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M5s: “Garantire i servizi educativi per la prima infanzia”

Quanti sono i bambini e le bambine iscritti ai nidi nella nostra regione, le cui famiglie, a fronte dell’esaurimento delle risorse statali per il bonus nido, rischiano di fare fronte per intero ai costi della retta? A chiederlo, con un’interrogazione, è il Movimento 5 stelle.

Nell’atto ispettivo viene chiesto anche se la Regione Emilia-Romagna prevederà forme di integrazione fra interventi regionali quali ‘Al nido con la Regione’ e la misura del bonus asilo nido gestita dall’Inps.

“È inoltre opportuno -ha precisato il M5s- aprire un tavolo con gli enti Locali del nostro territorio con l’obiettivo di evitare aree d’ombra nelle quali si possa determinare, a fronte del loro costo, l’impossibilità per bambine e bambini di accedere ai servizi educativi per la prima infanzia. Attraverso il confronto nella Conferenza Stato-Regioni e nella Conferenza Unificata, occorre altresì richiedere al Governo la messa a disposizione di ulteriori risorse per la misura del bonus asili nido, così da assicurare, in particolare in questo periodo connotato anche dal durissimo impatto del caro energia sui bilanci familiari, la possibilità per tutte le bambine e tutti i bambini di accedere ai servizi educativi per la prima infanzia”.

(Lucia Paci)

La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio


Sanità e welfare

22 Settembre 2022



Fonte: https://cronacabianca.eu/feed/


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