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    Varcaturo: “Portatemi in carcere, non sopporto più mio nonno”. Carabinieri arrestano 28enne

    Varcaturo: 28enne arrestato dai Carabinieri dopo aver richiesto di essere portato in carcerePUBBLICITA

    I Carabinieri della Stazione di Varcaturo hanno arrestato un 28enne già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

    Punti Chiave ArticoloDurante un normale controllo notturno, i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione del 28enne per verificare il rispetto della misura restrittiva. L’uomo, anziché mostrarsi collaborativo, ha sorpreso i militari con una richiesta inaspettata: “Portatemi in carcere!”.PUBBLICITA

    La richiesta insolita e le motivazioni Il 28enne ha spiegato ai Carabinieri di non sopportare più la convivenza con il nonno, definendolo “troppo pesante”. Tra comprensione per la situazione familiare e doveri dettati dalla legge, i Carabinieri hanno cercato di spiegare all’uomo che non poteva scegliere dove scontare la sua pena, specie di notte. Gli hanno consigliato di interfacciarsi con il proprio avvocato il giorno seguente o di tentare di risolvere le controversie con il nonno in modo pacifico. La fuga e l’arresto Sembrava che il 28enne si fosse convinto, ma i Carabinieri, tormentati da un dubbio, hanno deciso di tornare a casa sua dopo pochi minuti. E infatti, lo hanno trovato per strada, pronto a scappare. La valigia era già pronta per un’evasione premeditata. Non potendo fare altro, i militari hanno arrestato l’uomo. Il 28enne, finalmente “accontentato”, si trova ora in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Leggi Anche LEGGI TUTTO

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    False residenze a Villaricca: 30 milioni di bitcoin in sterline a casa della brasiliana

    Villaricca. Aveva un tesoro di quasi 50 milioni di euro tra pietre preziose e bitcoin nascosto in un cassetto segreto Silmara Fabotti la brasiliana a capo della gang delle false residenze per cittadini brasiliani sgominata nei giorni scorsi grazie a una inchiesta della polizia metropolitana e coordinata dalla Procura di napoli Nord culminata con sei arresti.PUBBLICITA

    Oggi gli agenti della polizia metropolitana guidati dalla comandante Lucia Rea in casa di Silmara Fabotti e che è stata posta ai domiciliari, hanno rinvenuto nel corso di una perquisizione delle valigie già pronte e passaporti. Segnale evidente che gli indagati erano pronti a scappare all’estero.

    Punti Chiave ArticoloLa gang falsificava le residenze, con la complicità di due funzionari, un dipendente e un vigile urbano in servizio al comune di Villaricca. Tra i beneficiari calciatori, presentatori televisivi, imprenditori e vip di nazionalità brasiliana.PUBBLICITA

    Sempre nel corso della perquisizione domiciliare in casa di Silmara Fabotti in un cassetto segreto è venuto fuori il tesoro della donna composto da una ottantina di pietre preziose tra smeraldi, ametiste e acquamarina, per un valore stimabile in diversi milioni di euro. Ma soprattutto della chiavette Usb su cui vi erano certificati di possesso di bitcoin per oltre 30milioni di di sterline.  Gli scenari investigativi inquietanti Il ritrovamento dell’ingente tesoro apre scenari investigativi inquietanti. con quali soldi erano stati comprati quei preziosi? Ne facevano un traffico? Venivano rivenduti? E se si a chi? E soprattutto quali traffici internazionali si celano dietro questa inchiesta? E tra l’altro alcuni contratti di lavoro utili alle false residenze sono intestati a ristoranti della zona Giuglianese che secondo la Dda di Napoli sarebbe gestiti da prestanome del clan Ferrara. Leggi AncheGiuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d’azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: “lavorare fa bene, il non lavoro: stanca” LEGGI TUTTO

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    Villaricca, 22enne arrestato per una pistola lanciarazzi

    Villaricca: una notifica porta all’arresto. Carabinieri scoprono un lanciarazzi.
    I carabinieri si recano presso l’abitazione di Salvatore Bonato, 22 anni, per notificargli una misura cautelare di obbligo di dimora. Tuttavia, il comportamento del giovane suscita sospetti negli agenti della locale stazione.
    Durante la perquisizione dell’abitazione, i carabinieri trovano nel settimino della sua camera da letto una pistola lanciarazzi calibro 22 priva di matricola.
    Arrestato per detenzione di arma comune da sparo
    L’arma è stata immediatamente sequestrata e Bonato è stato arrestato. Ora attende il giudizio per detenzione abusiva di arma comune da sparo.
    I carabinieri cercano di scoprire perchè il ragazzo detenesse quell’arma modificata.
    Leggi AncheEsperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E’ stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana. LEGGI TUTTO

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    Villaricca, protesta degli sfollati di via Palermo

    Gli sfollati di via Palermo a Villaricca sono scesi in strada sotto la pioggia battente per protestare contro il mancato rientro nei loro appartamenti, due anni dopo essere stati costretti ad abbandonarli a causa di una voragine.

    Le 30 famiglie coinvolte hanno inviato le proprie immagini al deputato Francesco Emilio Borrelli, chiedendo aiuto per risolvere la situazione.
    Nonostante i lavori alle abitazioni siano stati completati da mesi, un problema burocratico sta ritardando il ritorno dei residenti.
    Borrelli ha espresso la sua solidarietà alle famiglie di Villaricca, sottolineando l’importanza di accelerare le verifiche e i tempi di dissequestro dell’area da parte della Procura di Napoli Nord, per consentire alle famiglie di tornare alle proprie abitazioni il prima possibile.
    “17 mesi fa si aprì una voragine a via Palermo 68, li si trova casa mia … e come me sono coinvolte tante altre famiglie sfrattate dalle proprio case.17 mesi fuori casa, quando problemi del genere sono stati risolti in pochi mesi, ma qui non si fa altro che procrastinare: il comune, la procura ed altri enti statali non ottimizzano i tempi e c’è poco interesse a porre una soluzione a riguardo”, ha protesto uno degli sfollati. LEGGI TUTTO

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    Blitz dei Carabinieri a Villaricca: scoperta bisca clandestina

    Nella notte, i Carabinieri della stazione di Villaricca hanno fatto irruzione in un locale di via della Repubblica, un ex bar, adibito a bisca clandestina.
    Alzando la saracinesca, i militari hanno sorpreso 7 persone, di cui 4 già note alle forze dell’ordine, sedute a un tavolo da gioco tra il fumo, carte da poker e una consistente somma di denaro.
    Sul tavolo da gioco erano presenti 6.370 euro. I Carabinieri hanno inoltre perquisito i presenti, trovando nelle loro tasche altro denaro contante per un totale di 16.190 euro. L’intera somma di 22.560 euro è stata sequestrata, così come il locale adibito a bisca.
    Sette giocatori denunciati: sequestrati 22.560 euro
    I 7 giocatori, di età compresa tra i 32 e i 52 anni, sono stati denunciati per “esercizio e partecipazione a giochi d’azzardo”.
    L’operazione dei Carabinieri di Villaricca rappresenta un importante risultato nella lotta contro il gioco d’azzardo illegale, che alimenta fenomeni di criminalità e ludopatia. LEGGI TUTTO

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    Qualiano, collaboratore scolastico pestato per un parcheggio dal padre di un alunno

    Un collaboratore scolastico di un istituto di Qualiano è stato pestato a sangue da un automobilista, padre di un alunno.La lite per una questione di parcheggio. L’uomo  gli ha rubato il telefono e poi spinto una donna per le scale che era intervenbuto in soccorso dell’uomo ferito.
    L’episodio è avvenuto la mattina del 20 gennaio, quando l’uomo, un 23enne di Villaricca già noto alle forze dell’ordine, stava accompagnando il figliastro a scuola.
    Il collaboratore scolastico, che era in auto e stava per parcheggiare, ha dato la precedenza all’automobilista, che però ha deciso di sdoppiarlo e prendere il suo posto.
    I due hanno iniziato a discutere e l’automobilista ha aggredito il collaboratore scolastico, colpendolo con pugni e calci.
    La vittima, sanguinante, è riuscita a scattare una foto all’aggressore con il cellulare, ma l’uomo l’ha strappato dalle sue mani e l’ha lanciato via.
    Intanto, una donna che stava uscendo da scuola è intervenuta per difendere il collaboratore scolastico, ma anche lei è stata spinta dall’automobilista, che è caduto per le scale.
    L’uomo si è poi dichiarato carabiniere e ha lasciato il figlio a scuola, allontanandosi.
    Le due vittime sono state trasportate in ospedale e sono state giudicate guaribili in 12 e 6 giorni.
    I carabinieri della stazione di Qualiano, intervenuti sul posto, hanno identificato l’aggressore e lo hanno denunciato in stato di libertà per lesioni personali, rapina impropria, usurpazione di titolo e detenzione di oggetti atti ad offendere.
    Nel corso di una perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno trovato e sequestrato un bastone telescopico di ferro, uno storditore elettrico, un coltello a scatto e una pistola ad aria compressa. LEGGI TUTTO