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    Napoli stesa alle Case Nuove: 11 colpi in strada

    Napoli Ancora violenza a Napoli, dove una raffica di spari ha scosso la zona di Via Padre Ludovico da Casoria. La segnalazione al 113 parlava di una “stesa”.PUBBLICITA

    Le forze dell’ordine, giunte sul posto, hanno trovato undici bossoli all’angolo tra Via Padre Ludovico da Casoria e Via Ciccone. Ancora da accertare se i proiettili provengano dalla stessa arma.

    Questo episodio si aggiunge al raid avvenuto la notte tra l’11 e il 12 dicembre nelle vicinanze, dove 80 proiettili esplosi ferirono una donna innocente di 68 anni. L’episodio, avvenuto a pochi passi dalla stazione centrale, aveva fatto clamore per la violenza inaudita e l’utilizzo di armi da assalto.
    L’ennesimo fatto di sangue raccontato dalle cronache di Napoli desta seria preoccupazione per la crescente tensione e l’utilizzo di armi da fuoco nelle strade della città. Le forze dell’ordine sono al lavoro per far luce sui fatti e assicurare i colpevoli alla giustizia.

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    Napoli, sorpreso con la droga alle Case Nuove: arrestato 31enne

    Napoli. Durante la notte scorsa, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato un individuo in via Michelangelo Ciccone mentre, in cambio di una banconota, cedeva un involucro a due persone che si sono allontanate rapidamente.
    I poliziotti sono intervenuti prontamente per interrompere l’attività illecita, bloccando l’indagato che è stato trovato in possesso di 11 involucri di cocaina del peso complessivo di circa 1,5 grammi e di 20 euro.
    Per questi motivi, il 31enne napoletano, con precedenti di polizia, anche specifici, è stato arrestato per detenzione illecita e cessione di sostanze stupefacenti. LEGGI TUTTO

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    Agguato alle Case Nuove: arrestati due baby camorristi

    Napoli. Lo scontro tra le nuove leve della camorra dei Quartieri spagnoli e delle Case Nuove dietro il ferimento a colpi di pistola del 20enne A.M. avvenuto il 30 gennaio del 2023.

    Il giovane aveva dichiarato di essere stato ferito da sconosciuti perché aveva reagito a un tentativo di rapina mentre transitava in via Giovan Battista Manso nel quartiere Mercato.
    Ma a 14 mesi di distanza le indagini della squadra mobile di Napoli hanno accertato che si trattava di bene altro e hanno fatto scattare le manette ai polsi dei due presunti autori.
    In carcere è finito M.S.J., di anni 20, gravemente indiziato dei reati di lesioni personali, porto e detenzione di arma da fuoco aggravati dalle modalità mafiose  e quella degli arresti domiciliari per A. M., di anni 22, gravemente indiziato di detenzione e porto di arma comune da sparo.
    La lite tra bande di giovani camorristi delle Case Nuove e dei Quartieri Spagnoli
    Le indagini della polizia hanno accertato che ci fu una lite scaturita da futili motivi in zona Case Nuove e poco dopo M.S.J in sella a uno scooter condotto da altro soggetto, aveva esploso diversi colpi d’arma da fuoco all’indirizzo della vittima provocandole una “frattura completa del piatto laterale della tibia e una frattura del versante anteriore della testa del perone”.
    Dietro gli spari e la lite ci sono i dissidi tra le due giovani bande di baby camorristi: chi ha fatto fuoco è legato ai clan delle Case Nuove, quartiere Mercato, mentre il ferito  a quelli dei Quartieri Spagnoli.
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