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    Il caso di Paola Gaglione a “Un giorno in Pretura” su Rai 3

    Maria Paola Gaglione, una ragazza di 18 anni, di Acerra muore dopo un drammatico inseguimento in motorino nella notte tra l’11 e il 12 settembre 2020, su una strada ai confini tra Napoli e Caserta.
    E’ il caso che viene trattato a “Un giorno in Pretura”, in onda sabato 5 novembre a mezzanotte e 35 su Rai3 e condotto da Roberta Petrelluzzi. Per la morte della ragazza e il ferimento del compagno transgender Ciro Migliore, nel maggio scorso è stato condannato a 9 anni e sei mesi di carcere il fratello di Paola, ovvero  il 32enne Michele Antonio Gaglione.
    Nella puntata dal titolo “L’amore impossibile” di Simona Tili viene raccontata la notte in cui la ragazza era a bordo dello scooter guidato dal fidanzato Ciro Migliore. Secondo l’accusa, a spingerli fuori dalla carreggiata sarebbe stato il fratello di Paola, Michele Gaglione, che non accettava ne’ lui, ne’ la famiglia. Un giorno in Pretura e’ un programma di Roberta Petrelluzzi, Tommi Liberti, Antonella Nafra.

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    Da bambino fu curato grazie a Maradona, arrestato per spaccio

    Faceva il pusher a Bellaria Igea Marina e Rimini ed e’ stato arrestato dai carabinieri, l’uomo che da bimbo fu curato grazie a Diego Armando Maradona.“Maradona e’ come un padre per me”, diceva qualche anno fa in tv Luca Quarto, 38 anni, che quando aveva poco piu’ di un anno fu portato in Svizzera dai genitori per un’operazione al palato, pagata grazie alla raccolta fondi organizzata dal Pibe de Oro ad Acerra: una celebre partita per beneficenza, il 18 marzo 1985 in un campetto fangoso, dove ora c’e’ un parco urbano e una statua che ricorda quel giorno.
    Nel 2002 il ragazzo ha incontrato il campione argentino nella trasmissione televisiva ‘C’e’ posta per te’. Come riporta la stampa riminese, Quarto nella tarda serata di venerdi’ e’ stato sorpreso dai carabinieri di Bellaria Igea Marina mentre cedeva in strada una dose di cocaina ad un imprenditore della zona.
    L’acquirente e’ stato identificato e segnalato alla prefettura come assuntore, mentre Quarto e’ stato arrestato. In casa gli sono stati sequestrati 50 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, il materiale per il confezionamento e cinquemila euro in contanti, ritenuti il provento dell’attivita’ di spaccio.
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    In attesa del processo, fissato il prossimo 24 ottobre, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari, revocandogli il reddito di cittadinanza. Luca Quarto si era trasferito a vivere a Rimini con la madre. Il padre, Gennaro Quarto, è stato ammazzato in un agguato di camorra.
    Il papà, Gennaro Quarto detto o’ pazzo, fu ucciso dalla camorra nel 2011
    Gennaro “’o pazzo”, fu ammazzato il 21 febbraio del 2011 in un agguato di camorra per i suoi rapporti con il clan Misso. L’agguato avvenne in via Giacomo Notar, quartiere Mercato. Nella sua vita criminale Gennaro Quarto faceva il rapinatore. Personaggio sempre sopra le righe.
    Nel 1984, era andato scalzo al santuario di Pompei per un voto di ringraziamento quando Maradona fu acquistato dal Napoli. Maradona, il suo idolo. El pibe de oro lo conobbe, si commosse per la malattia del figlio di Quarto, Luca, operato undici volte. Uno di quegli interventi venne pagato da Maradona grazie a una partita di beneficenza.
    (nella foto Maradona durante la famosa partita nel fango di Acerra e a destro Luca Quarto, oggi, arrestato per spaccio in provincia di Rimini) LEGGI TUTTO

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    Camorra ad Acerra, ferì 17enne per fedeltà al clan rivale: arrestato pistolero 19enne

    Acerra. Stamane personale della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di Acerra hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, […]

    Acerra. Stamane personale della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di Acerra hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di Raffaele Morgillo di 19 anni, ritenuto gravemente indiziato del delitto di tentato omicidio e dei connessi reati di detenzione e porto in luogo pubblico di arma comune da sparo, aggravati dal metodo mafioso.In particolare, nella giornata del 31 luglio 2022, in Acerra, l’indagato, in sella a uno scooter condotto da altro soggetto, alla presenza di numerosi giovani, avrebbe esploso undici colpi d’arma da fuoco, in seguito ai quali avevano riportato ferite un ragazzo ed una ragazza, entrambi minorenni.Dalle attività di indagine è emerso che l’obiettivo dell’azione delittuosa sarebbe stato soltanto il giovane diciassettenne e che il movente sarebbe riconducibile alla volontà di punire la vittima per la fedeltà manifestata al gruppo criminale contrapposto a quello dei Terracciano / Tedesco.
    Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva. LEGGI TUTTO

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    Coppia di giovanissimi feriti a colpi di pistola ad Acerra

    Tragedia sfiorata ieri sera ad Acerra dove una coppie di minorenni è stata ferita a […]

    Tragedia sfiorata ieri sera ad Acerra dove una coppie di minorenni è stata ferita a colpi di pistola ad opera di sconosciuti.Gli investigatori sperano di risalire all’identità degli autori della sparatoria esaminando le immagini delle telecamere pubbliche e private presenti nella zona.I feriti sono un ragazzo di 16 anni e una ragazza di 17 anni, sono stati centrati da colpi d’arma da fuoco. I minori hanno raccontato alla Polizia che erano in compagnia di un gruppo di amici, in via Alfonso D’Aragona, quando intorno alle 23.20 sono stati colpiti da persone in sella di scooter.
    E non hanno saputo spiegare il perché e tra l’altro hanno riferito di non riuscire a trovare motivazioni a meno non si si trattato di un errore e che probabilmente nella zona doveva trovarsi il vero obiettivo della sparatoria.Entrambi i minorenni non sono in pericolo di vita. Il ragazzo e’ stato colpito al polpaccio ed e’ stato trasferito all’Ospedale del Mare; la ragazza, invece, e’ stata raggiunta dai proiettili all’anca e al piede sinistro. Indagano la Squadra mobile e il commissariato di zona. LEGGI TUTTO

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    Rapina finita nel sangue a Casalnuovo: 18enne in fin di vita

    Rapina finita nel sangue a Casalnuovo: 18enne in fin di vita. E’ accaduto questa notte e la ricostruzione è ancora al vaglio dei carabinieri che stanno indagando.Questa notte, verso le 00:30 a Casalnuovo i Carabinieri della locale tenenza sono intervenuti a via San Giacomo dove un 18enne aveva appena subíto una rapina. Da una prima sommaria ricostruzione pare che 4 individui in sella di 2 scooter avevano, sotto la minaccia di una pistola, preso il motorino alla vittima ed anche un altro scooter che era parcheggiato lì vicino.I quattro sono fuggiti in sella a 4 scooter. Pochi istanti dopo arrivano al 112 altre due segnalazioni. La prima parlava di colpi d’arma da fuoco in via Salice, la seconda invece arriva direttamente dalla clinica Villa dei Fiori di Acerra dove era stato trasportato un 19enne colpito da colpi d’arma da fuoco mentre era in sella di uno scooter in via Salice.
    I Carabinieri vanno sia all’ospedale che a via Salice dove viene trovato uno scooter a terra che presenta alcuni fori sulla carrozzeria e la targa coperta. In ospedale il ferito, un 18enne incensurato di Volla. Il ragazzo – colpito da 2 colpi d’arma da fuoco – è stato trasportato al Cardarelli dove è stato operato ed ora è in pericolo di vita in terapia intensiva.Un colpo alla gamba sinistra mentre l’altro colpo ha forato il polmone.Indagini in corso da parte dei Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna. Diverse le piste ma la principale fa pensare che il giovane faccia parte dei 4 rapinatori e che ignoti abbiano reagito a un tentativo di rapina esplodendo diversi colpi d’arma da fuoco. È caccia ai responsabili LEGGI TUTTO

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    Acerra, tentò di uccidere il cugino per soldi: arrestato

    Ad Acerra i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.i.p. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Enrico Terracciano, 19enne acerrano, gravemente indiziato di “tentato omicidio volontario” e “porto e detenzione illegale di arma […] LEGGI TUTTO

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    Acerra, tentò di uccidere il cugino per soldi: arrestato

    Ad Acerra i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.i.p. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Enrico Terracciano, 19enne acerrano, gravemente indiziato di “tentato omicidio volontario” e “porto e detenzione illegale di arma da fuoco”, reati aggravati dalle modalità mafiose.

    L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e diretta dalla D.D.A. partenopea, è stata avviata a seguito del tentato omicidio avvenuto in Acerra il 15 marzo scorso, in danno di un 23enne, cugino dell’arrestato.
    All’esito dell’attività investigativa a carico di Enrico Terracciano sono stati acquisiti gravi indizi di colpevolezza in ordine alla materiale esecuzione del tentato omicidio.
    Inoltre si è compreso che il movente del delitto sia ragionevolmente individuabile nel credito di una somma di danaro che l’autore del delitto aveva nei confronti della vittima per un affare illecito. LEGGI TUTTO

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    Acerra, il patto tra clan per uccidere il boss: 6 arresti

    Acerra: Un patto tra due sodalizi criminali nell’omicidio Tortora per assicurarsi il controllo del territorio. Tra i coinvolti nell’indagine anche Pasquale Di Balsamo, morto in una sparatoria il 29 aprile scorso. Carabinieri arrestano 6 persone Gli arresti sono stati eseguiti oggi ad Acerra, Napoli e Nuoro, dove militari del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di […] LEGGI TUTTO

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    Acerra, il patto tra clan per uccidere il boss: 6 arresti

    Acerra: Un patto tra due sodalizi criminali nell’omicidio Tortora per assicurarsi il controllo del territorio. Tra i coinvolti nell’indagine anche Pasquale Di Balsamo, morto in una sparatoria il 29 aprile scorso. Carabinieri arrestano 6 persone Gli arresti sono stati eseguiti oggi ad Acerra, Napoli e Nuoro, dove militari del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di […] LEGGI TUTTO

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    Acerra, morte di Maria Paola Gaglione: 9 anni di carcere per il fratello

    Acerra. La Corte d’Assise di Napoli (prima sezione presieduta da Teresa Annunziata) ha condannato a nove anni e sei mesi di carcere il 32enne Michele Antonio Gaglione, imputato per la morte della sorella ventenne Maria Paola e per il ferimento del compagno transgender di quest’ultima, Ciro Migliore.

    Maria Paola Gaglione mori’ cadendo dallo scooter guidato da Ciro, mentre la coppia era inseguita in moto dal fratello che era contrario alla relazione tra i due.
    I pm della Procura di Nola avevano chiesto per Gaglione 22 anni di carcere per l’omicidio volontario della sorella e il tentato omicidio di Ciro, ma i giudici, accogliendo la tesi dei difensori dell’imputato (Giovanni Cantelli e Domenico Paolella), hanno derubricato i reati in omicidio preterintenzionale e lesioni, riconoscendo prevalenti le attenuanti generiche, essendo Gaglione incensurato.
    Le motivazioni saranno depositate entro novanta giorni. LEGGI TUTTO

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    Agguato di Acerra: fermato un minorenne complice di Pasquale Di Balsamo

    Agguato di Acerra: arriva l’attesa svolta nelle indagini.
    Nella serata del 29 aprile, i militari del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dal P.M. della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, nei confronti di un 17enne, perché in concorso Pasquale Di Balsamo, 22enne di Acerra (deceduto), è gravemente indiziato dei reati di omicidio aggravato e porto illegale di armi.
    Le attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, allo stato hanno documentato che il 17enne, nelle prime ore del 29 aprile scorso, era alla giuda di un motoveicolo con in sella Di Balsamo, entrambi con il volto travisato da maschere.
    Lo scooter nel comune di Acerra avrebbe affiancato la vettura condotta da Tortora Vincenzo, 21enne acerrano, e a quel punto il Di Balsamo e il Tortora si sarebbero colpiti l’un l’altro con armi da sparo illegalmente detenute, attingendosi reciprocamente e decedendo entrambi poco dopo per le lesioni riportate. LEGGI TUTTO

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    Agguato di Acerra: Tortora e Di Balsamo si sono uccisi per la droga

    Acerra. Una discussione per la piazza di spaccio della droga: ci sarebbe questo dietro il doppio omicidio della notte scorsa in via Leonardo da Vinci.

    A rimetterci la vita sono stati due giovanissimi: Vincenzo Tortora, 21 anni, giovane ras dell’omonima famiglia criminale conosciuta ad Acerra come gli ‘stagnari’ che si occupa principalmente di droga, morto all’ospedale Cardarelli di Napoli dove era stato trasferito dalla clinica Villa dei Fiori.
    E poco dopo è morto anche Pasquale Di Balsamo, 22 anni, pure lui con precedenti penali e raggiunto da tre colpi di pisola fatali. Gli investigatori non escludono che i due si siano affrontati per un chiarimento, la discussione sarebbe degenerata: ognuno ha tirato fuori la pistola e il conflitto a fuoco tra Tortora e Di Balsamo,  si sarebbe concluso con la morte per entrambi.
    I carabinieri stanno cercando elementi utili alle indagini anche attraverso la visione delle immagini delle telecamere pubbliche e private presenti nella zona. Ma non si escludono pero’ al momento anche piste alternative, come quelle di un agguato deciso da fuori, dal vicino comune di Afragola. Tortora, secondo le prime indiscrezioni trapelate, sarebbe sfuggito qualche mese fa ad un altro agguato avvenuto sempre ad Acerra.
    Un altro esponente dei Tortora, Pasquale, venne ucciso davanti casa il 20 maggio 2020.L’agguato sarebbe avvenuto in via Leonardo Da Vinci. La strada si trova nel centro del popoloso comune di Acerra. LEGGI TUTTO