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Rapina a Castel Volturno: pistola al volto per sottrargli l’orologio

Ieri sera, intorno alle ore 20.20, una rapina è stata commessa in Viale delle Acacie a Castel Volturno. Due uomini armati e con il volto completamente coperto da casco integrale, che viaggiano a bordo di una moto Naked di colore scuro, hanno bloccato, minacciato e rapinato Cesare Diana, volontario Caritas e fondatore dell’Associazione C’entro.

I due balordi si sono affiancati alla vettura di Diana, e puntandogli un’arma al volto gli hanno intimato di abbassare il finestrino e di consegnare l’orologio. Subito dopo essersi impossessati del bottino si sono dati alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. A denunciare la rapina è stato lo stesso Diana, che dopo i fatti ha sporto denuncia presso la locale caserma dei carabinieri.

“Credo mi stessero seguendo già da un po’. Purtroppo non sono stato in grado di fornire un identikit perché hanno agito a volto coperto. Ho potuto però, fornire agli inquirenti, che hanno avviato le indagini, le informazioni circa la moto sulla quale viaggiavano”, ha dichiarato Diana dopo la denuncia, invitando “i cittadini costretti ad uscire per motivi di necessità a prestare molta attenzione”.

“L’orologio era un ricordo affettivo, mi era stato regalato da una persona cara. – precisa – In questo periodo siamo ancora più soggetti a furti e rapine, perché in giro circolano un numero maggiore di delinquenti che non hanno alcuna pietà. A me è andata bene, ma qualcun’altro potrebbe rimetterci la vita.”

“Il territorio ha bisogno di maggior controllo, invito l’amministrazione a prendere provvedimenti e a non ignorare la continua richiesta di sicurezza dei cittadini castellani” ha concluso il volontario.

Sono numerosi i sindaci del Casertano che hanno deciso di prorogare la chiusura delle scuole, nonostante la Regione Campania si avvii a permettere il riavvio delle attivita’ in presenza nell’infanzia e nelle prime classe delle elementari, dando comunque la possibilita’ ai Comuni di attuare misure piu’ restrittive.

Ed e’ proprio questa facolta’ che molti primi cittadini stanno sfruttando per evitare il ritorno tra i banchi e provare a contenere la diffusione del contagio. Hanno deciso la proroga della chiusura il sindaco di Aversa Alfonso Golia, e via via anche gli altri sedici sindaci dell’agro-aversano stanno facendo lo stesso (per ora lo hanno fatto Teverola, Carinaro, Lusciano); anche in altre aree della provincia sara’ seguita la dtessa strada, come a San Nicola la Strada e Falciano del Massico. Golia ha disposto con ordinanza “la sospensione della attivita’ didattica in presenza fino al prossimo 3 dicembre, data in cui e’ prevista la scadenza della zona rossa, seguendo quanto era gia’ stabilito dall’ordinanza 90 della regione Campania fino ad oggi”; una scelta presa tenuto conto del “quadro epidemiologico nella nostra citta’”, con oltre il 2% della popolazione contagiato, ovvero piu’ di 1200 le persone attualmente positive, record nel Casertano.

“In questo particolare momento – spiega in una nota Golia – la prudenza resta un obbligo imprescindibile per tutti noi. Chiedo a tutta la comunita’ scolastica di resistere ancora un po’ sperando che la curva dei contagi nella nostra citta’ cali. Un caro saluto agli studenti e alle loro famiglie” conclude il sindaco di Aversa

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Fonte: https://www.cronachedellacampania.it/cronaca/cronaca-nera/feed/


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