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    Afragola, cadavere carbonizzato nel parcheggio del centro commerciale

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    Gli agenti del commissariato di Afragola stanno indagando sulla morte di una persona trovata all’interno di un’auto bruciata nel parcheggio del centro commerciale Le Porte di Napoli.

    Le forze dell’ordine sono state allertate da una guardia giurata che ha segnalato la presenza di una persona riversa all’interno dell’auto parcheggiata. Gli agenti hanno accertato che si trattava di una persona ormai deceduta. Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato di Afragola.

    Non si esclude che l’uomo possa essere stato torturato e poi bruciato. Gli investigatori stanno prendendo visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza del centro commerciale per poter avere elementi utili alle indagini e risalire ai responsabili ma anche stabilire l’identità della vittima. Si attende ora l’intervento del medico legale per stabilire le cause del decesso. LEGGI TUTTO

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    Due rapinatori in fuga contromano presi dalla polizia ad Afragola

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    Due rapinatori in fuga contromano presi dalla polizia ad Afragola

    Scene da film d’azione, oggi, in provincia di NAPOLI, con tanto di inseguimento tra alcune “pantere” della Ps e una vettura con a bordo due rapinatori, uno dei quali e’ stato preso dagli agenti al termine di un inseguimento a piedi scattato dopo un incidente provocato perche’ i banditi procedevano contromano. Dopo avere messo a segno una rapina in un distributore di carburante a Grumo Nevano i due rapinatori sono fuggiti inseguiti da una volante del commissariato Frattamaggiore.
    I rapinatori, secondo quanto si e’ appreso, hanno imboccato un’uscita dell’Asse Mediano controsenso, nel comune di Afragola, e si sono scontrati con un suv. Il conducente del suv e un rapinatore, sono rimasti nell’abitacolo, feriti in maniera non grave. Il secondo rapinatore invece ha tentato la fuga a piedi ma e’ stato bloccato dai poliziotti anche grazie all’aiuto di una volante del commissariato di Afragola. Il rapinatore ferito e’ ora ricoverato nell’ospedale Cardarelli, piantonato dagli agenti. L’altro invece e’ in stato di arresto nel commissariato di Frattamaggiore.

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    Afragola, il nuovo gruppo del clan Moccia condizionava le aste giudiziarie

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    Sette persone sono finiti in manette ad Afragola e comuni limitrofi. fanno parte del nuovo gruppo del clan Moccia che condizionava le aste giudiziarie.
    Questa mattina, infatti,  a Napoli, Arzano, Cardito, Afragola e Casoria personale della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di polizia di Afragola hanno dato esecuzione a un’ordinanza restrittiva, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di più soggetti ritenuti, a vario titolo, gravemente indiziati dei reati di turbata libertà degli incanti, estorsione, detenzione e porto di armi da fuoco clandestine aggravati dal metodo mafioso.
    Le indagini, svolte tra novembre e dicembre 2020, hanno permesso di raccogliere elementi probatori nei confronti di un gruppo criminale che, avvalendosi delle condizioni di cui all’art 416 bis c.p., ha condizionato l’andamento di alcune aste giudiziarie relative ad immobili situati ad Afragola e Casoria, territori storicamente riconducibili al controllo del clan Moccia.

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    È emersa, in particolare, la realizzazione di atti intimidatori diretti ad influenzare l’esito di almeno tre aste giudiziarie ed assicurare un controllo di natura camorristico su questo tipo di attività.

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    Nel corso della prima, riguardante più lotti, tenutasi il 25 novembre presso uno studio notarile sito in piazzetta di Porto a Napoli, gli estorsori hanno intimidito i partecipanti affinché desistessero o in alternativa versassero un prezzo per l’acquisto.
    Un primo aggiudicatario, che insieme al delegato d’asta non aveva ceduto alle prime pressioni, è stato ulteriormente intimidito nei giorni seguenti, con minacce varie e con l’esplosione di 5 colpi d’arma da fuoco all’indirizzo del portone di ingresso della sua abitazione.

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    Un secondo concorrente, invece, ha ceduto alle minacce versando agli indagati una somma di 20.000 euro come onere per l’aggiudicazione dell’immobile.
    In relazione alla seconda asta, verificatasi il 2 dicembre presso uno studio professionale di Aversa, i malviventi si sono adoperati perché la procedura andasse deserta, allo scopo di far abbassare la base d’offerta.

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    La terza intimidazione, infine, è stata realizzata il 3 dicembre nei confronti dell’acquirente di un immobile oggetto di esecuzione presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
    Custodia cautelare in carcere
    1) LUCCI Antonio, nato a Napoli il 24.04.1965;
    2) LUCCI Ferdinando, nato a Napoli il 13.02.1990;

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    3) D’AURIA Pasquale, nato a Arzano l’1.10.1962;
    4) GAZZERRO Massimo, nato ad Afragola il 12.11.1970;
    5) FATALE Rocco, nato a Cardito il 5.3.1967;
    6) LUCCI Ciro, nato a Napoli il 8.7.1996;
    nonché gli arresti domiciliari per:
    7) RODONDINI Vincenzo nato ad Afragola il 6.3.1968; LEGGI TUTTO

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    Camorra, 7 arresti ad Afragola per estorsione

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    Blitz anticamorra ad Afragola da parte della squadra mobile: 7 persone sono finite in manette.
    Dalle prime ore di questa mattina, in provincia di Napoli, la Squadra Mobile ed il Commissariato di P.S. Afragola stanno eseguendo un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 7 persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di turbata libertà degli incanti, estorsione, detenzione e porto di armi da fuoco clandestine aggravati dal metodo mafioso. LEGGI TUTTO

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    Il rione Salicelle di Afragola centro di smistamento delle ‘bionde’. I NOMI DEGLI ARRESTATI

    Afragola: 13 arresti dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli per contrabbando di sigarette nel rione Salicelle.

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    Dalle prime ore del mattino i carabinieri del Comando Provinciale di Napoli stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 13 soggetti (8 misure di custodia cautelare in carcere e 5 di sottoposizione agli arresti domiciliari), tutti censurati, gravemente indiziati di “associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri”.Le indagini, svolte dai militari della Stazione Carabinieri di Afragola, coordinate dalla DDA partenopea, nel periodo compreso tra luglio 2018 e aprile 2019, hanno consentito di ricostruire le dinamiche organizzative del gruppo criminale dedito al traffico di T.L.E., il cui approvvigionamento proveniva sia dal mercato illegale del capoluogo napoletano sia dai territori limitrofi al comune di Afragola (Cardito e Crispano), con successiva distribuzione a cura di una rete di corrieri attiva sul territorio. Sono stati altresì localizzati i punti di rivendita del T.L.E. sul territorio afragolese, individuabili nelle aree limitrofe al cimitero comunale di Afragola, nel centro storico, nonché nel Rione Salicelle.

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    Sono contestualmente in corso di esecuzione numerose perquisizioni nei confronti di altri indagati a vario titolo coinvolti nel traffico illecito. Nel corso delle investigazioni, a riscontro dell’attività di indagine, sono stati operati sequestri per detenzione di tabacco lavorato estero per un peso complessivo di circa 200 chili.

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    Dalle indagini sono emersi legami con soggetti del gruppo criminale Barbato-Bizzarro, operante nel Rione delle Salicelle di Afragola, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti e al contrabbando di T.L.E.
    Sono stati raggiunti da custodia cautelare in carcere:
    – CARNICELLI Anna, Napoli in data 14.12.1970
    – CARNICELLI Silvana, Napoli in data 28.02.2002,
    – CARNICELLI Salvatore nato a Napoli in data 07.11.1959

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    – DE STEFANO Lucia, Napoli il 20.02.1987
    – FINIZIO Anna, Napoli, 22.04.1975
    – GIAME’ Salvatore, Napoli il 25.09.1987
    – NICOLETTI Gennaro, Napoli il 22.07.1968
    – SIBILIO Laura, Afragola il 09/03/1965
    Sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari
    – CAIAZZO Vincenzo Afragola in data 15.11.1972

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    – DEVIATO Marco, Napoli il 22.07.1992
    – GIORDANO Alessandro, Napoli il 23.01.1985
    – NIOLA Gabriella, Afragola  il 03/09/1968
    – SEPE Santa, Acerra il 29/01/1987 LEGGI TUTTO

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    Scacco ai signori del contrabbando di sigarette: 13 arresti ad Afragola

    Operazione anticontrabbando nel quartiere Salicelle di Afragola: 13 arresti.

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    Dalle prime luci del giorno i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di un gruppo criminale dedito al contrabbando di tabacchi lavorati esteri: 13 le persone arrestate.
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    Le indagini hanno permesso di ricostruire le dinamiche all’interno del gruppo per l’approvvigionamento delle sigarette e di individuare i soggetti che sono tutti gravemente indiziati di “associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri”.  L’operazione dei carabinieri è stata effettuata nel quartiere Salicelle. LEGGI TUTTO

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    Afragola, riconosciuto grazie ad un tatuaggio: arrestato rapinatore 21enne

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    Ad Afragola, nella mattinata dell’8 gennaio, è crollato un vecchio edificio abbandonato davanti a decine di persone in Piazza del Rosario. Fortunatamente non ci sono state vittime o feriti.
    “Poteva essere una tragedia. Se in quell’edificio si fosse rifugiato un senzatetto o comunque una persona in difficoltà ci ritroveremmo a piangere delle vittime. Questo episodio deve servire da monito affinché si porti avanti un monitoraggio di tutti gli edifici abbandonati pubblici e privati delle città del nostro territorio regionale, troppe sono le strutture non controllate, non abbattute o non restaurate che rappresentano motivo di degrado o di pericolo. Non può essere più consentito che edifici pubblici o privati vengano abbandonati al degrado totale, deve diventare non conveniente l’abbandono di tali strutture.”- ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale di Europa Verde.
    Leggi anche: https://www.cronachedellacampania.it/2021/01/anche-lorella-cuccarini-positiva-al-covid/
    “Questo edificio era la rappresentazione del degrado e dell’abbandono del centro antico di Afragola. Crediamo quindi che sia opportuno e doveroso far partire dei progetti di riqualifica, di messa in sicurezza e di restauro del centro antico e degli edifici anche attraverso l’utilizzo di fondi europei e di bonus.
    Salvatore Iavarone

    Proponiamo che venga istituito un ufficio tecnico ad hoc al Comune proprio la realizzazione di questi progetti” – ha proseguito Salvatore Iavarone, coordinatore di Europa Verde per l’area a nord di Napoli. LEGGI TUTTO

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    Afragola, i carabinieri sequestrano armi in un deposito, c’è anche un Kalashnikov

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    Afragola, i carabinieri sequestrano armi in un deposito, c’è anche un Kalashnikov.
    I carabinieri della stazione di Afragola, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli, hanno rinvenuto e sequestrato nel rione Salicelle 2 pistole ed un mitragliatore.

    Si tratta di una pistola CZP-07 cal.9×19 con matricola abrasa, una pistola a tamburo Smith & Wesson risultata provento di furto commesso nel 2004 e un fucile d’assalto AK47 cal. 7.62 mmLe armi, ritrovate in un deposito nei pressi dell’isolato 19, saranno sottoposte ad accertamenti tecnici e balistici per verificare se siano state utilizzate in fatti di sangue o intimidazione. LEGGI TUTTO

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    Cinque rapine nella stessa serata: arrestato il rapinatore ‘recordman’, ha soli 17 anni

    Cronache » Primo Piano » Cinque rapine nella stessa serata: arrestato il rapinatore ‘recordman’, ha soli 17 anni

    Primo Piano

    Pubblicato
    11 ore fa circa (11:05)
    il
    8 Novembre 2020

    Cinque rapine nella stessa serata: arrestato il rapinatore ‘recordman’, ha soli 17 anni.

    I carabinieri della sezione radiomobile di Casoria, insieme a quelli delle stazioni di Crispano e Afragola hanno arrestato un 17enne del rione Salicelle di Afragola per una rapina commessa ai danni del titolare di un supermarket di Cardito. Utilizzando una pistola, insieme ad un complice, aveva sottratto al negoziante di Via Fermi la somma di 600 euro. La vittima ha immediatamente allertato i militari, fornendo una descrizione accurata dei due rapinatori e del veicolo utilizzato.
    Dopo serrate ricerche il 17enne è stato rintracciato vicino ad uno scooter di grossa cilindrata, corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima. Bloccato, il 17enne è stato trovato in possesso di 1050 euro in contante, ritenuto provento illecito. Poco distante – verosimilmente buttate via all’arrivo dei militari – una pistola scenica calibro 8mm e un passamontagna.
    Secondo quanto accertato dai carabinieri grazie all’analisi delle telecamere di sorveglianza e alla raccolta di altre 4 denunce, il 17enne ed il complice ancora in fase di identificazione avevano colpito nella stessa serata di ieri anche un fruttivendolo di Via De Gasperi a Cardito, al quale avevano portato via 850 euro sotto la minaccia della pistola.
    E ancora una Macelleria di Via Turati, il cui titolare, reagendo al tentativo di rapina, aveva messo in fuga i due. Colpita con la stessa tecnica anche una farma-sanitaria di Crispano: 600 euro il bottino raccolto sotto minaccia.E infine un alimentari di Afragola. Per quest’ultimo, rapina sventata per la prontezza di riflessi del gestore che si è reso conto delle intenzioni dei due rapinatori e ha sbarrato le porte del locale, lasciando i due fuori sotto l’occhio delle telecamere.Arrestato per rapina aggravata, il 17enne è stato rinchiuso nel carcere minorile di Nisida. Continuano le indagini per risalire all’identità del complice del rapinatore recordman.

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    Primo Piano

    Pubblicato
    2 ore fa
    il
    8 Novembre 2020

    Ecco la nuova ‘red list’ delle regioni: Campania, Veneto e Toscana rischiano di abbandonare la zona gialla e l’Alto Adige in anticipo diventa gia’ ‘zona rossa’.

    Il report dell’Istituto Superiore di Sanita’ e’ in arrivo nelle prossime ore, con il termometro dei dati che potrebbe allargare la stretta anti-contagio nel Paese. E il governatore Toti si sfila dalla possibile lista dei peggiori, annunciando: “secondo i dati restiamo zona gialla”. A puntare il dito sono invece alcuni sindaci: per quello di Napoli, Luigi De Magistris, “proclamare la Campania zona rossa e’ una decisione purtroppo inevitabile, anzi e’ una decisione tardiva”. Per quello palermitano, Leoluca Orlando, “si va verso una strage annunciata”, ma il commissario per l’emergenza Covid nella citta’, Renato Costa, assicura: “la situazione dei posti letto a Palermo e’ impegnativa, ma la affrontiamo in modo adeguato”. In Toscana, invece, gia’ si lavora ad un piano per far fronte all’aumento di positivi nelle Rsa. In tutto il Paese i numeri sono in calo, con 32.616 i nuovi casi di contagio e 331 vittime nelle ultime 24 ore (rispettivamente 7.195 e 94 in meno rispetto agli aumenti del bollettino precedente) ma anche meno tamponi (‘solo’ 191mila): l’incidenza dei positivi sui tamponi rimane del 17%. Resta da sbrogliare la matassa dei dati.
    Al lavoro sulle cifre e sui 21 parametri che stabiliscono le tre aree di rischio ci sono il governo, la cabina di regia sul Covid e lo stesso Cts. Il “verdetto”, con il consueto rapporto settimanale dell’Istituto Superiore di Sanita’, slitta rispetto ai tempi annunciati. Nella fase di validazione dei dati da parte delle stesse regioni, per la quale e’ prevista una tempistica massima di 24 ore, alcune hanno chiesto piu’ tempo e l’incontro della Cabina di regia ci sara’ soltanto nelle prossime ore. L’Esecutivo, che vuole evitare problemi, sembra aver concesso la richiesta di proroga per dare modo ai territori di far arrivare tutti i dati necessari, per poi decidere le nuove misure.
    “C’e’ un rapporto serio tra le Istituzioni e sarebbe un reato grave dare dei dati falsi”, chiarisce il ministro della Salute, Roberto Speranza, che torna sull’argomento delle restrizioni: “Il Dpcm che abbiamo approvato da cui derivano le ordinanze che io firmo e’ stato condiviso da tutto il Governo” e “non penso che sia un lavoro sporco firmare un’ordinanza che impone delle restrizioni, credo che sia un lavoro nobilissimo”. Ma c’e’ chi al contrario gioca d’anticipo. “Il Report 25 arrivato dal Ministero e dall’Istituto Superiore di Sanita’ conferma totalmente i dati del Report 24, su cui sono state fatte le valutazioni relative alla zona gialla della nostra Regione”, annuncia il presidente della Liguria Giovanni Toti, spiegando che “tutti gli indicatori (nessuno escluso) sono considerati di qualita’ e 3 sopra il 90% (cioe’ di grande accuratezza). Per quanto riguarda l’Rt, i due valori medi di riferimento si confermano: sintomi 1,37; medio 1,48”. Anche l’Alto Adige, seppure nel senso contrario, non aspetta il giudizio dei tecnici nazionali, annunciando da subito la zona rossa.
    Secondo il trend dei dati emersi in questi giorni, Campania, Toscana e Veneto – finora zone gialle – potrebbero retrocedere verso la valutazione di rischio arancione o persino rossa nel prossimo report. In Toscana a preoccupare sono soprattutto gli ospiti delle Rsa, dove quasi un anziano su dieci risulta positivo. Su circa 12.500 pazienti delle oltre 300 strutture 1.103 risultano contagiati, con vari livelli di sintomaticita’ e di gravita’, mentre tra gli operatori si registrano circa 100 casi, per questo la Regione sta predisponendo un apposito piano per separare i contagiati dai negativi.

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    L’ex senatore Nespoli, sindaco di Afragola, resta libero: respinto il ricorso della Procura

    Pagina Iniziale » Cronaca » L’ex senatore Nespoli, sindaco di Afragola, resta libero: respinto il ricorso della Procura

    Afragola

    Pubblicato
    13 ore fa
    in
    26 Ottobre 2020

    Afragola. Resta libero il sindaco di Afragola Vincenzo Nespoli, indagato per tentata concussione nell’ambito di un’inchiesta che riguarda la ditta del servizio di nettezza urbana.Il tribunale del Riesame di Napoli, infatti, ha rigettato l’istanza con la quale la procura di Napoli Nord si è opposta alla decisione del gip Valentina Giovanniello di respingere gli arresti domiciliari per Nespoli, ex senatore e sindaco di Afragola. Le accuse della procura sono di tentata concussione, che si sarebbe verificata contro la ditta che si sta occupando del servizio di nettezza urbana. I giudici del Riesame hanno accolto la tesi del gip, nel corso dell’udienza camerale svoltasi lo scorso 26 settembre scorso.

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    Afragola

    Ieri mattina gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Mura di Piombo ad Acerra sono stati avvicinati da una donna che ha raccontato di essere stata rapinata della sua auto da due uomini a bordo di un veicolo.

    Pubblicato
    3 giorni fa
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    24 Ottobre 2020

    Ieri mattina gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Mura di Piombo ad Acerra sono stati avvicinati da una donna che ha raccontato di essere stata rapinata della sua auto da due uomini a bordo di un veicolo.
    I poliziotti, grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, con il supporto degli agenti del Commissariato di Acerra, hanno intercettato l’auto in via Molino Vecchio dove i rapinatori, alla loro vista, hanno accelerato la marcia effettuando manovre pericolose per guadagnare la fuga.
    Gli agenti hanno inseguito e raggiunto l’auto nel rione Salicelle ad Afragola bloccando il passeggero mentre il conducente è riuscito a dileguarsi; inoltre, hanno rinvenuto nell’abitacolo diversi attrezzi atti allo scasso.Massimo Caliendo, 42enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per rapina impropria mentre l’auto è stata sottoposta a sequestro poiché priva di copertura assicurativa.

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    Afragola, sfrattato da figlio e costretto a vivere in garage: arrivano le condanne

    Cronache » Cronaca » Cronaca Giudiziaria » Afragola, sfrattato da figlio e costretto a vivere in garage: arrivano le condanne

    Afragola

    Pubblicato
    1 ora fa
    in
    22 Ottobre 2020

    Agitato, affamato e in condizioni igieniche precarie. Si presento’ cosi’, il 10 ottobre dell’anno scorso, negli uffici della polizia municipale di Afragola un pensionato di 79 anni costretto a vivere in un garage all’interno del Rione Salicelle ad Afragola.
    Vedovo e padre di un figlio maschio e due figlie femmine, l’uomo spiego’ agli agenti l’inferno che stava vivendo da quando era morta la moglie nel luglio 2014. Il figlio e la nuora l’avevano sfrattato dall’appartamento di edilizia popolare a lui assegnato, costringendolo a vivere in un garage abusivo e poco attrezzato, tra insetti e topi e senza bagno. L’anziano era infatti costretto a utilizzare un secchio per i propri bisogni fisici.
    L’uomo percepiva una pensione di circa 650 euro, utilizzata dal figlio e della moglie di quest’ultimo per pagare l’affitto dell’abitazione e garantire assistenza al loro bambino disabile. Le altre due figlie dell’uomo avrebbero piu’ volte sollecitato il padre a trasferirsi in casa con loro, senza pero’ ottenere risultati. Ieri il gup del tribunale di Napoli Nord ha condannato Antonio Tontaro, il figlio dell’uomo, e Marianna Mazzuoccolo, sua nuora, a tre anni di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia e per abbandono di incapace.

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    Whirlpool chiude il 31, tavolo permanente per Napoli

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    Afragola

    Pubblicato
    4 giorni fa
    in
    18 Ottobre 2020

    Controlli straordinari della polizia ad Afragola
    Tra venerdì e sabato gli agenti del Commissariato di Afragola e della Polizia Locale hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nei pressi del Parco S. Antonio e zone limitrofe.Nel corso dell’attività sono state identificate 78 persone e controllati 18 autoveicoli; inoltre, sono stati effettuati controlli ad alcuni esercizi commerciali per verificare l’ottemperanza alle disposizioni relative agli orari di chiusura e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

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