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    Giugliano, pregiudicato per camorra sottrae beni a una zia con falso testamento: denunciato con i 4 complici

    Cronaca Nera

    Pubblicato
    4 giorni fa
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    26 Agosto 2020

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    Giugliano, pregiudicato per camorra sottrae beni a una zia con falso testamento: denunciato con i 4 complici.
     
    Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, su disposizione del Tribunale di Napoli Nord, ha sequestrato, a Giugliano in Campania, due appartamenti ed un terreno del valore commerciale di circa 1.000.000 di euro. Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Giugliano, hanno preso le mosse dalla denuncia di un’anziana che lamentava la sottrazione fraudolenta di immobili di sua proprietà ottenuti a seguito di successione testamentaria conseguente alla morte del fratello.
    La donna, in particolare, aveva riferito ai finanzieri che gli inquilini dei suoi due appartamenti le avevano comunicato di aver ricevuto una diffida a corrispondere il canone di locazione ad un terzo soggetto, a lei sconosciuto, risultato poi essere il nuovo intestatario dei beni. Le indagini di polizia economico-finanziaria hanno permesso di accertare che le attività delittuose sono state attuate da uno dei nipoti del “de cuius” il quale, all’epoca del decesso, era stato escluso dal testamento poiché non poteva intestarsi beni immobili essendo sottoposto a misure di prevenzione antimafia.
    E’ così che lo stesso, tramite un falso testamento olografo presentato ad un notaio, aveva attribuito fittiziamente la titolarità delle tre proprietà ad un suo complice. Gli appartamenti ed il terreno sono stati poi ceduti fittiziamente ad altri prestanome grazie alla complicità di un geometra che aveva redatto false certificazioni necessarie alla stipula degli atti di vendita. Al termine, sono stati denunciati 5 soggetti per i reati di ricettazione, falso e trasferimento fraudolento di valori. I beni immobili sottoposti a vincolo cautelare sono stati affidati ad un amministratore giudiziario che avrà ora il compito di gestirli in attesa che rientrino nella disponibilità della reale proprietaria.

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    Giugliano, uccide la moglie soffocandola: arrestato 63enne

    Cronaca Nera

    Pubblicato
    1 ora fa
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    17 Agosto 2020

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    Giugliano, uccide la moglie soffocandola: arrestato 63enne.
     
    Nella mattinata odierna, a seguito di attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, militari della Compagnia Carabinieri di Giugliano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo, di anni 63, domiciliato in Giugliano, gravemente indiziato dell’omicidio della moglie, avvenuto in zona Lago Patria il 12 luglio scorso, nonché di lesioni personali gravi in pregiudizio di un sanitario del *118″. Subito dopo il fatto, l’indagato aveva allertato i carabinieri e il “118” asserendo che, al suo risveglio, aveva trovato la moglie, priva di vita, impiccata al cordino delle tende, nel salotto della loro abitazione.

    Tuttavia, fin dai primo sopralluogo sul luogo del fatto, emergevano seri dubbi in ordine all’attendibilità della versione fornita dall’arrestato; in particolare, l’attenzione degli investigatori si concentrava sullo strumento che sarebbe stato utilizzato per commettere il suicidio, del tutto inadeguato a sostenere il peso del corpo della donna; successivamente, venivano acquisiti elementi significativi di un’accesa pregressa conflittualità fra i due, dovuta a dissidi economici connessi alla gestione di un centro medico.
    L’esame autoptico confermava che la causa del decesso non era da individuarsi nell’impiccagione, quanto, piuttosto, nello strangolamento preceduto da colluttazione.  L’arrestato risulta essere, inoltre, indagato per aver cagionato lesioni personali gravi ad una donna, medico del 118, intervenuta sul luogo dell’evento, responsabile, agli occhi dell’uomo di non aver sottoposto, alcuni giorni prima, a TSO la moglie, pur avendo la stessa, sempre secondo il resoconto interessato del marito, manifestato segni di squilibrio mentale.

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    Area Vesuviana

    Pubblicato
    17 ore fa
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    16 Agosto 2020

    Una lite di viabilità dopo uno scontro in auto è finita con una sparatoria per strada. E’ accaduto questa notte a Volla.

    E precisamente in via Ariosto, incrocio con via Alfieri. Tra i due conducenti e’ nata una discussione dopo un tamponamento. Uno dei due si e’ allontanato ed e’ tornato poco dopo in sella a uno scooter con un complice e ha sparato alcuni colpi d’arma da fuoco ferendo l’antagonista alla tibia sinistra.

    L’uomo e’ stato trasportato all’ospedale del Mare dove e’ stato ritenuto guaribile in 15 giorni. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri della sezione operativa di Torre del Greco e della stazione di Volla. In corso rilievi a cura del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata.

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    Dalle telecamere la verità sull’omicidio di Giugliano

    Dalle immagini delle telecamere la verità sull’omicidio del 41enne Carmine Fammiano avvenuto nella serata di ieri a Giugliano.

    Gli agenti del commissariato locale che conducono le indagini seguono la pista di una rapina finita male anche se non si escludono altre ipotesi. La vittima aveva piccoli precedenti penali risalenti ad anni fa e da tempo lavorava ed era fuori da contesti di malaffare. Nella serata di ieri era in auto quando qualcuno, probabilmente in sella a una scooter lo ha avvicinato non lontano da via Primo maggio dove è stato trovato morto dissanguato. Fammiano probabilmente ha accennato a una reazione, sono partiti dei colpi che lo hanno centrato alle gambe.

    l 41enne, nonostante fosse ferito, ha cercato di allontanarsi, forse in cerca di auto, ma ha percorso poche centinaia di metri ed è morto. I proiettili gli avevano reciso l’arteria femorale. E Fammiano è morto dissanguato in pochi minuti. Gli investigatori hanno controllato il suo cellulare per capire se avesse appuntamento con qualcuno e hanno interrogato i suoi familiari. LEGGI TUTTO

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    Giugliano, killer in azione al centro scommesse: ucciso un uomo

    Giugliano, killer in azione al centro scommesse: ucciso un uomo.

    Un uomo e’ stato ucciso nel Napoletano. Il fatto e’ accaduto poco dopo le 19,45 di stasera a Giugliano, in via Primo Maggio, a poca distanza dalla villa comunale, nei pressi di un centro scommesse. La vittima era seduta a bordo della sua auto parcheggiata quando e’ stata raggiunta da sicari che hanno sparato contro di lui alcuni colpi d’arma da fuoco. Indaga la polizia. LEGGI TUTTO

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    Traffico di droga tra Giugliano e la provincia di Caserta: 7 arresti

    Traffico di droga tra Giugliano e la provincia di Caserta: 7 arresti. Indagini avviate dopo attentato incendiario nell’ottobre 2016.

    Tre persone in carcere e quattro agli arresti domiciliari indagate, a vario titolo, per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, ricettazione, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi da fuoco e munizioni. A eseguire l’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale di Napoli, i carabinieri della Compagnia di Caserta con il supporto del Nucleo Cinofili di Sarno a conclusione di un’indagine coordata dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea.

    I provvedimenti sono stati eseguiti nelle province di Caserta, Avellino, Verona e Alessandria. L’attività investigativa, iniziata nel novembre 2016, ha permesso di accertare l’operatività di una “ramificata consorteria” dedita allo spaccio di droga nella provincia di Caserta nonché di individuare i canali di approvvigionamento di cocaina, eroina, crack, marijuana e hashish, provenienti dalla provincia di Napoli. E’ stata provata la gestione, da parte del gruppo criminale, di una piazza di spaccio nel comune casertano di San Felice a Cancello, per la vendita al dettaglio degli stupefacenti.
    Le indagini hanno avuto origine dopo l’attentato incendiario a un’autovettura nell’ottobre 2016, commesso a Caserta ai danni di un pregiudicato locale. Dai successivi accertamenti, ipotizzando che alla base dell’atto intimidatorio potesse esserci una contesa per il monopolio dello spaccio nel basso Casertano, è emerso la figura di Gennaro Morgillo, giovane pusher sanfeliciano, alla testa di una vera e propria associazione dedita all’incessante compravendita di droga fra Napoli e Caserta.
    L’uomo – si legge in una nota dell’Arma – è risultato essere il promotore e l’organizzatore del sodalizio che aveva una struttura semplice costruita sull’affiliazione, anche di giovanissimi, sia pregiudicati che incensurati, legati tra loro da rapporti di parentela e di amicizia, due dei quali risultano già agli arresti domiciliari e in carcere per altre cause.
    Negli sviluppi successivi è emersa “un’incessante attività di spaccio” che trovava il proprio approvvigionamento di stupefacente nel Napoletano, in particolare dall’area di Giugliano in Campania. La droga veniva trasportata nel Casertano principalmente su autoveicoli e successivamente, nell’ambito della successiva distribuzione al dettaglio, veniva venduta sulla piazza di spaccio e mediante vere proprie consegne a domicilio, anche fuori provincia. Nel corso delle indagini sono stati cristallizzati più di cento episodi di cessione di sostanze stupefacenti indentificando numerosi assuntori, oggetto di segnalazione alla locale Prefettura.
    Nell’ambito dei riscontri eseguiti dai carabinieri, sono state arrestate sette persone (fra i quali quattro degli indagati odierni) e sequestrati complessivamente: una pistola Beretta calibro 7,65 oggetto di rapina, una pistola revolver di marca sconosciuta calibro 38 con relativo munizionamento, un fucile a canne mozze Franchi calibro 12 oggetto di furto con relativo munizionamento, 50 cartucce calibro 9×21, due cartucce calibro 16 e 15 cartucce 9×19 GFL Nato, nonché circa 1 chilogrammo di stupefacenti fra marijuana, cocaina, eroina, crack e hashish.
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    Giugliano, incendia un ricovero per clochard perchè le negano un posto letto: 49enne arrestata

    Giugliano in Campania. Incendia un ricovero per senza tetto perchè le negano un posto letto: 49enne arrestata dai carabinieri in località Varcaturo.L’episodio è avvenuto nel ricovero di via Staffetta dove ieri sera le fiamme hanno distrutto parte di un ricovero per senza fissa dimora. I carabinieri della stazione di Varcaturo sono intervenuti sul posto e sorpreso […] LEGGI TUTTO

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    Invita a cena l’amico e poi lo uccide a coltellate: arrestato incensurato di Castel Volturno

    Ha ucciso la madre che dormiva nel cuore della notte scatenando con numerose coltellate la frustrazione e le rabbia accumulate nel tempo verso il genitore. E’ quanto emerso dalle indagini realizzate dalla Polizia sul matricidio avvenuto ieri in un’abitazione di Corso Trieste a Caserta, commesso dal figlio 24enne della vittima, Rubina Chirico, di 52 anni. […] LEGGI TUTTO

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    Falsificavano patenti e marche da bollo: 12 misure cautelari tra Giugliano, San Giorgio e Casal di Principe

    Stamane, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i carabinieri del Comando Antifalsificazione Monetaria di Roma hanno dato esecuzione – tra le province di Roma, Napoli, Latina e Caserta – ad un’ ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 12 […] LEGGI TUTTO

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    Dal campo rom di Giugliano partivano per depredare le zone industriali in tutta Italia: numerose misure cautelari

    Dall’alba una cinquantina di carabinieri della Compagnia di Sala Consilina , guidati dal capitano Davide Acquaviva, in collaborazione con il Nucleo Elicotteri di Pontecagnano sono impegnati in una vasta operazione nell’hinterland napoletano per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di diverse persone tra cui il capo di un campo nomadi situato vicino a […] LEGGI TUTTO

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    Giugliano, imprenditore suicida per debiti: arrestati i due usurai

    Pubblicità La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Napoli Nord, nei confronti di due persone, di 57 e 60 anni, rispettivamente residenti a Giugliano e Villaricca in provincia di Napoli, per usura ed estorsione aggravata nei confronti di tre diverse vittime. Le indagini coordinate dalla Procura […] LEGGI TUTTO