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Giugliano, a processo per riciclaggio e ricettazione: assolto e per non aver commesso il fatto




Giugliano, a processo per riciclaggio e ricettazione: assolto e per non aver commesso il fatto.

È questa la sentenza, all’esito dell’udienza di discussione, del Tribunale di Napoli Nord, in composizione Collegiale, II Collegio C, Presidente Dott. Maffei, con la quale ha assolto Marco Esposito, 50 enne, di Giugliano, dalle accuse di riciclaggio e di ricettazione aggravata di auto.
Accolte, quindi, le richieste della Difesa, dell’ avvocato Massimo Viscusi, del Foro di Benevento, che al termine della sua arringa aveva chiesto l’assoluzione. L’uomo era accusato di aver riciclato una Mercedes e altre auto ma la difesa è riuscita a dimostrare la sua innocenza ottenendo la sentenza assolutoria

Tifoso dell’Inter ucciso: il 12 ottobre davanti al gip l’ultrà del Napoli  Per Manduca chiesto il processo per l’omicidio di Daniele Belardinelli.

E’ stata fissata per lunedi’ 12 ottobre l’udienza preliminare per Fabio Manduca, l’ultra’ napoletano di 40 anni per cui la Procura di Milano ha chiesto il processo per omicidio volontario, accusandolo di aver travolto e ucciso con il proprio suv Daniele Belardinelli, ultra’ del Varese morto negli scontri del 26 dicembre 2018 poco lontano da San Siro prima della partita Inter-Napoli.

Sara’ il giudice Carlo Ottone De Marchi a decidere se Manduca dovra’ essere processato. L’uomo e’ stato arrestato il 18 ottobre del 2019 su ordinanza del gip Guido Salvini. L’accusa formulata dal procuratore aggiunto Letizia Mannella e dai pm Michela Bordieri e Rosaria Stagnaro e’ rafforzata sia da una decisione del Tribunale del Riesame che da un’importante consulenza tecnica firmata da diversi esperti, tra cui la nota anatomopatologa Cristina Cattaneo.

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Caserta, violenza sessuale sulla moglie, arrestato 53enne di Napoli. L’uomo è stato condannato a 3 anni e 10 mesi di reclusione.

La polizia di Stato di Caserta ha arrestato un 53enne napoletano, condannato per maltrattamenti in famiglia e violenze, anche di natura sessuale, commessi verso la moglie. I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Caserta hanno tratto in arresto l’uomo, da lungo tempo residente a Caserta, poiché colpito da un ordine di carcerazione della Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli.

Con il provvedimento, l’uomo è stato condannato a 3 anni e 10 mesi di reclusione in quanto riconosciuto, in via definitiva, colpevole di violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni aggravate, commesse in danno dell’ex coniuge. In particolare, nel corso dell’anno 2015, l’uomo è stato autore di numerosissime vessazioni, fisiche e verbali, sfociate anche in vere e proprie violenze sessuali nei confronti dell’allora moglie fino a quando la donna, ormai esausta, ha trovato il coraggio per denunciare. Rintracciato e catturato, l’uomo è stato condotto in Questura e, terminati gli atti di rito, portato in carcere.

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Fonte: https://www.cronachedellacampania.it/cronaca/cronaca-giudiziaria/feed/


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