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Fdi: “Istituire cabina di regia per affiancare la Regione in strategia contro la siccità”

“Costituire, anche alla luce delle risorse finanziarie europee, nazionali e regionali che verranno prossimamente assegnate, una ‘cabina di regia’, composta da esperti, tecnici e portatori di interesse, per affiancare la Regione nella predisposizione di un Piano pluriennale di valenza regionale per pianificare interventi strategici e misure operative coordinate al fine di affrontare e mitigare situazioni emergenziali e critiche nel futuro”.

È la sollecitazione che Fratelli d’Italia consegna alla giunta regionale in un’interrogazione che fa il punto sulla siccità che da tempo sta colpendo il nostro territorio.

Nel documento ispettivo presentato, si rimarca come dalla fine dello scorso anno si stia registrando una sensibile riduzione delle precipitazioni piovose che ha determinato una situazione di siccità riconosciuta come emergenza nazionale anche dall’attuale governo in carica.

“Lo stato di emergenza -scrive ancora Fratelli d’Italia- è volto a fronteggiare con mezzi e poteri straordinari la crisi in atto, con interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata, e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture e reti strategiche” ma è ben poco funzionale a mettere in campo azioni e strumenti di tipo strategico per affrontare un’emergenza che potrebbe protrarsi in maniera significativa nel corso dei prossimi anni.

Dalla situazione in atto deriva l’invito a costituire una cabina di regia che affianchi la Regione nella predisposizione di un piano pluriennale per pianificare interventi strategici in tema siccità, a cui si accompagnano diversi quesiti specifici: in primo luogo il gruppo consiliare vuole sapere se “sussistano disposizioni normative, indicazioni regolamentari, accordi e convenzioni che disciplinino la regolazione dei prelievi delle riserve idriche rispetto all’irrigazione, alla produzione idroelettrica e alla riduzione dei volumi di svaso necessari per la prevenzione di possibili eventi alluvionali e, in tal caso, quali siano i contenuti di tali disposizioni e se queste siano state rispettate”.

In stretta correlazione al primo quesito, si domanda quale sia il soggetto a cui spettano regolamentazione, monitoraggio e controllo dei prelievi delle riserve idriche dei bacini montani e se, a fronte della diminuzione quantitativa e qualitativa dei raccolti, “sia intenzione della Regione intervenire con forme di aiuto, sostegno o ristoro alle aziende agricole che abbiano subito comprovate perdite a seguito dell’emergenza idrica”.

(Luca Boccaletti)

La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio


Ambiente e territorio

4 Agosto 2022



Fonte: https://cronacabianca.eu/feed/


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