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    Violenta la moglie, la maltratta e le uccide i cani: ai domiciliari

    Torre Annunziata. Ha violentato e maltrattato la moglie e le ha ucciso i suoi cani perchè erano ‘diavoli’: finito ai domiciliari un 37enne di Torre Annunziata.
    Il gip di Torre Annunziata ha emesso una misura cautelare nei confronti di T. U., 37 anni, per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, lesioni personali aggravate e uccisione di animali.
    L’uomo ha ottenuto il beneficio dei domiciliari a casa dalla madre anche se con l’applicazione del braccialetto elettronico. Le indagini della polizia sono nate dopo l’ennesima violenta lite familiare, e hanno messo in luce come l’uomo impediva alla moglie di avere una normale vita.
    Spesso, sotto l’effetto di droga, in presenza dei figli minori, la insultava, la minacciava di morte, la aggrediva in preda alla gelosia, arrivando a usare contro di lei oggetti presenti in casa. Durante le aggressioni la donna veniva minacciata anche di morte.
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    L’uomo poi costringeva la moglie anche a subire atti sessuali contro la sua volonta’, approfittando della difficolta’ della donna ad opporsi, sia a causa dell’aggressivita’ del marito, sia per evitare che ai fatti potessero assistere i figli minori che dormivano nella stessa stanza della coppia.Il marito e’ arrivato anche a massacrare i due cani della donna perche’ diceva che in loro si era “incarnato un diavolo”. T.U. ha precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, rissa, lesioni e spaccio di droga e ora e’ a casa della madre.
    Ad eseguire l’ordinanza gli agenti del commissariato di polizia di Castellammare di Stabia. LEGGI TUTTO

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    Sparatoria nella movida di Torre Annunziata: giovane ferito alle gambe

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    Torre Annunziata di nuovo al centro dell’attenzione dei media per fatti di cronaca nera.
    Questa sera infatti in piena zona della movida nella famosa curva di via Gino Alfani c’è stata una sparatoria. Un giovane di appena 18 anni è stato ferito a colpi di pistola alle gambe. E’ accaduto davanti a un bar. La sparatoria ha causato un fuggi fuggi generale. Il giovane ferito è stato trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare dove i medici lo stanno sottoponendo a una operazione chirurgica per estrarre i due colpi che lo hanno centrato alla gamba destra. Le forze dell’ordine stanno interrogando i familiari e cercando testimonianze per capire cosa è accaduto e perché. Nel frattempo si cercando anche filmati utili alle indagini dalle telecamere pubbliche e private poste nella zona. LEGGI TUTTO

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    Fisco, sequestro per 600mila euro ad una società di Sant’Antonio Abate

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    Sant’Antonio Abate. Sequestro preventivo per 600mila euro ad una società ortofrutticola.
    Il gruppo della guardia di finanza di Torre Annunziata ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, per un importo di oltre 600mila euro, emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una societa’ operante nel settore della lavorazione di frutta e ortaggi, con sede a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli. A carico della societa’ e del suo rappresentante legale pro tempore sono stati sequestrati 406.000 euro di somme liquide giacenti su diversi conti correnti e quote societarie per circa 200.000 euro.
    Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti di natura economico-finanziaria svolti dalla guardia di finanza di Castellammare di Stabia su delega della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, avviati a seguito di un’attivita’ ispettiva di carattere fiscale che ha permesso di accertare che la societa’ destinataria del sequestro ha omesso il versamento di ritenute operate nei confronti dei propri dipendenti per un ammontare pari allo stesso importo sequestrato, commettendo il reato previsto dall’articolo 10-bis del Decreto legislativo 10 marzo 2000, numero 74.
    La condotta illecita, oltre all’indebito risparmio d’imposta, ha consentito alla societa’ di collocarsi sul mercato in una posizione di assoluto rilievo e di privilegio nello specifico settore commerciale provocando effetti distorsivi sulla concorrenza, particolarmente dannosi nell’attuale periodo di crisi economica.
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    Festa di compleanno in casa: i carabinieri denunciano 21 persone

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    Controlli a tappeto nei paesi vesuviani: arresti, denunce e sanzioni per inosservanza delle norme anti-covid.
    Sono 21 le persone denunciate dai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata. Sono state sorprese ad una festa privata per un compleanno, organizzata in un’abitazione residenziale. Diversi membri di nuclei familiari non conviventi si erano assembrati, disattendendo alle vigenti norme, senza utilizzare peraltro alcun dispositivo di protezione individuale.
    I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, inoltre, supportati dai militari del 10° Reggimento CC Campania, hanno svolto un servizio ad “alto impatto” nel comune di Torre Annunziata e nei territori limitrofi.
    A Torre Annunziata, un 44enne è stato arrestato in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia: l’uomo dovrà scontare in carcere una pena di oltre 6 anni per reati in materia di stupefacenti, commessi dal 2007 al 2016.
    A Poggiomarino, un 37enne è stato arrestato in ottemperanza ad un decreto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, per le numerose violazioni ai divieti imposti, accertate dai militari, durante il periodo di affidamento in prova ai servizi sociali.
    Diversi posti di controllo sono stati svolti nel territorio di Boscoreale. E’ lì che i militari hanno arrestato un 36enne, in esecuzione di un ordine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord: l’uomo dovrà scontare una pena detentiva per atti persecutori e lesioni personali.
    Un 24enne ucraino è stato denunciato dopo essersi rifiutato di sottoporsi al test per la verifica del tasso alcolemico, dopo essere stato controllato dai carabinieri a bordo della propria auto.
    Nell’ambito dei costanti controlli riguardanti le occupazioni abusive degli immobili di edilizia popolare, una 40enne è stata denunciata per invasione di edifici, dopo che è stata accertata l’occupazione arbitraria di un appartamento di edilizia popolare.
    A San Giuseppe Vesuviano, all’esito di un controllo stradale, un 20enne ed un 45enne extracomunitari sono stati denunciati per ingiustificata inottemperanza all’ordine di esibire un documento di identificazione e per soggiorno illegale nel territorio italiano.
    Controlli estesi anche a Boscotrecase e Striano, ove i militari hanno denunciato un 62enne per furto di energia elettrica: l’uomo aveva realizzato un allaccio abusivo alla pubblica rete per alimentare di energia elettrica la propria abitazione. Denunciato anche un 29enne che, durante un posto di controllo, ha rifiutato l’accertamento del proprio tasso alcolemico.
    Novantacinque le persone identificate e 62 i veicoli controllati. Nel corso dell’intero servizio sono state notificate 13 contravvenzioni al codice della strada.
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    Restano in carcere gli assassini di Maurizio Cerrato

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    Il gip di Torre Annunziata, Antonio Fiorentino, ha convalidato il fermo del pm emesso lo scorso 23 aprile nei confronti di Giorgio Scaramella 51 anni, Domenico Scaramella 51 anni, Antonio Venditto, 26 anni e Antonio Cirillo, 33 anni.
    I quattro sono accusati dell’omicidio volontario aggravato dai futili motivi di Maurizio Cerrato, 61 anni ucciso con una coltellata al petto a Torre Annunziata la sera del 19 aprile scorso. Il giudice, che ha ritenuto attendibile il racconto della figlia della vittima, Maria Adriana, testimone oculare della tragedia, assimila il comportamento degli indagati a quello delle bestie feroci.
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    Sebbene ritenga che i quattro abbiano avuto la possibilita’ di organizzare le modalita’ del delitto, avvenuto solo per un parcheggio “violato”, il giudice per le indagini preliminari, nell’ordinanza, ha escluso l’aggravante della premeditazione. LEGGI TUTTO

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    ‘Come è possibile che una sola pugnalata abbia trafitto 4 cuori?’, il toccante Addio a Cerrato

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    Controlli a tappeto a Torre Annunziata: 2 arresti, recuperate pistola e droga

    🔊 Ascolta la notizia Controlli a tappeto a Torre Annunziata: 2 arresti, recuperate pistola e droga I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati dai militari del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno svolto un servizio ad “alto impatto” disposto dal comando provinciale di napoli nel comune di Torre Annunziata e nei comuni limitrofi. I militari […] LEGGI TUTTO

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    Tangenti al comune di Torre Annunziata: nuove accuse all’ex dirigente Ariano

    🔊 Ascolta la notizia Tangenti al comune di Torre Annunziata: nuove accuse all’ex dirigente Ariano Nuove accuse da parte della Guardia di Finanza e della Procura di Torre Annunziata nei confronti di Nunzio Ariano, dirigente dell’Ufficio Tecnico di Torre Annunziata, gia’ in carcere con l’accusa di avere intascato una mazzetta da 10mila euro da un […] LEGGI TUTTO

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    Napoli, scoperti 146 pregiudicati con il Reddito di Cittadinanza

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    Napoli e Provincia: Reddito di cittadinanza. Carabinieri scoprono 146 persone sottoposte a misure pre-cautelari che percepiscono illecitamente il beneficio
    Le disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza prevedono la sospensione del reddito – con un provvedimento del Giudice – nei confronti del beneficiario o del richiedente cui è applicata una misura cautelare. Questo avviene anche dopo la convalida dell’arresto o del fermo.La Legge prevede anche dei meccanismi di rideterminazione degli importi del reddito di cittadinanza a carico del beneficiario qualora – all’interno del suo nucleo familiare – ci sia una persona sottoposta a misura cautelare.
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    Per questo motivo, il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli ha disposto a tutti i Comandi e Reparti dell’intera provincia partenopea di effettuare accertamenti economici sul conto delle persone sottoposte a misure pre-cautelari (gli arrestati e i fermati).Il controllo è stato effettuato per verificare se vi fossero persone colpite da misure pre-cautelari che beneficiassero impropriamente del reddito di cittadinanza.I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro partenopeo – su segnalazione del Comando Provinciale di Napoli – hanno esaminato le “posizioni” economiche di 307 persone sottoposte a misure pre-cautelari. Di queste, 146 hanno beneficiato illecitamente del reddito di cittadinanza per una percentuale pari quasi al 50 per cento.Questo monitoraggio riguarda solo il mese di febbraio. Dagli accertamenti in corso relativi al mese di Marzo il trend sembra essere simile.I carabinieri hanno segnalato all’Autorità giudiziaria i casi analizzati per l’interruzione del beneficio. Il maggior numero di segnalazioni è localizzato nel quartiere partenopeo di Scampia. Seguono Torre Annunziata e il quartiere Secondigliano di Napoli.TrendingCovid, aumento costante del tasso di positività in Italia LEGGI TUTTO