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    Avellino, scout si perdono durante temporale: salvati dai carabinieri

    Avellino. Brutta avventura per sei giovani scout che nel tardo pomeriggio di ieri, a causa di un violento temporale che li ha colti mentre facevano una escursione sul monte Terminio, in provincia di Avellino, hanno perso l’orientamento senza riuscire a ritornare alla base.PUBBLICITA

    Sono stati essi stessi a lanciare l’allarme via telefono che ha fatto scattare le ricerche dei carabinieri forestali e dei volontari delle associazioni del comune di Volturara Irpina, nel cui territorio si trova il Parco regionale del Terminio, allertati dal sindaco Marino Sarno.

    I giovani si erano incamminati lungo lo storico sentiero “Passo di Annibale” quando sono stati colti dalla violenta perturbazione. Dopo alcune ore sono stati localizzati e portati in salvo a valle dove sono stati rifocillati e ospitati per la notte.
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    Avellino, molesta l’ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento: arrestato

    Avellino- I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino hanno arrestato un 40enne della provincia, già sottoposto a divieto di avvicinamento alla ex moglie con braccialetto elettronico, per reiterate violazioni delle prescrizioni imposte.PUBBLICITA

    A maggio scorso, una 36enne di Avellino aveva denunciato il marito per ripetuti episodi di maltrattamenti in famiglia, anche alla presenza dei figli minori. Le indagini dei Carabinieri, supportate da gravi indizi di colpevolezza, avevano portato all’emissione di un divieto di avvicinamento all’uomo, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

    Tuttavia, l’analisi dei dati di tracciamento del dispositivo e le successive attività investigative hanno permesso di accertare plurime violazioni del divieto da parte dell’uomo, che si è ripetutamente avvicinato all’ex moglie. Le risultanze del braccialetto elettronico sono state ulteriormente confermate dalle testimonianze raccolte nel corso delle indagini.
    Alla luce di queste evidenze, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino ha aggravato la misura cautelare, disponendo gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per l’uomo.

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    Avellino in fiamme 30 mila metri quadrati di macchia mediterranea

    Un violento incendio ha distrutto circa trenta mila metri quadrati di macchia mediterranea nel territorio di Flumeri, in provincia di Avellino.PUBBLICITA

    Le fiamme, divampate nel primo pomeriggio in Contrada Difesa, un’area rurale al confine con il comune di Ariano Irpino, sono state alimentate dal vento e dalla vegetazione secca.

    Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Grottaminarda e i carabinieri che hanno avviato indagini per risalire alle cause. Non si registrano danni a persone o strutture.
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    Falso counselor denunciato ad Avellino: offriva supporto psicologico senza titolo

    Un uomo di 59 anni di Avellino è stato denunciato dai Carabinieri del NAS di Salerno per esercizio abusivo della professione di “counselor”.PUBBLICITA

    L’uomo offriva prestazioni di supporto psicologico e consulenza a persone con difficoltà personali, lavorative o psicologiche, pur non avendo le necessarie qualifiche professionali.

    Numerosi erano i cittadini che si rivolgevano a lui per affrontare problemi e disagi specifici. I Carabinieri, durante una perquisizione del suo studio, hanno acquisito documentazione relativa ai trattamenti erogati e sequestrato il suo cellulare.
    Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare l’entità delle sue presunte attività professionali illegali e per identificare tutti coloro che si sono rivolti a lui.

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    Avellino: spento incendio in discarica abusiva rifiuti a Flumeri

    Un incendio è divampato a Flumeri, in provincia di Avellino, in contrada Arcoleto, coinvolgendo una porzione di terreno adibita a discarica abusiva di rifiuti.PUBBLICITA

    Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Flumeri e di Castel Baronia, che hanno avviato le procedure per il sequestro del terreno, la cui proprietà è ancora da determinare.

    Sono inoltre in corso indagini per risalire ai responsabili dell’abbandono illecito di rifiuti e per accertare le cause del rogo.
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    Imprenditori di Avellino: “Mai date mazzette all’ex sindaco Festa”

    Avellino. Due degli imprenditori coinvolti nell’inchiesta “Dolce Vita” per corruzione hanno respinto le accuse di aver dato tangenti all’ex sindaco di Avellino, Gianluca Festa, e all’architetto Fabio Guerriero.PUBBLICITA

    I due, interrogati dal Gip Giulio Argenio, hanno negato di aver mai ricevuto richieste di denaro da Guerriero per poi girarle a Festa.

    Le loro dichiarazioni contrastano con le intercettazioni telefoniche che, al momento, sono l’unica prova a sostegno dell’accusa.
    Gli imprenditori, insieme ad un terzo indagato che si è avvalso della facoltà di non rispondere, si erano aggiudicati appalti per lavori di riqualificazione edilizia a Bellizzi e per la Porta Est di Avellino.

    Intanto, il Riesame ha fissato al 23 luglio l’udienza per Guerriero, che come Festa aveva rinunciato a deporre nell’interrogatorio di garanzia.

    “Intercettazioni fumose”, la difesa degli imprenditori
    Nel corso dell’interrogatorio, la difesa degli imprenditori ha depositato memorie difensive in cui si sottolinea la “fumosità” delle intercettazioni.

    Secondo i legali, le conversazioni telefoniche non sarebbero sufficienti a dimostrare la sussistenza del reato di corruzione.
    L’inchiesta “Dolce Vita”
    L’inchiesta “Dolce Vita” è stata avviata dalla Procura di Avellino che ipotizza un giro di tangenti per appalti pubblici a Avellino.
    Nell’ambito dell’inchiesta, oltre a Festa e Guerriero, sono indagati altri imprenditori e professionisti. I reati contestati sono, a vario titolo, corruzione, turbativa d’asta, associazione a delinquere e falso.
    Le prossime mosse
    Il 23 luglio si terrà l’udienza al Riesame per Guerriero, mentre per Festa è già stata fissata un’udienza per il 26 luglio. Si attendono nuovi sviluppi nelle prossime settimane, con l’acquisizione di ulteriori elementi di prova e le decisioni dei giudici.
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    Incendio in area boschiva nell’Avellinese, ipotesi dolo

    Non si esclude l’ipotesi dolosa per l’incendio di un’area boschiva nel territorio del comune di Luogosano, in provincia di Avellino.PUBBLICITA

    Provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei carabinieri nel primo pomeriggio a ridosso di via Torone che ha impedito alle fiamme di espandersi pericolosamente a tutta l’area. Non si registrano feriti né danni alle abitazioni.

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    Avellino, il vescovo a neo sindaca: “Prevalga bene comune, non di una parte”

    “Carissima Laura, auguri e congratulazioni per il risultato ottenuto da te e dalla tua squadra. Ti dico subito che non vorrei essere nei tuoi panni in questi giorni in cui scegli la compagine che governerà la città di Avellino. Finora hanno prevalso le strategie elettorali, l’opposizione fittizia ‘centro-periferie’, lo sventolio delle bandiere, le promesse dell’uno e l’altro candidato, i fuochi pirotecnici come per la vincita dello scudetto (siamo un popolo da stadio!), ma ora deve prevalere il bene comune e non l’impero di una parte”.PUBBLICITA

    Lo scrive il vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello, in una lettera alla nuova sindaca di Avellino, Laura Nargi, vincitrice al ballottaggio del 23 e 24 giugno. “Quando presterai giuramento come prima cittadina di Avellino – scrive monsignor Aiello – non lo farai come Sindaco di uno schieramento, ma come regista e custode di un bene che riguarda tutti, vincitori e perdenti. Adesso è l’ora della città, delle sue più vere e dimenticate necessità, innanzitutto delle persone, tutte, senza esclusioni di sorta e, se dovrà esserci una predilezione dovrà essere rivolta alle sacche di povertà di Quattrograne, di Valle, del Rione-Ferrovia.

    Non ti scrivo da Vescovo, ma da cittadino che teme che ‘non si possono fare parti uguali tra diseguali’, come scriveva Don Lorenzo Milani”. Rivolgendosi alla neo sindaca Nargi, il vescovo di Avellino scrive ancora: “Per scegliere la città e dare ad essa un governo stabile bisogna che la tua squadra sia il più inclusiva possibile, saltando il crinale vincitori-vinti, e scegliendo collaboratori competenti anche da liste che non hanno raggiunto il podio della vittoria. Non intendo annullare il compito dell’opposizione che deve essere intelligente e, quando serve, collaborativa, ma, nel gioco delle parti, pensare oltre gli steccati e le antiche e corrose logiche di partito.
    La città – prosegue monsignor Aiello – ha bisogno di stabilità e di progetti a lungo termine che possono essere realizzati solo da una compagine che tenga unite le diverse anime. So che è difficile, ma è il compito alto cui sei chiamata, in questo momento solenne, per evitare equilibri incerti e interventi di corto respiro che danno ragione all’adagio storico che vuole nell’ultima vittoria le premesse della guerra futura. Il tuo Vescovo, che non vuole confondere competenze che sono e restano diverse, ti accompagna in questi giorni decisivi per il futuro della nostra città, prega per te e ti benedice. Laura, adesso è l’ora della città. Chissà, forse quel giro di valzer improvvisato a una festa è la chiave del nostro futuro”, conclude il vescovo di Avellino, facendo riferimento al ballo tra Laura Nargi e Antonio Gengaro, suo sfidante al ballottaggio, poche ore prima del voto durante una festa.

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    Avellino due tentati suicidi in carcere negli ultimi giorni

    Antigone: carcere fatiscente, sovraffollato e senza acqua di nottePUBBLICITA

    Nella casa circondariale di Avellino, negli ultimi giorni, si sono registrati due tentativi di suicidio. L’istituto ospita 616 persone detenute a fronte di 507 posti regolamentari, e quasi tutte le sezioni risultano fatiscenti.

    È quanto sottolinea l’associazione Antigone, i cui osservatori si sono recati in visita presso la casa circondariale.
    I due tentativi di suicidio hanno riguardato una donna, da poco giunta presso l’istituto dal carcere femminile di Pozzuoli, recentemente sgomberato a causa del bradisismo. L’altro caso ha coinvolto un detenuto in isolamento.

    “Ad eccezione del padiglione dedicato al trattamento intensificato, di recente costruzione,” spiegano gli osservatori di Antigone, “le restanti sezioni appaiono in condizioni fatiscenti. L’acqua corrente non è utilizzabile dalle 22 alle 6 del mattino. Molte stanze sono ancora prive di doccia e acqua calda; alcune presentano infiltrazioni, spazi assolutamente insufficienti e muffa.”
    “La sezione femminile, in particolare, presenta schermature in plexiglass alle finestre che impediscono il passaggio d’aria, anche in giornate in cui il termometro segna 41 gradi,” aggiungono gli osservatori.

    L’area sanitaria presenta carenza di specialisti e disservizi dovuti al turnover costante dei medici. In particolare, mancano gli psichiatri nonostante la somministrazione di terapia psicofarmacologica a più della metà della popolazione detenuta.

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    Processo Eurochocolate Avellino: rinvio al 4 ottobre

    Il Tribunale del Riesame di Napoli ha rinviato al prossimo 4 ottobre la discussione sul processo Eurohocolate.PUBBLICITA

    Dopo il  ricorso presentato dalla Procura di Avellino avverso l’ordinanza del Gip che aveva escluso l’ipotesi di turbata libertà degli incanti a carico dell’ex sindaco Gianluca Festa in relazione all’organizzazione della rassegna del cioccolato svoltasi ad Avellino lo scorso febbraio.

    Nella stessa udienza, i giudici del Riesame valuteranno anche la richiesta della Procura di Avellino di contestare all’ex dirigente comunale Filomena Smiraglia il reato di rivelazione del segreto d’ufficio in merito ai concorsi per vigile urbano banditi dal Comune di Avellino.

    Rimane invece ancora da fissare la data dell’udienza davanti alla Sesta sezione penale della Corte di Cassazione, dove verrà discusso il ricorso presentato dalla difesa dell’ex sindaco contro l’ordinanza di custodia cautelare che lo ha posto agli arresti domiciliari dal 18 aprile scorso.

    Le accuse a Festa
    L’ex sindaco Gianluca Festa è accusato di peculato, corruzione e turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta “Dolce Vita” relativa all’organizzazione di Eurochocolate 2024. Secondo l’accusa, Festa avrebbe favorito alcune aziende in cambio di tangenti e avrebbe commesso irregolarità nell’affidamento degli appalti per la manifestazione.

    La posizione di Festa

    L’ex sindaco Festa ha sempre respinto le accuse a suo carico, definendole “infondate e prive di riscontro”. La sua difesa ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame e alla Corte di Cassazione contro l’ordinanza di custodia cautelare, chiedendo la revoca della misura restrittiva.
    Il rinvio del processo
    Il rinvio del processo al 4 ottobre rappresenta un nuovo capitolo nella vicenda giudiziaria che coinvolge l’ex sindaco Festa e l’organizzazione di Eurochocolate 2024. La prossima udienza sarà cruciale per definire le sorti dell’inchiesta e per stabilire se sussistano o meno le accuse a carico degli imputati.
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    Avellino arrestato promotore finanziario abusivo: truffa 1,5 milioni di euro 

    Avellino.I Carabinieri della Stazione di Dentecane, in provincia di Avellino, hanno arrestato un uomo di 73 anni di Mirabella Eclano con l’accusa di truffa aggravata e continuata e di abusivo esercizio di attività finanziaria.
    L’uomo, ex impiegato di banca in pensione, si spacciava per promotore finanziario e, approfittando della sua esperienza e della fiducia delle persone, ha truffato otto persone per un totale di circa 1,5 milioni di euro.

    Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, hanno permesso di ricostruire il modus operandi del truffatore. L’uomo, dopo aver conquistato la fiducia delle sue vittime, prometteva loro investimenti sicuri e redditizi. Una volta ottenute le somme di denaro, le depositava su conti correnti personali e non le restituiva mai più.
    Le vittime della truffa sono persone di diversa età e provenienza, tra cui pensionati e piccoli imprenditori. Alcune di loro hanno investito tutti i loro risparmi, perdendo anni di sacrifici.

    Su disposizione del gip del Tribunale di Benevento, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari. L’avvocato Cinzia Capone, che tutela otto delle vittime, ha dichiarato: “Faremo di tutto per recuperare le somme che rappresentano anni di sacrifici. Ma serve tanta informazione per prevenire queste truffe sempre più frequenti”.
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    Avellino incornato dal toro, allevatore in gravi condizioni

    Non era una corrida ma qualcosa non ha funzionato nel rapporto tra allevatore e toro tanto da scatenare la furia dell’animale che ha incoranto il suo prprietario riducendolo in fin di vita.
    È accaduto a Castel Baronia, in provincia di Avellino dove è stato ricoverato in ospedale in codice rosso un 48enne allevatore .

    L’uomo è stato incornato da un toro di sua proprietà. Da chiarire i motivi che hanno scatenato la furiosa reazione dell’animale. L’allevatore ha subito diverse fratture, la più grave ad una gamba. In ambulanza è stato trasportato all’ospedale “Moscati” di Avellino dove si trova sotto osservazione.
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