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Super Donnarumma evita la goleada: Italia inesistente contro la Spagna
Non basta un grande Donnarumma all’Italia di Spalletti. Nella seconda gara di Euro 2024, gli azzurri escono battuti dalla sfida con la Spagna per 1-0.PUBBLICITA
Una partita dominata dalla Spagna partita fortissimo sin dai primi minuti di gioco. Pochissima Italia, sotto livello rispetto alla Spagna che ha dominato chiudendo tutti gli spazi. Migliore in campo per l’Italia il portiere Donnarumma che ha evitato un risultato ben peggiore ai danni degli azzurri.
Punti Chiave ArticoloLa Spagna domina quindi e conquista il primo posto nel girone B grazie ad un sofferto 1-0 sull’Italia. La Roja, già avanti al primo tempo con un autogol di Calafiori, ha sfiorato il raddoppio in diverse occasioni, controllando la partita con autorità e sfuggendo ai timidi tentativi di rimonta degli azzurri.
Primo tempo a senso unico La Spagna parte fortissimo e mette subito sotto pressione l’Italia. Al 2′ Donnarumma salva su colpo di testa di Williams, poi al 15′ è ancora il portiere azzurro a dire no a Morata da due passi. Al 22′ Fabian Ruiz sfiora la traversa con un gran tiro a giro.
L’Italia soffre e non riesce a costruire azioni pericolose, mentre la Spagna continua a macinare gioco e occasioni. Al 33′ arriva il vantaggio: cross di Nico Williams, Donnarumma respinge su Calafiori che, sfortunatamente, deposita la palla in rete. Spagna in controllo, Italia in affanno Nella ripresa l’Italia prova a reagire, ma la Spagna è sempre in controllo. Al 55′ Donnarumma salva ancora su Morata, poi al 62′ Williams colpisce la traversa. Al 70′ Spalletti inserisce Retegui e Zaccagni per Scamacca e Chiesa, entrambi in serata negativa. L’Italia prova a spingere nel finale, ma la Spagna gestisce con ordine e porta a casa il risultato.
La Spagna ha meritato la vittoria, dominando la partita per lunghi tratti e creando diverse occasioni da gol. L’Italia è apparsa in difficoltà contro il pressing alto degli spagnoli e non è mai riuscita a entrare in partita. La Roja vola agli ottavi da prima del girone, mentre l’Italia dovrà giocarsi il pass per il turno successivo contro la Croazia a Lipsia il 24 giugno. Leggi AncheSiamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina “Redazione” sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura! LEGGI TUTTOArrestati a Napoli 4 scafisti sbarcati oggi dalla Ocean Viking
Napoli.La Polizia di Stato ha arrestato quattro persone, tre cittadini sudanesi e un ciadiano, accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.PUBBLICITA
Questa mattina, 55 migranti libici sono stati soccorsi dalla ONG Ocean Viking e sbarcati al porto di Napoli. Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Napoli, con l’ausilio delle testimonianze di alcuni migranti, hanno permesso di identificare i quattro come gli “scafisti” dell’imbarcazione.
Gli arrestati, di età compresa tra i 20 e i 26 anni, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto e condotti presso il carcere di Poggioreale, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. L’udienza di convalida è in programma per le prossime ore.
Intorno alle 15 si sono concluse le operazioni di sbarco dalla nave ong Ocean Viking, attraccata alle ore 9,00 al porto di Napoli. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso il più vivo ringraziamento a tutti gli enti e le istituzioni che hanno collaborato.Con la consueta efficacia e sinergia, all’evento e, in particolare, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, al Comune di Napoli – Assessorato al Welfare, all’Asl Napoli 1 Centro, all’Autorità Portuale, all’Ufficio Sanitario Marittimo, della Protezione Civile Regionale, alle Forze dell’Ordine, alla Capitaneria di Porto, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, alla Croce Rossa Italiana e alla Caritas Diocesana.
Un ringraziamento particolare è rivolto alla Regione Campania, che garantisce la prima assistenza ai migranti attraverso l’Asl Napoli 1 Centro presso il Residence dell’Ospedale del Mare.
Leggi Anche LEGGI TUTTONapoli coltellate al volto perché reagisce alla rapina: bandito cade durante la fuga. Rintracciato e arrestato
Napoli.Un 37enne napoletano con precedenti è stato fermato dai Carabinieri con l’accusa di tentata rapina aggravata e lesioni personali gravi ai danni di un 29enne del quartiere Pendino.PUBBLICITA
L’aggressione è avvenuta la notte del 7 giugno scorso. Il 37enne, a volto coperto da passamontagna e casco, ha tentato di rapinare il 29enne con un grosso coltello da cucina.Punti Chiave ArticoloAl rifiuto della vittima, il rapinatore lo ha colpito con diverse coltellate, una delle quali allo zigomo destro, dove i medici hanno poi estratto un frammento di lama. Dopo l’aggressione, il 37enne è fuggito in direzione di Via Soprammuro, ma è caduto dallo scooter contro un’auto in sosta. Abbandonando casco, scaldacollo, coltello e guanti, è risalito sul mezzo e si è allontanato.
Il bandito è caduto in via Soprammuro durante la fuga La vittima è stata soccorsa da alcuni residenti e portata in ospedale. Le sue condizioni sono gravi. I Carabinieri hanno analizzato le telecamere di sicurezza lungo il percorso del rapinatore, individuandolo grazie a quelle che lo riprendono a terra dopo l’incidente. Ricavando un identikit del sospettato e confrontandolo con la banca dati delle foto segnaletiche, i militari hanno individuato l’abitazione del 37enne e lo hanno rintracciato. L’uomo presentava ematomi ed escoriazioni compatibili con l’incidente ripreso dalle telecamere. A casa trovati gli abiti utilizzati nella rapina e le chiavi dello scooter Nella sua abitazione sono stati trovati gli abiti utilizzati durante la rapina, le chiavi dello scooter e il veicolo stesso. Il 37enne è stato fermato in attesa dell’udienza di convalida. Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d’azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: “lavorare fa bene, il non lavoro: stanca” LEGGI TUTTODetenuto tenta di strangolare due agenti penitenziari a Poggioreale
Un detenuto albanese di quarant’anni ha chiesto di essere trasferito dal carcere di Poggioreale e, non ottenendo risposta, ha aggredito due ispettori della polizia penitenziaria.
Inizialmente ha cercato di strangolarli, successivamente ha tentato di colpirli con un punteruolo improvvisato da una forchetta di plastica. L’incidente è avvenuto ieri. Tommaso De Lia, segretario regionale del Con.si.pe Campania, ha commentato: “Grazie all’intervento tempestivo del personale di turno, si è evitato il peggio”, sottolineando la gravità dell’evento e la necessità di misure serie e concrete.
“Da tempo chiediamo l’espulsione definitiva dei detenuti stranieri dal nostro Paese,” ha aggiunto.
Luigi Castaldo, vicepresidente del Con.si.pe., ha dichiarato che il fenomeno delle aggressioni deve essere affrontato con urgenza dal legislatore per inviare un messaggio forte e chiaro: chi commette tali atti di violenza contro il personale penitenziario deve affrontare conseguenze esemplari e dissuasive.
Castaldo auspica che lo Stato dimostri la propria fermezza contro questi comportamenti violenti. “Il Con.si.pe. esprime la massima solidarietà agli agenti coinvolti in questo brutale attacco,” ha concluso Castaldo.
Leggi Anche LEGGI TUTTONapoli, scoperta stamperia clandestina a Barra: sequestrati 2,7 milioni di euro falsi
Una stamperia clandestina per la produzione di banconote false è stata scoperta questa mattina a Napoli, nel quartiere Barra, zona orientale della città.PUBBLICITA
La scoperta ha permesso il sequestro di banconote false per complessivi 2,7 milioni di euro ed è avvenuta nell’ambito di un’indagine della Procura di Napoli finalizzata alla neutralizzazione di un’organizzazione transnazionale dedita alla falsificazione di banconote false da 20, 50 e 100 euro.
Punti Chiave ArticoloI militari della Prima Sezione Operativa “Roma” del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria, supportati dai militari del Comando Provinciale di Napoli, del Raggruppamento Operativo Speciale e del 10° Reggimento Carabinieri Campania, hanno eseguito una perquisizione arrestando in flagranza un uomo ritenuto responsabile dell’allestimento e della gestione della stamperia clandestina, realizzata nelle pertinenze della propria abitazione. È stato localizzato un vano interrato, completamente chiuso, ricavato alle spalle del locale garage contiguo all’abitazione dell’indagato, esclusivamente accessibile tramite una parete mobile realizzata su rotaie azionabile con un sistema elettronico artigianale, funzionale all’arretramento di un’ampia superficie muraria, nascosta dietro una scaffalatura lignea utilizzata per il deposito di attrezzature tecniche.
All’interno del vano è stata trovata la stamperia clandestina allestita con la collocazione in serie di stampanti digitali e altri strumenti tecnico-grafici e informatici. Oltre alle banconote sequestrate 31 stampanti digitali Sono state sequestrate banconote del taglio da 20, 50 e 100 euro false per un valore complessivo di circa 2,7 milioni di euro, oltre a 31 stampanti digitali e numeroso materiale tecnico-grafico funzionale alla stampa digitale. Le indagini hanno consentito di accertare che la stamperia aveva generato ingenti quantitativi di banconote false del taglio da 20, 50 e 100 euro, a partire dal 2021, ascrivibili a 5 classi di contraffazione definite dalla Banca Centrale Europea quali “common”.
La stamperia aveva già prodotto 15milioni di euro falsi Si è stimato che la stamperia, considerata la diffusione nell’intera eurozona, abbia monopolizzato circa il 30% della valuta falsa circolante, avendo prodotto complessivamente oltre 15 milioni di euro in banconote false. Al termine delle operazioni l’intera struttura è stata posta sotto sequestro. Leggi AncheGiuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d’azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: “lavorare fa bene, il non lavoro: stanca” LEGGI TUTTO
CRONACA NERA
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