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    Torre Annunziata: scarcerato il padre del killer di Cerrato, la rabbia della moglie

    Torre Annunziata. Ai domiciliari il padre dell’assassino di Maurizio Cerrato, ucciso per un posto auto: la rabbia dei familiari e l’indignazione del senatore Ruotolo. Francesco Cirillo era stato l’ultimo a essere stato arrestato aver partecipato all’omicidio di Maurizio Cerrato, il 61enne ucciso in via IV Novembre a Torre Annunziata per aver soccorso la figlia dopo […] LEGGI TUTTO

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    Torre Annunziata stesa nella notte al corso Vittorio Emanuele

    ______________________________ A Torre Annunziata stesa di camorra in pieno centro la notte scorsa. I carabinieri della locale compagnia, allertati dal 112 per una segnalazione di colpi d’arma da fuoco, sono intervenuti al corso Vittorio Emanuele III. I militari hanno rinvenuto e sequestrato due bossoli. Non ci sono stati danni a vetrine o edifici dei dintorni […] LEGGI TUTTO

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    Estorsione a una conoscente: arrestato 32enne a Torre Annunziata

    ______________________________ Torre Annunziata. Tenta di estorcere del denaro ad un conoscente: arrestato. Ieri notte gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in corso Umberto I sono stati avvicinati da una persona a bordo di un veicolo che ha segnalato la presenza, nei pressi della sua abitazione, […] LEGGI TUTTO

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    Torre Annunziata, incensurato con 7 chilogrammi di cocaina in auto

    Colpo inferto dai carabinieri ai narcos di Torre Annunziata con il sequestro di di ben 7 chilogrammi di  cocaina. La scoperta, il sequestro e l’arresto del custode-pusher stamane ‘durante alcune perquisizioni condotte nei quartieri “Provolera” e “Murat” del centro storico di Torre Annunziata. cocaina sequestrata Torre Annunziata I Carabinieri della Sezione Operativa della locale Compagnia […] LEGGI TUTTO

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    Tangenti a Torre Annunziata: arrestato il vice sindaco

    L’inchiesta sulle mazzette al comune di Torre Annunziata ha portato a un nuovo clamoroso arresto.
    Stamane infatti è stato arrestato l’ex vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici accusato di induzione indebita. L’operazione è stata portata a compimento dal gruppo della guardia di finanza di Torre Annunziata, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata.
    L’indagine della procura della Repubblica di Torre Annunziata, ha fatto scattare le manette ai polsi di Luigi Amendola, maresciallo della Finanza in servizio presso la compagnia di Torre del Greco. Secondo le accuse l’induzione indebita sarebbe stata commessa nella sua veste di vicesindaco ed assessore ai Lavori pubblici del Comune di Torre Annunziata.
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    L’ordinanza cautelare parte da quella che il 28 dicembre 2020 aveva gia portato all’arresto, nella flagranza del medesimo reato, di Nunzio Ariano, dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Torre Annunziata, per aver ricevuto indebitamente, dall’imprenditore partenopeo Supino Vincenzo, titolare della ditta edile Supino Group s.r.l., una tangente di 10mila euro in contanti per l’affidamento diretto dei lavori di adeguamento delle scuole del Comune alle norme anti Covid-19, e che l’1 aprile aveva portato all’emissione di un’altra ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dello stesso dirigente per analogo reato relativo alla indebita percezione, da parte di quest’ultimo, di ulteriori somme di denaro erogate dall’imprenditore per il medesimo appalto.
    Le indagini hanno consentito di accertare il coinvolgimento, a pieno titolo, dell’ex vicesindaco del Comune di Tone Annunziata nelle dazioni indebite delle somme di denaro erogate dall’imprenditore all’ex dirigente dell’Utc, e di identificare nell’arrestato di oggi la ‘parte politica’, evocata dall’imprenditore.
    L’accusa formulata nei confronti dell’ex vicesindaco di Torre Annunziata è quella di avere indotto, in concorso con il dirigente, l’imprenditore edile a consegnargli indebitamente la somma di 20mila euro in contanti, materialmente erogata al dirigente comunale, e a promettergli un’ulteriore somma di denaro di altri 20mila euro a fronte dell’ affidamento dei lavori alla sua ditta. La guardia di finanza ha eseguito altresì un decreto di perquisizione sia nell’abitazione che nell’ufficio della persona arrestata.
    Contestualmente le fiamme gialle oplontine hanno dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno, emessa, per il medesimo reato, nei confronti della società che fa capo all’imprenditore coinvolto. LEGGI TUTTO

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    Pizzo a Torre Annunziata: 85 anni di carcere per il clan Gionta

    La Cassazione ha confermato le condanne a 85 anni di carcere per esponenti di spicco del clan Gionta di Torre Annunziata.
    Secondo le accuse la cosca aveva organizzato estorsioni a tappeto in città e chiedevano il pizzo anche sulle sepolture al cimitero. Le accuse hanno retto anche in terzo grado con le uniche eccezioni di Ferraro Salvatore, detto O’ capitano, e Vatore Luigi. Per entrambi è intervenuta la sentenza di annullamento con rinvio che apre la strada ad una revisione della sentenza e ad un giudizio assolutorio. Sia Ferraro, (annullamento totale) difeso dall’avvoccato  Elio D’Aquino, che Vatore( annullamento dall’accusa di essere partecipe dell’associazione), difeso dall’avvocato Francesco Matrone, erano stati condannati a 10 anni di reclusione.Arrivata, invece, la stangata definitiva per tutti gli altri imputati.Ecco le condanne:
    Luigi Della Grotta, 18 anni di reclusionePietro Izzo, 10 anni e 4mila euroOreste Palmieri, 16 anniRaffaele Passeggia, 16 anniLuigi Caglione, 10 anniRaffaele Abbellito, 5 anni e 2mila euroLeonardo Amoruso, 6 anni e 3mila euroAntonio Palumbo, 4 anni e 3mila euro LEGGI TUTTO

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    Violenta la moglie, la maltratta e le uccide i cani: ai domiciliari

    Torre Annunziata. Ha violentato e maltrattato la moglie e le ha ucciso i suoi cani perchè erano ‘diavoli’: finito ai domiciliari un 37enne di Torre Annunziata.
    Il gip di Torre Annunziata ha emesso una misura cautelare nei confronti di T. U., 37 anni, per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, lesioni personali aggravate e uccisione di animali.
    L’uomo ha ottenuto il beneficio dei domiciliari a casa dalla madre anche se con l’applicazione del braccialetto elettronico. Le indagini della polizia sono nate dopo l’ennesima violenta lite familiare, e hanno messo in luce come l’uomo impediva alla moglie di avere una normale vita.
    Spesso, sotto l’effetto di droga, in presenza dei figli minori, la insultava, la minacciava di morte, la aggrediva in preda alla gelosia, arrivando a usare contro di lei oggetti presenti in casa. Durante le aggressioni la donna veniva minacciata anche di morte.
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    L’uomo poi costringeva la moglie anche a subire atti sessuali contro la sua volonta’, approfittando della difficolta’ della donna ad opporsi, sia a causa dell’aggressivita’ del marito, sia per evitare che ai fatti potessero assistere i figli minori che dormivano nella stessa stanza della coppia.Il marito e’ arrivato anche a massacrare i due cani della donna perche’ diceva che in loro si era “incarnato un diavolo”. T.U. ha precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, rissa, lesioni e spaccio di droga e ora e’ a casa della madre.
    Ad eseguire l’ordinanza gli agenti del commissariato di polizia di Castellammare di Stabia. LEGGI TUTTO

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    Sparatoria nella movida di Torre Annunziata: giovane ferito alle gambe

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    Torre Annunziata di nuovo al centro dell’attenzione dei media per fatti di cronaca nera.
    Questa sera infatti in piena zona della movida nella famosa curva di via Gino Alfani c’è stata una sparatoria. Un giovane di appena 18 anni è stato ferito a colpi di pistola alle gambe. E’ accaduto davanti a un bar. La sparatoria ha causato un fuggi fuggi generale. Il giovane ferito è stato trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare dove i medici lo stanno sottoponendo a una operazione chirurgica per estrarre i due colpi che lo hanno centrato alla gamba destra. Le forze dell’ordine stanno interrogando i familiari e cercando testimonianze per capire cosa è accaduto e perché. Nel frattempo si cercando anche filmati utili alle indagini dalle telecamere pubbliche e private poste nella zona. LEGGI TUTTO

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    Fisco, sequestro per 600mila euro ad una società di Sant’Antonio Abate

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    Sant’Antonio Abate. Sequestro preventivo per 600mila euro ad una società ortofrutticola.
    Il gruppo della guardia di finanza di Torre Annunziata ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, per un importo di oltre 600mila euro, emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una societa’ operante nel settore della lavorazione di frutta e ortaggi, con sede a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli. A carico della societa’ e del suo rappresentante legale pro tempore sono stati sequestrati 406.000 euro di somme liquide giacenti su diversi conti correnti e quote societarie per circa 200.000 euro.
    Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti di natura economico-finanziaria svolti dalla guardia di finanza di Castellammare di Stabia su delega della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, avviati a seguito di un’attivita’ ispettiva di carattere fiscale che ha permesso di accertare che la societa’ destinataria del sequestro ha omesso il versamento di ritenute operate nei confronti dei propri dipendenti per un ammontare pari allo stesso importo sequestrato, commettendo il reato previsto dall’articolo 10-bis del Decreto legislativo 10 marzo 2000, numero 74.
    La condotta illecita, oltre all’indebito risparmio d’imposta, ha consentito alla societa’ di collocarsi sul mercato in una posizione di assoluto rilievo e di privilegio nello specifico settore commerciale provocando effetti distorsivi sulla concorrenza, particolarmente dannosi nell’attuale periodo di crisi economica.
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    Festa di compleanno in casa: i carabinieri denunciano 21 persone

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    Controlli a tappeto nei paesi vesuviani: arresti, denunce e sanzioni per inosservanza delle norme anti-covid.
    Sono 21 le persone denunciate dai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata. Sono state sorprese ad una festa privata per un compleanno, organizzata in un’abitazione residenziale. Diversi membri di nuclei familiari non conviventi si erano assembrati, disattendendo alle vigenti norme, senza utilizzare peraltro alcun dispositivo di protezione individuale.
    I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, inoltre, supportati dai militari del 10° Reggimento CC Campania, hanno svolto un servizio ad “alto impatto” nel comune di Torre Annunziata e nei territori limitrofi.
    A Torre Annunziata, un 44enne è stato arrestato in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia: l’uomo dovrà scontare in carcere una pena di oltre 6 anni per reati in materia di stupefacenti, commessi dal 2007 al 2016.
    A Poggiomarino, un 37enne è stato arrestato in ottemperanza ad un decreto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, per le numerose violazioni ai divieti imposti, accertate dai militari, durante il periodo di affidamento in prova ai servizi sociali.
    Diversi posti di controllo sono stati svolti nel territorio di Boscoreale. E’ lì che i militari hanno arrestato un 36enne, in esecuzione di un ordine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord: l’uomo dovrà scontare una pena detentiva per atti persecutori e lesioni personali.
    Un 24enne ucraino è stato denunciato dopo essersi rifiutato di sottoporsi al test per la verifica del tasso alcolemico, dopo essere stato controllato dai carabinieri a bordo della propria auto.
    Nell’ambito dei costanti controlli riguardanti le occupazioni abusive degli immobili di edilizia popolare, una 40enne è stata denunciata per invasione di edifici, dopo che è stata accertata l’occupazione arbitraria di un appartamento di edilizia popolare.
    A San Giuseppe Vesuviano, all’esito di un controllo stradale, un 20enne ed un 45enne extracomunitari sono stati denunciati per ingiustificata inottemperanza all’ordine di esibire un documento di identificazione e per soggiorno illegale nel territorio italiano.
    Controlli estesi anche a Boscotrecase e Striano, ove i militari hanno denunciato un 62enne per furto di energia elettrica: l’uomo aveva realizzato un allaccio abusivo alla pubblica rete per alimentare di energia elettrica la propria abitazione. Denunciato anche un 29enne che, durante un posto di controllo, ha rifiutato l’accertamento del proprio tasso alcolemico.
    Novantacinque le persone identificate e 62 i veicoli controllati. Nel corso dell’intero servizio sono state notificate 13 contravvenzioni al codice della strada.
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    Restano in carcere gli assassini di Maurizio Cerrato

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    Il gip di Torre Annunziata, Antonio Fiorentino, ha convalidato il fermo del pm emesso lo scorso 23 aprile nei confronti di Giorgio Scaramella 51 anni, Domenico Scaramella 51 anni, Antonio Venditto, 26 anni e Antonio Cirillo, 33 anni.
    I quattro sono accusati dell’omicidio volontario aggravato dai futili motivi di Maurizio Cerrato, 61 anni ucciso con una coltellata al petto a Torre Annunziata la sera del 19 aprile scorso. Il giudice, che ha ritenuto attendibile il racconto della figlia della vittima, Maria Adriana, testimone oculare della tragedia, assimila il comportamento degli indagati a quello delle bestie feroci.
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    Sebbene ritenga che i quattro abbiano avuto la possibilita’ di organizzare le modalita’ del delitto, avvenuto solo per un parcheggio “violato”, il giudice per le indagini preliminari, nell’ordinanza, ha escluso l’aggravante della premeditazione. LEGGI TUTTO

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    ‘Come è possibile che una sola pugnalata abbia trafitto 4 cuori?’, il toccante Addio a Cerrato

    🔊 Ascolta la notizia Come è possibile che una sola pugnalata abbia trafitto 4 cuori? Che il silenzio delle persone che si sono voltate da un’altra parte abbia reso queste ferite non rimarginabili. Il dolore che ci porteremo dentro tutta la vita sarà alleviato solo dal ricordo del tuo amore immenso. Cercheremo in ogni sguardo […] LEGGI TUTTO