioni o a eventi metereologici intensi e in alcuni casi l’innesco può derivare da fenomeni sismici”.
    Dando atto di come su uno di questi movimenti in passato sia stato effettuato un parziale intervento di sistemazione del versante con difesa della carreggiata con gabbionata in sassi, Occhi informa come “ad oggi un altro importante ed ampio movimento gravitativo sta interessando la SP 28, al km 27, poco prima di Ponte Lamberti in direzione Bardi. Attualmente sono in corso lavori di ripristino della carreggiata e si procede a senso unico alternato; negli ultimi giorni, in seguito a ripetute piogge, si sono registrati ulteriori movimenti e distacchi di materiale dal versante”.
    Per il leghista, “date le premesse, è da ritenere che tali fenomeni siano lontani dall’avere raggiunto l’equilibrio, che la loro evoluzione continuerà nel tempo e che i lavori di ripristino realizzati fino ad ora interessano esclusivamente la carreggiata ma non vanno ad interessare globalmente il versante”. Ricordando come la strada provinciale 28 “è la principale arteria di collegamento della Val Ceno ed è quindi necessario garantirne la piena percorribilità”, Occhi sollecita l’intervento su tutto il movimento franoso “sia a monte che a valle della carreggiata stradale, al fine di garantire una stabilità globale del versante e una percorribilità nel lungo periodo” dal momento che le alternative a questa arteria “allungano di molto il tragitto tra Varsi e Bardi e allo stato attuale sono di difficile percorribilità”.
    Vista la situazione descritta, Emiliano Occhi chiede il dettaglio degli interventi programmati ad oggi sulla Sp 28 e “se sono stati fatti studi specifici e interventi di consolidamento del movimento franoso che da tempo sta interessando la SP 28 al km 7 nel tratto tra Varsi e Bardi”.
    (Luca Boccaletti)

    Ambiente e territorio

    2 Aprile 2024 LEGGI TUTTO

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    Il rock di Onda Marconi per la mostra sul Nobel che inventò la radio

    Onda Marconi in concerto rock per il gran finale di “Sasso Marconi. La città di Guglielmo”, la mostra allestita in Assemblea legislativa per celebrare i 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi.
    L’appuntamento è per il 5 aprile alle ore 17,30 nella Sala Guido Fanti dell’Assemblea legislativa a Bologna quando a esibirsi saranno 30 ragazze e ragazzi tra i 13 e i 25 anni di Onda Marconi, l’orchestra dei ragazzi di Sasso Marconi.
    “Sarà una bellissima occasione di vedere questi ragazzi suonare insieme, una bella occasione per ricordare Guglielmo Marconi e Sasso Marconi”, spiega Paola De Angelis, Presidente di Onda Marconi.
    “Sasso Marconi. La città di Guglielmo” è una mostra fotografica realizzata dall’Assemblea legislativa e composta di di 26 pannelli, fra cui foto inedite tratte dalla serie tv “Marconi – L’uomo che ha connesso il mondo”, una produzione Stand by me in collaborazione con Rai Fiction per la regia di Lucio Pellegrini con Stefano Accorsi nel ruolo di Guglielmo Marconi e Nicolas Maupas nel ruolo di Marconi da giovane, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema, Emilia-Romagna Film Commission, Visit Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Sasso Marconi, Fondazione Guglielmo Marconi.
    I pannelli raccontano la storia di Marconi, la vita tra Bologna e il Regno Unito fino a essere insignito del Premio Nobel, diventando il primo italiano a conseguire l’importante onorificenza. La mostra è visitabile fino al 5 aprile nei giorni feriali dal lunedì al venerdì con orario 9.30-18.

    Scuola giovani e cultura

    2 Aprile 2024 LEGGI TUTTO