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    Napoli, spacciavano vicino al carcere di Poggioreale: arrestati dalla polizia penitenziaria

    Giovedì sera, agenti della Polizia Penitenziaria in servizio di pattuglia all’esterno del carcere di Poggioreale a Napoli hanno fermato due uomini che stavano scambiando droga.
    Gli agenti hanno notato uno dei due uomini estrarre una banconota da 20 euro e l’altro consegnargli un piccolo involucro di cellophane.
    Insospettiti, hanno proceduto a perquisire i due uomini, trovando un ovetto di plastica contenente un numero imprecisato di involucri con una sostanza bianca che è risultata essere cocaina.
    Tiziana Guacci, segretario regionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, ha sottolineato l’elevata professionalità del personale di Polizia Penitenziaria di Poggioreale.
    Il Sappe ha espresso apprezzamento per l’operato degli agenti e ha auspicato che venga loro riconosciuta una ricompensa per l’importante operazione svolta. LEGGI TUTTO

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    Tensione al carcere di Fuorni: detenuto ubriaco aggredisce la comandante e scoppia una rissa

    Salerno. Un nuovo episodio di violenza ha scosso il carcere di Fuorni, a Salerno. Un detenuto ubriaco, ristretto al primo piano del Piano B, ha distrutto e dato fuoco alla propria cella. La comandante della sezione, Tiziana Guacci, che stava tentando di calmarlo, è stata aggredita con uno schiaffo.
    Poco prima, sempre nella stessa sezione, c’era stata una rissa, con un detenuto portato d’urgenza al nosocomio con lacerazioni alla testa.
    “Non ci sono più parole per definire le condizioni di lavoro della polizia penitenziaria”, ha dichiarato Guacci, segretario regionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe).
    “La situazione è a dir poco drammatica. Le aggressioni sono all’ordine del giorno e, nonostante le innumerevoli denunce del Sappe, tutti stanno a guardare e ad aspettare: ma cosa, che qualche onesto servitore dello Stato ci lasci le penne? Ora veramente basta! La polizia penitenziaria chiede aiuto alle istituzioni affinché si ponga rimedio a questo scempio”.
    Il Sappe ha chiesto l’immediato intervento del Ministero della Giustizia e del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per garantire la sicurezza degli agenti e dei detenuti. LEGGI TUTTO